Che giornata incredibile, papà che accoglienza! E poi, dimmi, che te ne fai di un soggiorno in un centro
Il nonno non c’è più Caterina era appena rientrata a Milano da unaltra trasferta di lavoro.
Diario di Giulia Ricci Non riesco ancora a capacitarmi di quello che mi hai detto, Marco. Davvero stiamo
I cancelli di Villa Bellavista si spalancavano con un lamento lungo e rauco, come se disturbassero un
Le Chiavi Lo amo! E tu vieni a parlarmi di sciocchezze! Non voglio ascoltare niente! Sei solo gelosa
Nostra figlia si è sposata da poco con un tipo che, va detto, non ha mica il portafogli gonfio, ma almeno
«Cerco donna senza problemi economici»: sono uscita con un uomo che a 45 anni vive ancora con sua madre…
Calza blu Giulia, ti prego, puoi sostituirmi domani? È il compleanno di mia suocera, devo passare da
Scaldatelo da solo Rosa Semeraro mise la pentola di minestrone sul tavolo e lanciò uno sguardo al marito.
Rimasto solo Dietro la finestra ormai si fa buio e la mamma non torna. Giulia, girando le ruote della
Un angelo con un segreto Lorenzo era seduto nella cucina di sua madre, stringendo tra le mani una tazza
La ragazza con una fotografia L’ho notata subito, dal primo giorno. Se ne stava seduta sul letto
Il sapore della libertà
– Abbiamo finito i lavori di ristrutturazione lo scorso autunno, – iniziò i…
Il sapore della libertà Abbiamo finito i lavori di ristrutturazione lo scorso autunno, comincia a raccontare
Ribellione tardiva Capisci cosa stai facendo? La voce di Lucia era calma, quasi neutrale. Proprio quella
La suocera scomparve per tre giorni. Tornò con dei documenti che cambiarono la nostra famiglia Non sono
Schiacciata dalle aspettative altrui Caterina era furiosa. Si trovava davanti alla figlia, stringendo
La felicità sta nelle piccole cose Questa notte, nella trattoria più in voga di Firenze, la Stella d’
La Fata E quando sarò grande voglio diventare una fata! Caterina, ma perché proprio una fata?
Sai qual è la cosa più difficile del vivere con un cucciolo? Non è това, което всички си мислят, fidati.
Diario di Caterina – Come sarebbe a dire che ci separiamo? Davide, stai scherzando? Restavo seduta
Al secondo posto 6 marzo Mi chiamo Arianna. Oggi, mentre stavo nellingresso di casa nostra a Bologna
Ultimo desiderio «No, non tornerò più a casa…», sospiravo pesantemente, piegato dal dolore.
I limiti della pazienza Che chai quella faccia scura? Litigato con Martina? mi prese in giro Stefano
Oggi sento ancora il peso di quella giornata. Ho ottantadue anni. Ho perso mio marito tanto tempo fa
Il tradimento sotto la maschera dell’amicizia Linverno quellanno sembrava voler mostrare tutto













