Giorgia uscì dall’edificio dell’ufficio e respirò a pieni polmoni l’aria fresca, carica dell’odore delle
**Fenice** Serena entrò nell’ufficio, annuì appena al guardiano e oltrepassò l’ascensore dirigendosi
“Fenice” Caterina entrò in ufficio, annuendo appena al guardiano prima di superare l’ascensore
**La Striscia Nera** Come tutte le ragazze della sua età, Speranza aveva i suoi sogni: diplomarsi, iscriversi
Una fredda sera di ottobre… La messa serale era appena finita. In chiesa c’era poca gente.
Lucia studiava all’università e faceva lavoretti saltuari come molti studenti, soprattutto lavorando di notte.
**La Storia di Viola** Come tutte le ragazze della sua età, Viola sognava di finire la scuola, iscriversi
*Ecco la storia riadattata in italiano con tutti i riferimenti culturali modificati:* **Il Diario** Dopo
“Per favore, ridammi mio figlio. Offrirò tutto ciò che vuoi,” sussurrò Nadia con le ultime forze.
— Possiamo darci del tu — sussurrò Marco all’orecchio di Elena. Lei sentì il suo respiro sulla tempia
*Diario* Dopo la morte di mio padre, Laura e suo marito decisero di vendere la casa in campagna.
**Le Sorelle** Gisella si alzò all’alba, preparò la colazione, fece il pranzo al sacco per il marito
**Balla con me** Giorgia era piaciuta subito a Luca. Una bionda slanciata con occhi castani.
**Bailami Con Me** A Giosuè piaceva tantissimo Alessia. Una bella bionda snella con gli occhi marroni.
“Ti piacerà, mamma. È davvero speciale!” esclamò entusiasta Matteo. “E non ti stancherà
Felicità Tardiva Marco vagò a lungo per una città sconosciuta e affollata, finché non raggiunse la stazione.
### L’Inganno Le strade degli uomini sono diverse. C’è chi ha la fortuna di incontrare l’amore
**Diario Personale** Che dolore… Stavamo parlando al telefono, quando nella stanza sbirciò Federico.
*Due volto, ovvero Come la vita ha rimesso tutto al suo posto* Da piccolo, Matteo non si preoccupava
**Diario di Luca** “Ti piacerà, mamma. È semplicemente fantastica!” esclamò entusiasta Matteo. “
**Un’anima creativa con amore per gli effetti** «Non ti pentirai?» chiese Massimo a Paolina, che
Che male… Alessandra stava parlando al telefono quando Federico sbirciò nell’ufficio.
Federica entrò nell’ufficio, annuì appena alla guardia e superò l’ascensore dirigendosi verso le scale.
Non sapevo della sua esistenza fino a oggi. Mica la manderò in orfanotrofio. È mia figlia, disse l’uomo.
**Il Giorno del Perdono** L’ultimo autobus riportò Ginevra dal paese alla città. Aveva passato l’intera
























