Davide incontra per la prima volta Giulia a una festa organizzata da amici comuni a Milano. In quellistante, prova un sentimento travolgente, il cuore gli batte forte dallemozione. Il loro rapporto cresce rapidamente, ma il padre di Davide rimane preoccupato. Lo avverte che Giulia potrebbe non essere sincera nei suoi sentimenti, sostenendo che potrebbe cercare soltanto un vantaggio economico. Davide, un po infastidito, respinge lidea, sottolineando che non le ha mai rivelato la ricchezza della sua famiglia. Nonostante ciò, suo padre lo consiglia di mantenere segreta questa informazione il più possibile, così da valutare lautenticità dei sentimenti di Giulia.
Davide riflette su questo consiglio e capisce che può essere una prova utile, non avendo nulla da perdere. Almeno potrà avere la certezza che sua moglie lo ami davvero. I due scelgono di celebrare una cerimonia di nozze semplice, trasferendosi in uno degli appartamenti della famiglia di Davide a Torino. Davide opta appositamente per quello più modesto, raccontando a Giulia che è uneredità della nonna. Nei sei mesi seguenti conducono una vita normale. Davide va al lavoro e ottiene uno stipendio ordinario, mentre Giulia gestisce le spese con attenzione per arrivare a fine mese.
Dopo sei mesi, Davide decide di rivelare la verità e vivere finalmente senza segreti. Acquista un mazzo di rose e si prepara a confessare tutto. Ma, rientrando a casa, trova Giulia impegnata a fare le valigie. Lei dice: “Caro, i miei amici mi avevano parlato allinizio della tua ricchezza ed è per questo che ho accettato di stare con te. Ma si è scoperto che sei soltanto un povero. Non voglio continuare così, ti lascio per un uomo con più soldi.” Davide rimane senza parole di fronte a questa confessione. Infine, risponde con freddezza: “I tuoi amici avevano ragione. Volevo solo metterti alla prova, ma hai confermato che i tuoi sentimenti ruotano attorno al denaro. Mio padre aveva ragione.” Nonostante le suppliche successive di Giulia affinché la perdonasse, Davide rimane fermo nella sua decisione di non tornare sui suoi passi.




