La donna viveva in una bellissima casa vicino a Firenze. Accanto, nell’aiuola, fiorivano ortensie
Lo zio Carlo Matteo non piacque affatto a Matteuccio, anzi, fin da subito lo odiò. La mamma, nervosamente
Edoardo si sentì un po’ in colpa quando scoprì che la ragazza era più giovane di lui di ben dodici anni.
— Ma sei impazzito, Dario? Questa è la mia stanza! — Vittorio Romano si fermò sulla soglia, stringendo
La solitaria Ginevra… Da diverse settimane, Ginevra osservava la nuova vicina che si era trasferita
Nell’atrio di un ambulatorio ginecologico, su una panchina sedeva una donna anziana. Accanto a
Nina si affrettava verso casa. Era già le dieci di sera e non vedeva l’ora di arrivare, cenare e mettersi a letto.
La mia amica Giulia Rossi ha una lingua tagliente come un rasoio. È una donna che sa come farsi notare
Martina cercava di ingoiare le lacrime, per non rovinare la festa. Si sistemò la maglietta sul pancione
— Sei diventata una vera casalinga. Hai messo su peso. Non voglio cercare un’altra, e non ho nessun’altra, lo giuro.
**Il prossimo passo è mio** — Valentina Rossi, ma sei impazzita del tutto?! — la voce della dirigente
Gli ospiti arrivarono all’improvviso, e Rosalba arricciò il naso. Contentissima del figlio, ma
**UNA SERATA AL RISTORANTE** “Avanti, verso l’avventura!” si dissero le inseparabili
«Mamma, smettila di fare la predica. Con Marco avevamo pensato a un bambino tra tre anni… Almeno tre!
Quella sera divise la vita di Beatrice in un “prima” e un “dopo”. — Capisci
“Una nuora così serve a noi!” Lucia stese delicatamente la pasta frolla nella teglia.
“Lui è l’unico che mi capisce” — Cosa c’è per pranzo? — chiese Luca, fiutando l’aria.
**IL FAZZOLETTO.** “Ecco, Grignano russa di nuovo!” pensò irritata Beatrice. La donna scostò
Oggi ricorderò nel mio diario il giorno in cui io e mia moglie ci siamo lasciati e abbiamo diviso i nostri beni.
Mentre Caterina pagava la spesa, Sergio se ne stava in disparte. E quando lei iniziò a riporre tutto
La fiera paesana di Borgo Salice sembrava sempre troppo rumorosa, troppo appiccicosa, troppo grande per
La odiammo subito, non appena mise piede in casa nostra. Riccioluta, alta, magrissima. La maglietta non
**Barboso** “Barboso, vieni qui subito!” gridò Vincenzo, saltando dalla macchina e correndo
**Diario** Mamma, dimmi che non te ne sei dimenticata! — esclamò Vittoria, entrando di corsa nell’ingresso
Lo zio Alessandro a Tommaso non era piaciuto subito, anzi, l’aveva odiato da subito. La mamma, nervosa
























