Sono diventata mamma quando mio figlio aveva solo due settimane.

Due anni fa, in una serata carica di attesa, ho iniziato a preparare la valigia. Una per me e una per mio figlio. Ho sistemato il seggiolino in macchina con mani tremanti. Ho scelto con cura un piccolo scaldabiberon da portare con me. Poi ho guidato fino al tribunale di Firenze, dove dovevo ritirare lautorizzazione per la tutela.

Qualche ora più tardi, il cuore mi batteva forte mentre percorrevo la strada verso la camera di mio figlio. Era il giorno della nostra riunione, quello in cui finalmente sarebbe tornato con me. Per unintera settimana avevo attraversato centinaia di chilometri, andata e ritorno, solo per poterlo vedere, per poi tornare a una casa che mi sembrava sempre vuota senza di lui. È stata una settimana lunghissima.

Allepoca era così piccolo. Ricordo ancora quando stendevo Lorenzo a pancia in giù sul lettino e sognavo che fosse parte di me, come se fosse sangue del mio sangue. Credo che anche lui sentisse qualcosa di simile. In quei momenti era sereno, appagato, in pace.

In Italia, chi adotta un bambino parla spesso del Giorno della Cicogna. Il giorno in cui un figlio tanto atteso bussa finalmente alla porta di casa e tutto si riempie di gioia. I genitori trovano il vero significato della vita, e il bambino trova una famiglia. Una speranza nuova prende forma.

Per accettare mia figlia come parte di me, mi sono serviti mesi. Con Lorenzo, invece, è stato diversonel mio cuore si è creato uno spazio per lui in pochissimo tempo. Ed è diventato parte della nostra casa quasi subito. Non riuscirò mai a comprendere come sua madre abbia potuto lasciarlo andare, come abbia potuto rinunciare senza nemmeno guardarlo unultima volta. Forse, se lo avesse fissato negli occhi anche solo per un istante, la storia sarebbe stata diversa. Perché era impossibile non innamorarsi di lui. Probabilmente era il mio destino. Lui era destinato a me.

Io lo chiamo il mio bambino-miracolo. È nato sotto una buona stella. Possa crescere felice, Lorenzo mio. Che onore immenso essere la tua mamma.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

two + eight =

Sono diventata mamma quando mio figlio aveva solo due settimane.