In una mattina calma, mio padre stava guidando verso lufficio. Si fermò a un distributore di benzina proprio alle porte di Firenze per fare il pieno. Sul marciapiede, c’era una ragazza di diciannove anni, visibilmente incinta, che chiedeva aiuto alle persone. Ha alzato lo sguardo verso di lui e, con voce tremante, gli ha chiesto se aveva qualche spicciolo da darle. Mio padre le rispose, con una punta di imbarazzo, che purtroppo non aveva monete con sé e fece per salire in macchina, pronto a ripartire.
Ma nel momento in cui infilava la chiave nel quadro, qualcosa lo colpì. Aprì la portiera, scese di nuovo, e si avvicinò a lei. Mi racconti, come mai ti trovi in questa situazione? le domandò, con tono gentile ma deciso.
La giovane si chiamava Giovanna Romano. Con gli occhi lucidi, gli spiegò che aveva avuto una accesa discussione con i genitori, che non sopportavano la sua scelta di portare avanti la gravidanza fuori dal matrimonio. Così, la avevano mandata via di casa. Mio padre chiese se avesse un lavoro o qualche sostegno. Lei gli rispose di no, scuotendo la testa, con timidezza e vergogna.
Dopo qualche minuto di conversazione, mio padre tirò fuori la sua tessera da visita dal portafoglio e gliela porse. Chiamami domani mattina. Voglio aiutarti, disse con voce ferma.
La mattina seguente, Giovanna prese coraggio e telefonò a mio padre. Lui la invitò nel suo ufficio in centro, vicino a Piazza della Signoria. Le fece un piccolo colloquio, chiedendole cosa sapesse fare e quali fossero i suoi sogni.
Dopo una settimana, Giovanna iniziò a lavorare nella sua azienda. Allinizio rispondeva alle chiamate e sbrigava commissioni, ma ogni giorno dimostrava una forza che nessuno si aspettava. Col tempo, grazie alla sua dedizione e al sostegno di mio padre, Giovanna è diventata vice-direttrice della società.
Oggi, Giovanna ha una piccola famiglia tutta sua. Vive con dignità, ha ritrovato la serenità e ogni tanto torna a salutare mio padre, che lha accolta quando nessun altro ci avrebbe pensato. Il suo sorriso pieno di gratitudine illumina ogni stanza come un raggio di sole toscano.




