Giulia sale sullautobus alla fermata, come previsto. Cè solo un posto libero, proprio accanto a un uomo che sembra poco più grande di lei. Allinizio, la ragazza non fa molto caso al suo vicino. Davanti a sé ha sette ore di viaggio per raggiungere i genitori a Napoli, e nella testa girano mille pensieri su problemi che deve affrontare con urgenza.
Giulia si sistema comoda e lautobus parte. Dopo pochi minuti, il suo naso percepisce un delicato profumo di muschio e caffè tostato forte. Quellaroma, così piacevolmente amarognolo, fa subito riaffiorare nella mente ricordi di altri tempi.
Estate, caldo, diciassette anni; accanto a lei il suo fidanzato preferito, Lorenzo, che profumava proprio così. Erano sdraiati sullerba vicino al Tevere, si baciavano sotto il cielo trapunto di stelle, e Lorenzo le sussurrava di continuo che sarebbero rimasti sempre insieme, che non l’avrebbe mai lasciata. Era stato il suo primo amore: intenso, travolgente. Giulia lo aveva amato tanto da voler persino mettere da parte gli studi, il futuro, pur di stargli accanto.
Ma il destino li aveva separati. Lorenzo era partito per il servizio militare e non era più tornato da lei: aveva conosciuto una ragazza a Firenze e si era sposato. A Giulia era rimasto solo un cuore spezzato. Non aveva più frequentato nessun altro ragazzo e continuava ad amare Lorenzo, nonostante il suo tradimento, anche a distanza di dieci anni.
Per un attimo, Giulia gira la testa e guarda il compagno seduto accanto a lei. Comè possibile? Capelli castani, occhi azzurri, naso elegante e labbra carnose, alto. Somiglia incredibilmente a Lorenzo, tanto che il cuore di Giulia inizia a battere più veloce.
Mi scusi, non si chiama mica Lorenzo? chiede timidamente la ragazza.
No, sono Matteo, risponde lui, voltandosi con un sorriso che illumina il volto di Giulia. È identico a colui che lei porta ancora nel cuore.
E tu come ti chiami?
Io sono Giulia, piacere di conoscerti, balbetta la ragazza prima di riprendersi.
È davvero un piacere, Giulia, sembri proprio quella ragazza sorride di nuovo Matteo.
Quale ragazza?
Il mio amore, il mio primo vero amore. Ci siamo lasciati male, lei ha trovato un altro e io non riesco a togliermela dalla testa dopo dieci anni. E ora, incontro te così, per caso. Stento a crederci, racconta Matteo con una sincerità palpabile, le guance appena arrossate dal ricordo. Si vede che lemozione è ancora viva.
Incredibile. Anchio ho una storia simile alla tua. Mi sembri in tutto e per tutto il mio primo amore di dieci anni fa. Chissà, può succedere davvero?
Giulia, che ne dici? Ci scambiamo il numero così restiamo in contatto?
Volentieri, sorride lei.
I due iniziano a chiacchierare. Come finirà la loro storia? Forse il destino offre loro una seconda possibilità, anche se con altre persone così simili ai loro ex. In fondo, il caso non esiste, vero?



