**Diario personale di Emilia** Credevo fosse solo un povero mendicante invalido… Ogni giorno gli
Quando sposai mio marito, Nathan aveva appena sei anni. Sua madre se ne era andata quando ne aveva quattro
**15 Ottobre, Roma** L’ambulanza sfrecciava per le strade di Milano con le sirene spiegate.
“Non piaccio a tua madre. Perché? Non le ho fatto niente di male,” chiese Antonella. “
Il motore dell’auto rombava in modo tranquillo, nell’abitacolo si sentiva l’
C’era una volta, nella città di Firenze, una ragazza di nome Ginevra Rossi. Sua madre, Maria, lavorava
Il motore dell’auto ronfava in modo rilassante, mentre l’interno profumava di pelle e di deodorante
Sei mesi fa la vecchia vicina di Bianca era morta. Il marito era rimasto solo. Si era rattristato, si
**Diario, 12 ottobre** Oggi, dopo il lavoro, sono passata al supermercato vicino casa. Ero già in cassa
La macchina sfrecciava attraverso la città notturna. Dentro c’erano un uomo e una donna. A vederli, sembravano
“Non piaccio a tua mamma. Perché? Non le ho fatto nulla di male,” chiese Tania. “
Mezzo anno fa morì l’anziana vicina di Maria. Suo marito rimase solo. Si rattristò, si incurvò, come
Il motore dell’auto ronfava in modo rassicurante, dentro l’abitacolo si sentiva odore di
**L’Eredita** Nell’ampio appartamento antico regnava un’insolita animazione.
**Correzione degli errori** L’ambulanza sfrecciava per le strade di Roma con le luci blu e la sirena accese.
**Aspettami** Mi appoggiai alla ruvida parete fresca, chiudendo gli occhi. Sembrava che non mi sarei
**Diario Personale – Martedì, 12 Settembre** Con una valigia di pelle pregiata in una mano e sicurezza
ODIAVO MIO PADRE PERCHÉ ERA UN MECCANICO DI MOTOCICLETTE—MA ORA GUIDO LA SUA HARLEY OGNI DOMENICA Da
**Correzione degli errori** L’ambulanza sfrecciava per le strade di Roma con le luci blu e la sirena accese.
**Aspettami** Mi appoggiai alla superficie ruvida e fresca del muro, chiudendo gli occhi. Per un attimo
**Il marito credulone e la boccetta di veleno** “Eccoci arrivati, mamma,” disse Leo, aprendo
“Marito credulone e la fiala di veleno” — Siamo arrivati, mamma — disse Leone, aprendo la
**Correzione degli errori** L’ambulanza sfrecciava per le strade di Roma con le luci blu e la sirena accese.
**Diario di un uomo – 12 giugno** Le gru volano nel cielo blu… Giorgia si svegliò e si stirò con
Oggi è uno di quei giorni in cui le parole sembrano troppo piccole per contenere tutto ciò che sento.
























