Caterina era considerata una cattiva donna. Così cattiva che quasi mi spiaceva per lei, povera Caterina, davvero.
Sai, a volte dicono che i bambini siano davvero lo specchio dellanima di una famiglia. Ma mi domando
Immagina questa storia che ora ti racconto, come se ti stessi parlando dal cuore, in una sera dinverno
10 giugno Oggi sono tornato al paese, in Umbria, per vedere mia zia. Da quando sono rimasto praticamente
Libera. Punto. Ludovica sedeva a un piccolo tavolino bianco, di quelli che si trovano negli uffici cupi
Adottato Ehi, cè qualcuno in casa? Elena si sfilò i sandali e sospirò di piacere. Erano belli, niente
10 marzo Oggi ho preso finalmente qualche minuto per mettere pensieri in ordine, fra uninfinità di voci
Diario, 21 febbraio Oggi sono tornata al cimitero, quello piccolo ai margini di Firenze, avvolto in quel
Il Gioiello di Famiglia «No! Non insistere, mamma! Lo farò comunque!» «Mariangela, ma perché?
23 settembre La storia che sto per raccontare riempie ancora oggi le mie giornate di riflessioni.
Un miliardario italiano, sospettando della sua domestica, installò delle telecamere in tutta la casa.
Per dieci lunghi anni, la gente nel mio paese mi derideva: mormoravano alle mie spalle, chiamandomi puttana
Dopo i cinquantanni avevo smesso di credere in qualunque cosa romantica: Poi sono partita per un viaggio
I nostri parenti sono venuti a trovarci e ci hanno portato dei regali. Poi, quasi subito, ci hanno chiesto
Un miliardario italiano, sospettando della sua domestica, aveva fatto installare telecamere in tutta
Me ne vado, così capirai chi hai perso! Passa una settimana da sola, ulula pure alla luna senza uomo
Il salone da ballo del Grand Hotel Vittoria scintillava di una luce ambrata e morbida. I lampadari di
Lautobus era strapieno. Viaggiavano soprattutto persone anziane: qualcuno stringeva buste della spesa
Ma dai, Margherita, che ti costa? Che timporta di qualche cetriolo? Cresceranno comunque troppo, diventeranno
Ho scelto una ragazza semplice solo per far innervosire i miei ricchi genitori ma lei custodiva un segreto
Nellinverno del 1943, il gelido ospedale di campagna della provincia modenese, allestito in una villa
Il salone del Grand Hotel Excelsior di Firenze brillava di una luce dorata e carezzevole. I lampadari
Ma dai! Non ci posso credere! Valentina sobbalzò sul volante, rischiando di urtare unauto parcheggiata
La vita va avanti Dove sei? Davvero vuoi lasciarmi così? Martina era in piedi davanti alla finestra
Diario di Veronica, Roma Mi serve una donna non più grande di quarantadue anni, massimo e già questo














