Sono felice di aver scelto di non avere figli. Adesso ho settant’anni e non me ne sono mai pentito.
Mi ero prenotato una visita dal dermatologo e attendevo il mio turno seduto nel corridoio. Accanto a me c’era una signora, con la quale ho iniziato a scambiare qualche parola. Si è rivelata una conversatrice piacevolissima. La cosa più incredibile è che dopo quella chiacchierata il mio punto di vista su molte cose è cambiato.
Mi ha subito colpito per lo stile e per la cura con cui era vestita. Pensavo avesse al massimo cinquantanni. Invece, durante la conversazione, mi ha confidato che aveva già superato i settanta. A dire la verità, non lavrei mai detto. Era in ottima forma e si distingueva nettamente dalle persone della sua età.
Dalla mia nuova conoscente, la signora Elisabetta Rossi, ho saputo che si era sposata due volte, ma ora viveva da sola. Dal primo marito si era separata quando era ancora giovane. Non aveva mai desiderato avere figli.
Il marito era a conoscenza del suo desiderio di una vita matrimoniale senza bambini, ma dopo che Elisabetta ha compiuto trentanni ha iniziato a sostenere che una famiglia completa dovesse avere dei figli. Col passare degli anni, però, Elisabetta non sentì mai listinto materno e rimase ferma sulla sua decisione.
Per lei fu più semplice separarsi che avere un figlio contro la propria volontà. Si parlarono apertamente e decisero, senza rancore, di prendere strade diverse.
Successivamente Elisabetta si sposò una seconda volta, con un uomo divorziato, il signor Paolo Gentili, che aveva già un figlio dal primo matrimonio e non desiderava altri figli. Tra loro la questione della maternità non si era mai posta e convivevano serenamente. Paolo era persino contento che Elisabetta non volesse bambini. Tuttavia la loro felicità fu breve: suo marito morì in un incidente stradale.
Elisabetta mi ha confessato che la solitudine non la affligge affatto. Anzi, è contenta di non dover mai adattare la propria vita alle esigenze altrui. Da pensionata convinta, non ha mai rimpianto la sua scelta.
Le sue amiche, che un tempo speravano nellaiuto dei figli, ora sospirano tristemente. I figli crescono e prendono la propria strada; i genitori anziani diventano quasi invisibili. Proprio per questo Elisabetta ha scelto di vivere senza figli: non se ne è mai pentita. Ora si dedica alle sue passioni, si gode la pensione e assapora ogni attimo. La mancanza di figli la rende serena, non la opprime.
Un bicchiere dacqua?
Non rimarrò mai senza cibo o assistenza. Mentre i miei amici spendevano tutto per i figli, io ho messo da parte i miei risparmi. E ora, grazie ai soldi che ho conservato, posso pagarmi uninfermiera o una badante tutte le volte che vorrò!
E voi, come la pensate? Siete daccordo con questa visione della vita?





