Che dolore… Alessandra parlava al telefono quando Federico apparve all’uscio dell’
La Sposa in Fuga Luca scese dal treno, salutò la controllora e si diresse verso il vecchio edificio a
Rodolfo cresceva come un ragazzo tranquillo e intelligente. I genitori non negavano nulla al loro unico
**Nella gabbia dorata** Beatrice entrò in casa e si sfilò le scarpe con cautela, cercando di non svegliare la mamma.
**Il Viaggio al Mare** A cinquantanove anni, Michele Vittorio Isoldi rimase vedovo. Dopo il funerale
Sogni, delirii e bottoni mancanti — Mamma, Luca mi ha chiesto di andare a vivere con lui — cominciò con
**Il Giorno del Perdono** L’ultimo autobus riportò Ginevra dal paese alla sua piccola casa in campagna.
Non hai un uomo tuo e allora ti butti su quello degli altri? Questa si chiama amica! Che il tuo piede
**”Non hai un uomo tuo, allora ti butti sul mio? Questa sì che è un’amica! Che i tuoi piedi non
***Diario*** La fine di settembre era tiepida e secca. Presto sarebbe arrivato il freddo, seguito da
**Il Treno Verso una Nuova Vita** Giorgia si svegliò e rimase in ascolto. Dal silenzio nell’appartamento
Vinti dalla libertà: storia di un vasetto Con Federico siamo amici da anni, ma la vera amicizia è nata
“Pensa un po’ come vivrai, se quella povera figlia di tuo marito, la piccola Daria, finirà in un
**Mamma, non andare via** Dopo cena, la mamma si sedette accanto a Stefano, di sette anni, e gli mise
“Mamma, non sposarlo.” “Mamma, Marco mi ha chiesto di vivere insieme,”
**La Seconda Occasione** Aveva il cuore pesante, Fausta, come sempre dopo una visita al cimitero.
**Felicità Meritate** Giulia tornò a casa dal lavoro, si cambiò e si fece una tazza di tè. Era ancora
La vita continuerà, davvero, se quel bambino innocente di tuo marito, la piccola Lucia, finirà in un
“Di gatti, uomini e tulipani…” “Figuratevi, piove!” disse Rachele, affacciandosi
Ecco la storia adattata alla cultura italiana, con nomi, luoghi e riferimenti culturali modificati: Tutto
**Felicita Meritata** Giulia tornò dal lavoro, si cambiò e si preparò una tazza di tè. Era ancora presto
Elena, perdonami… Stefano socchiuse un occhio e subito lo richiuse. Il basso sole di marzo lo colpiva
Una serata di ottobre, piovosa e ventosa, la messa serale stava per concludersi. In chiesa c’erano pochi
La Sposa in Fuga Marco scese dal treno, salutò la controllora e si diresse verso il vecchio edificio
Federica giaceva sul letto con gli occhi chiusi. Nell’altro letto, dall’altra parte della stanza, Giulia
























