Un Capodanno a Sorpresa: Rita, lasciata sola dopo la fine della storia d’amore con Nicola e incarica…

Rita andò a casa della sua amica Giovanna per innaffiare le piante e dare da mangiare alla tartaruga. Giovanna era partita in vacanza con il marito. Rita aprì la porta con la chiave che le aveva lasciato, entrò nellingresso e si pietrificò! Luci accese ovunque, lalbero di Natale scintillava con le sue luci e la TV urlava a tutto volume. Dalla bagno arrivavano strani rumori. Rita aprì la porta e si portò le mani alla bocca per la sorpresa.

Rita si era ritrovata completamente sola per le feste di Capodanno: insomma, non una di quelle solitudini poetiche, ma piuttosto un isolamento triste

La sua migliore amica Giovanna, insieme al marito, se nera andata a Cortina dAmpezzo già cinque giorni prima della festa.

Affidò a Rita, la più affidabile tra tutte le sue amiche (almeno secondo lei), il compito di innaffiare le piante e nutrire la tartaruga.

Abitavano nello stesso palazzo, ma in scale diverse: la vera amicizia resiste a un pianerottolo di distanza.

Rita accettò. Allepoca ancora non si rendeva conto della prova che il destino le avrebbe riservato.

Una settimana prima di Natale ops, Capodanno! il suo fidanzato Matteo, che per lei era sempre stato Matty (forse troppo), con cui conviveva da due anni, durante la cena le diede una notiziona: si era innamorato di unaltra!

E questa altra era già al quarto mese di gravidanza! Ovviamente, da buon galantuomo, era costretto a sposarla. Eh, insomma, lo pretendevano lei, sua mamma, e pure la nonna. A Matteo costava opporsi a tre generazioni di donne? Meglio arrendersi subito.

E io? disse Rita spaesata.

Matteo finì la lasagna, si pulì la bocca col tovagliolo e, con la grazia di un frigorifero che si apre da solo, rispose:

Tu? Ma dai, non te la prendere. Sii onesta: non sei mica stata sfortunatissima! È da un po che nella nostra coppia lamore si è trasferito altrove, restava solo la buccia. Questo succede, Rita. Dovresti ringraziarmi, ti sto salvando da me stesso.

Potresti aiutarmi con le valigie? No? Allora faccio da solo.

E iniziò a riempire le sue borse con calma, come se nulla fosse

Rita non uscì di casa per quattro giorni, piangendo con limpegno di chi lavora agli Uffizi. Poi passò unaltra amica: Federica. Durante la chiacchierata venne fuori che Rita in quei giorni aveva ingerito solo caffè. Un digiuno spirituale in salsa italiana.

Rita, Federica e Matteo dovevano passare il Capodanno insieme, avevano già prenotato il ristorante (dove non trovi mai posto una settimana prima manco se sei il figlio del sindaco). Ora però Matteo sarebbe arrivato con la moglie nuova di zecca e della pancia già evidente.

Stare con i genitori a Capodanno? NO grazie! Quelli avrebbero iniziato con i poverina e i te lavevo detto che Matteo. Sua madre non aveva mai sopportato Matteo

Il 31 dicembre Rita, come sempre, aspettava il miracolo. Perché? Forse per abitudine: chi da piccolo non scriveva la letterina a Babbo Natale, anche quando aveva già scoperto la verità su Babbo Natale?

La giornata scivolò tranquillamente verso sera. Nessun miracolo allorizzonte. Rita si ricordò che, nel caos della rottura, non aveva consegnato a Matteo il suo regalo di Capodanno: un meraviglioso maglione di pura lana azzurra, comprato con un mezzo stipendio. Lo provò: troppo largo. Spalle tipo giocatore della nazionale.

Sicura che anche a Matteo sarebbe stato abbondante, lo rimise nel sacchetto come niente fosse.

Poi si truccò gli occhi, si promise di non piangere più e uscì per strada.

Come passi il Capodanno, così passerai lanno, si dice qui. Meglio una passeggiata malinconica sotto la pioggia di Milano che una serata sul divano con un panettone e il piagnisteo.

Mancava unora e mezza a mezzanotte. Rita si disse che sarebbe passata in fretta e sarebbe tornata nella sua tana.

Fuori il cielo piangeva più di lei.

Entrò in un alimentari. Toccando la tasca, trovò il foglietto che Giovanna le aveva dato prima di partire: Innaffia le piante, poi dai da mangiare alla tartaruga due volte la settimana.

A Rita quasi prese il panico. Caspita! Ho pensato tanto ai miei problemi che ho dimenticato completamente la tartaruga! Se succede qualcosa, Giovanna mi disereda! Addio amicizia e addio Capodanno!

Fece inversione, con una scusa degna dellIspettore Montalbano, e corse da Giovanna per soccorrere la tartaruga.

Aprì la porta con la chiave, entrò e restò a bocca aperta! Luci accese ovunque, albero illuminato a giorno, TV a tutto volume e strani rumori dal bagno. Rita apre e sbatte le mani:

Nella vasca cera uno sconosciuto che si faceva la barba, canticchiando Volare.

Primo pensiero: È entrato un ladro Ma chi va mai a radersi a casa di altri?

Chi è lei? chiese Rita con autorevolezza (o almeno ci provò).

Luomo si sciacquò in fretta, si girò sorridendo e disse:

Tranquilla, non si agiti! Sono il cugino di Giovanna, vengo da Firenze, ho avuto una riunione qui e dovevo ripartire. Per fortuna avevo le chiavi della casa di mia cugina. Ci siamo sentiti al telefono, mi ha detto di restare se avevo bisogno.

E la tartaruga? chiese allimprovviso Rita.

Lho vista! E anche sfamata. Credo sia andata a farsi un giretto laggiù indicò con la mano dietro il divano.

Si infilò una camicia.

Mi chiamo Andrea, piacere.

Rita si presentò anche se un po scossa. Andrea le porse la mano e propose:

Che ne dici, brindiamo insieme? Mancano 10 minuti al nuovo anno!

Rita, presa alla sprovvista, corse via dalle scale come se inseguisse il tram. Andrea la inseguì, perplesso.

Ma dove vai? Non ho mica le caviglie pelose! Aspetta!

Intanto Rita correva a casa, afferrava il sacchetto con il maglione e poi tornava di corsa nellappartamento di Giovanna, lasciando la porta spalancata.

Proprio a mezzanotte, mentre le campane suonavano, Andrea le tese un bicchiere di prosecco, e lei gli consegnò il pacchetto.

È per te, buon anno! disse Rita.

Andrea scartò il regalo e trovò il maglione di lana azzurra. Lo indossò subito: gli stava benissimo. E soprattutto: ci entrava anche nelle spalle!

Sai quanti Capodanni strani ho passato? Ma nessuno così. Questo maglione è il top, fu la prima frase del nuovo anno di Andrea.

Io ho avuto due sorprese questanno: il divorzio da Matteo e lincontro con Andrea pensò tra sé Rita, ma rimase in silenzio e sorrise.

Lanno dopo, Rita, Andrea e la loro piccola figlia festeggiavano il Capodanno tutti insieme a casa loro, con la tartaruga, lalbero e le luci, a raccontarsi come una sola distrazione può cambiarti la vita in meglio!

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