**Diario di un Uomo** Stavo sdraiato sulla mia poltrona, osservando mia moglie, Giulia, che leggeva distesa
Quattro anni fa, io e la mia ragazza studiavamo a Brescia, in Lombardia. Una sera, verso le dieci e mezzo
**Il treno verso una nuova vita** Giulia si svegliò e tese l’orecchio. Dal silenzio dell’appartamento
Lorenzo si alzava alle tre del mattino, lavorava raccogliendo immondizia per le strade di Roma.
**Per Amore** “Ragazza, mi sa dire dov’è via Garibaldi? Giro in tondo e nessuno lo sa.”
**Di gatti, uomini e tulipani…** “Pensate, piove a dirotto!” disse Rachele, affacciata alla finestra
**Il Mazzo** Vera giaceva con gli occhi socchiusi. Dall’altro lato della stanza, seduta sul letto
Era già passato qualche anno da quando ero all’università, e i miei vicini di casa erano tre ragazzi
Lorenzo si sveglia alle tre del mattino, lavora raccogliendo spazzatura per le strade di Roma.
Fabrizio socchiuse un occhio e subito lo richiuse. Il basso sole di marzo mirava con precisione attraverso
**L’Uomo Vero** Caterina e Gianni si frequentavano da due anni. Sua madre, Rosa, aveva cominciato
Per Amore “Signorina, mi saprebbe dire dov’è via Garibaldi? Giro in tondo e nessuno lo sa.” Davanti a
**Il Bouquet** Vittoria giaceva sul letto con gli occhi chiusi. Di fronte, dall’altra parte della stanza
Una volta, tre donne stavano al mercato vicino a un banco di mele. La prima sospirò: “
Lorenzo si alzava alle tre del mattino, lavorava raccogliendo immondizia per le strade di Roma.
**Lezione a scuola, o la Professoressa Cecilia** Giorgio Moretti tornava dalla mensa. Aveva già appoggiato
Luca era sdraiato sulla schiena. Sulla sua spalla, nella fossetta sotto la clavicola, c’era la testa
Mia madre viene dalla Sicilia, dal paesino di Monteblu per l’esattezza. Ero sempre molto legato
**Per Amore** “Signorina, mi saprebbe dire dov’è via Garibaldi? Giro in tondo e nessuno lo sa.”
Tre donne erano ferme davanti a un banco di mele in un mercato di Roma. La prima, una signora anziana
**Ti Chiamerò Domani** Marco giaceva sulla schiena. Sulla cavità della sua clavicola, la testa di Fiorella
**Diario personale** Mi svegliavo alle tre del mattino. Lavoravo come netturbino per le strade di Roma.
Zio Paolo, o La vita continua… Luca sedeva al tavolo della cucina, fissando senza vedere il muro
**Diario di Luca** Mi sono svegliato di colpo, sentendo la mano di Giulia posarsi sulla mia. — Cosa?
**Il Bouquet** Vittoria giaceva sul letto con gli occhi chiusi. Di fronte, dall’altra parte della stanza
























