Quando sono andata a prendere mio figlio dal nido oggi, mi si è lanciato alle braccia, stringendomi forte e sussurrandomi in fretta allorecchio:
Mamma, mamma, prendiamoci la nonna di Nico!
Eh? Quale nonna? Ma cosa dici, Martino? non capivo il senso. Dai, vestiti in fretta che papà ci aspetta in macchina.
Martino indicava una signora anziana che portava per mano un bimbo verso luscita, Quella lì, la nonna di Nico, dico sul serio!
Non essere sciocco, amore. Quella è la sua nonna, è una persona estranea.
Embè? cominciò a lamentarsi Chiedile se può diventare anche la mia nonna. Ti prego, mamma.
Tesoro, tu hai già due nonne. Come mai vuoi ancora una? Su, basta fantasticare, infila i pantaloni.
Ma mamma mi risponde Martino con gli occhi tristi mentre si mette i pantaloni pesanti. Le mie nonne non sono vere nonne. Quella di Nico sì, è proprio come si vede nei cartoni.
Ma che dici? Le nostre nonne sono reali eccome! Sono loro che ci hanno dato la vita sia a me che a papà, mica la nonna di Nico!
E allora? rimane deluso Aver fatto nascere qualcuno non significa diventare nonna davvero.
E allora, cosa intendi per vera nonna?
Come quella di Nico.
In che senso la nonna di Nico sarebbe diversa dalle tue, Martino? Non ti seguo.
Quella di Nico gli lascia chiamarla Nonna a voce alta, mi spiega paziente. Una mia nonna vuole che la chiami solo Giuliana, e laltra si arrabbia se la chiamo nonna nel cortile davanti agli altri.
Si arrabbia?
Sì. Dice: Che nonna e nonna, sono ancora giovane, non farmi vergognare con i vicini!
Aspetta, questa cosa te la dice mia mamma?
Eh già. E dice pure che tu mi lasci a lei troppo spesso. La nonna di Nico dice invece che suo nipote è la cosa più bella della sua vita. Io vorrei essere la cosa più bella per qualcuno
Non riuscivo a crederci, ma guardando Martino mi sono ammorbidita. Gli ho chiesto piano:
E laltra nonna, Giuliana? Anche lei ti sgrida se la chiami così?
No, semplicemente non risponde, fa lui cupo. Se la chiamo Giuliana mi fa i complimenti. E poi, mamma, posso chiederti una cosa? Perché le mie nonne non cucinano mai qualcosa di buono?
Ma che stai dicendo? rimango scioccata Ti fanno il digiuno quando stai da loro?
Sì, mi risponde di scatto. Mi danno solo roba triste.
Non dire bugie, ti viziano con mille cose! Ho visto con i miei occhi come ti trattano!
Sì, ma fa una smorfia prosciutto, tortellini, insalate fredde Non sono mica i piatti più buoni!
E quali sarebbero?
Le frittelle.
Frittelle?
Sì. O le crespelle. Oggi la nonna di Nico gli ha detto: Appena arriviamo a casa ti preparo le frittelle calde con la panna e la marmellata, ti ricordi quando labbiamo fatta insieme questestate? E Nico tutto contento che annuisce. Ma io la marmellata non lho mai fatta con le mie nonne.
Mi si stringe il cuore, e, accarezzandolo, gli dico: Vuoi che stasera ci prendiamo il tè con la marmellata? Passiamo al supermercato e la compriamo.
Non è buona quella lì
E come lo sai?
Perché lho già chiesto alle mie nonne. Lhanno presa, ma non è la stessa cosa
E le frittelle? Hai mai chiesto che te le facessero?
Sì sospira infilandosi la giacca Mi dicono che ci vuole troppo tempo, e poi mi portano al bar. Ma le frittelle lì sono fredde e la marmellata troppo dolce. Invece la nonna di Nico dice che le frittelle appena fatte sono la cosa più buona al mondo.
Eh, sì faccio io sognante, mentre gli tengo la mano uscendo dal nido. Anche la mia nonna mi preparava le frittelle calde Quando camminiamo verso il parcheggio, mentre papà ci aspetta in macchina, tiro fuori il telefono e chiamo la mia amica.
Ciao Flavia, sei a casa?
Sì, certo, dimmi.
Non prendermi in giro ma ti ricordi che dicevi sempre che tuo figlio si mangia tutte le tue frittelle appena cotte?
Sì, e allora?
Mi dai la ricetta?
Lei scoppia a ridere.
Te lavevo chiesto di non ridere! protesto È importante per me.
Fai una cosa migliore: vieni da me, ti insegno sul momento.
Ma ora non posso, sto tornando dal nido, mio marito ci aspetta in macchina
Allora venite tutti! Così i bimbi si conoscono. Vi aspetto! mette giù senza aspettarmi.
Il giorno dopo mi prendo una mattinata libera e corro da mamma, decisa a insegnarle la ricetta delle frittelle. Allinizio mamma borbotta che ormai le nonne di oggi sono troppo occupate per certe cose, si lamenta ma questa volta non cedo.
Mamma, se non vuoi che ti lasci più il piccolo, dimmelo. Sai cosa fa una nonna vera? E perché non hai mai fatto la marmellata destate con il tuo nipotino? Adesso ne hai uno, no?
Mi guarda, vorrebbe rispondere con qualche battuta pungente. Ma vedendo la mia faccia decisa, tace. Per sicurezza.
Quando Vera è andata a prendere suo figlio all’asilo, lui le si è lanciato al collo e le ha sussurrato con passione all’orecchio:





