Serge, non vuoi andare al mare per risparmiare, ma poi ho visto le foto della tua mamma al resort.
MATRIMONIO DI CONVENIENZA Signor Sergio Vittorini, posso parlarle un attimo? Una testa bionda, quella
«Allontanati da me! Non ti ho promesso di sposarti! E, a dire il vero, non ho idea nemmeno di chi sia
DUE SORELLE… Cerano una volta due sorelle. La maggiore, Valentina, era una donna affascinante
Caro diario, oggi la casa è diventata il palcoscenico di una piccola tragedia domestica che, sebbene
Valeria stava lavando i piatti in cucina quando entrò Giovanni. Prima di entrare, aveva spento la luce.
Eccoti, chi non si aspettava! gridò Domenico Petrucci. E ora puoi tornare da dove sei venuto! Papà, ma che dici?
Ecco qua! esclama Alessandro. Vedi, alla fine lultima parola deve sempre spettare alluomo! Questa mattina
Mio figlio, Giorgio, aveva sempre avuto una memoria incredibile. Allasilo, conosceva a memoria tutte
Ricordo ancora quella sera, come se fosse dipinta su un quadro di unepoca lontana, quando la suocera
Allanniversario della suocera non cera posto per me. Mi girai in silenzio e me ne andai, poi feci ciò
Come ha potuto?! Senza chiedere! Senza neanche consultarmi! Ma ci si può credere? Entrare in casa daltri
Quando mia suocera disse: «Questo appartamento è di mio figlio», io già stringevo forte le chiavi di
ALLA RICERCA DELLAMANTE Giulia, ma che stai facendo? Andrea si sgrana gli occhi osservando la moglie
Abbiamo ancora tante cose da fare a casa… Nonna Valeria riesce a malapena ad aprire il cancello
“Ma vai in cucina!” urlò l’uomo alla moglie. Non sapeva ancora come sarebbe finita. “
Caro diario, 12 aprile 2025 Roma, Via dei Medici, 8 Stasera ho vissuto un piccolo dramma domestico che
12 aprile 2025 Oggi ho smesso di stirare le camicie di Margherita dopo che, con una frase che mi ha colpito
Quando mia madre disse: «Noi ti abbiamo cresciuta, ora hai un dovere verso di noi», io avevo già firmato
Avevo sessantanni e vivevo a Firenze. Mai avrei immaginato che, dopo tutto quello che avevo passato
Ricordo ancora quel giorno, come se fosse un dipinto sbiadito sul muro della memoria. Luca mi disse che
«NON CE LHAI FATTA, MARTINA! LAEREO È PARTITO! E INSIEME SONO PARTITI IL TUO RUOLO E IL TUO BONUS!
La suocera portò il suo regalo nella nostra camera da letto. Ed eccola lì, proprio come lho sempre sognata
La madre della sposa mi sistemò al tavolo più sgraziato con un sorriso beffardo. Conosci il tuo posto, mi disse.
Lamore dei genitori I bambini sono i fiori della vita amava ripetere la mamma. E papà, ridendo, aggiungeva
























