Figlio di sangue Elena, non puoi immaginare! Indovina un po, io e Matteo abbiamo deciso di andare di
IL REGALO DI LUNA Luna, la cagnolina, ululava tutta la notte, impedendo ad Alessandra di riposare.
Caro diario, oggi il sole di Roma sembrava un fuoco che bruciava dentro la mia gatta Misia.
Non era destino Il treno correva ormai da due giorni. I passeggeri si erano già conosciuti, condiviso
“Non è un semplice capriccio, Vittoria. Da diciassette anni vivo una doppia vita,”
Qui vivrà Fiorenza, dissi, appena rientrato dalle vacanze. Oggi era un giorno diverso. Ero appena tornato
25 dicembre, alle prime luci dellalba, sono arrivata alla cena di Natale con il gesso al piede e un registratore
Niente matrimonio Oggi sei stranamente silenzioso, mi fa Claudia. Avevamo detto che sabato andavamo a
Ho gridato fuori dalla finestra: Mamma, ma che fai così presto? Ti prendi un raffreddore! Si è voltata
Sfacciataggine senza limiti Dai, Giovanna, dimmelo sinceramente, si lamentò Marco, che differenza fa
Il vecchio casolare di zio Vanni, con il suo tetto coperto di muschio e le finestre sbiadite, era sempre
Matrimonio di Convenienza 8 maggio Oggi è successo qualcosa che non dimenticherò tanto facilmente.
Accadde che una donna senzatetto entrò nella mia galleria, una donna che tutti disprezzavano.
Vai a casa! Lì parliamo, capito? sbottai, rivolgendomi bruscamente a mia moglie. Non è il caso di dare
Mamma, ascolta un po la storia. Il mio figlio Alessandro mi ha detto: Non devi venire adesso, il viaggio
Cerano una volta due sorelle. La più grande, Valentina, era una donna splendida: elegante, rispettata
“Non è un semplice capriccio, Vittoria. Da diciassette anni vivo una doppia vita,”
Vittoria lavava i piatti nella piccola cucina, quando Luca entrò. Prima di varcare la soglia, aveva già
Vai a casa! Lì parliamo, capito? sbottai, rivolgendomi bruscamente a mia moglie. Non è il caso di dare
E via da qui, non ti ho mai voluto! urlò Niccolò, inseguendo la sua giovane moglie che usciva dallappartamento
Diario personale di Stefano Il cuore di una madre Stasera, seduto al tavolo della cucina di mia madre
«Dai, mi presti cinquanta euro? Non ho soldi e la benzina è finita», mi ha detto laudio di Marco.
Mio figlio ha una memoria da elefante. Allasilo conosceva a memoria tutti i copioni delle recite, così
Alessandro, non ti capisco più. Sei impazzito? Cosa vuol dire me ne vado? -Proprio quello che hai capito.
Amore che si stringe la mano fino allultimo istante Negli ultimi mesi di vita della nonna, quando il
























