Ma perché non la lasci in pace, quella povera ragazza? sbottò Valerio. Cosa-oo-oo? Ma è chiaro che Anastasia
Da tre giorni, Lucia aveva strofinato ogni angolo della casa come se non fosse la polvere il nemico
**Mio marito mi ha lasciato in un vecchio villaggio con tre figli, e una settimana dopo ho trovato qualcosa
Tornata a casa né marito, né le sue cose. “E perché mi guardi così?” disse Zoe con una smorfia. “
Parto a malincuore con mio figlio per andare a trovare la madre.Il cuore si stringe al pensiero di partire
Caro diario, 13 ottobre 2025 «Una casa per due? Nemmeno per sogno!» « Trascriverò lappartamento di Sofia
Caro diario, questa sera, con il freddo che avvolge le strade di Milano, ho sentito la voce di Fiamma
Ascolta disse il suocero a Dario con tono severo ti abbiamo accolto nella nostra famiglia, ti trattiamo
La voce di una bambina rimbalzò nei corridoi dorati della villa dei Rossi, lasciando tutti senza fiato.
Vendetta per la Mamma Vostra figlia è con noi. Portateci 10 milioni di euro, e resterà viva.
Ricordo quando avevo quindici anni: i miei genitori decisero che dovevamo avere un altro figlio.
Mia nuora mi ha chiesto di venire meno spesso: mi sono allontanata, ma un giorno è stata lei a chiamarmi
Ciao cara, ascolta un po la storia che ho vissuto, così ti faccio capire cosa mi sta succedendo.
Il padre di Ginevra: “Caro figlio, ovunque tu sia, aiuta Cristina e Marco a tornare alla vita”
«Come la suocera trasformò i weekend in pene» Non avrei mai creduto, un anno fa, che i pochi weekend
Non perdo tempo. Sono lamante di tuo marito! Tutti questi anni ci siamo visti di nascosto. Sì!
Caro diario, oggi la tensione è di nuovo alle stelle. Mia figliainlaw Ginevra ha rovinato ogni occasione
**Diario di un uomo: ricordi d’infanzia** “Non ricordo perché non è mai successo!”
La mia amica Alessia non mi ha offerto neanche una lira per il mio matrimonio, e ora mi invita al suo.
Cambio delle serrature per fermare le intrusioni della suoceraAllora, indovina? Abbiamo dovuto sostituire
Sono passati due anni: mia figlia è sparita dalla mia vita e io ho quasi settanta anni Da quel giorno
“Francesca, ma questi chili di troppo?” “Francesca, ma questi chili di troppo?
Zitto!urlò luomo, scaraventando la valigia a terra.Me ne vado da te e da questa palude che chiami vita. Palude?
Aspettai un lampo di luce su un binario ghiacciato, a mezzanotte, quando un debolissimo gemito spezzò
No, mamma. Non verrai più a trovarci. Né oggi, né domani, né lanno prossimo una storia in cui la pazienza





















