La mia amica Giulia non festeggia più il Capodanno da cinque anni. Non compra lalbero di Natale, non addobba il suo appartamento e non appende luci scintillanti. Giulia non si preoccupa neanche di preparare qualche piatto speciale per la serata, né di acquistare regali per la folta schiera di parenti e amici. Quando i conoscenti scoprono questa sua scelta, spesso restano senza parole, increduli. Ma la mia amica non soffre né di malinconia né di altre stranezze: ha una famiglia che la ama e tanti amici, ha semplicemente deciso, ormai da tempo, che quella notte non la riguarda più. E da cinque anni porta avanti con fermezza questa scelta. Per Giulia, il 31 dicembre è solo un altro giorno sul calendario; non cerca di convincere nessuno della correttezza della sua scelta, ma nemmeno si sogna di cambiare idea.
Allinizio, Giulia aveva paura di restare sola quella notte magica. Una volta non aveva nessun compagno, i genitori erano in viaggio per il Capodanno e tutti gli amici festeggiavano in comitive chiassose. Si ritrovò da sola in casa, ma, sorprendentemente, quella notte non accadde nulla di tragico. Aveva già chiamato, una dopo laltra, tutte le persone a cui teneva per augurare buone feste, si era preparata una cenetta solo per sé e poi si era rilassata nella vasca da bagno calda. Il significato di quel vecchio detto Come passi Capodanno, così sarà il tuo anno le divenne chiaro proprio allora. Quella sera, Giulia non disperse le sue energie tra fornelli e pulizie, non si agitò, non corse da nessuna parte. E, alla fine, riuscì a rilassarsi veramente, senza bisogno di compagnia o di brindisi forzati.
Dopo le feste, Giulia scoprì un altro vantaggio del suo approccio: il Capodanno non era più una stangata per il suo portafoglio. Un albero, decorazioni, cibo in abbondanza e addobbi: tutto questo costa, eccome! Ma se non ci sono le feste, queste spese spariscono come neve al sole.
Anche il tempo risparmiato è tanto: niente ore ai fornelli, niente pulizie estenuanti prima e dopo, nessuna corsa a comprare labito giusto o preoccuparsi dellacconciatura perfetta per la serata. Le padrone di casa spesso arrivano a mezzanotte esauste, mentre pensano solo a quanto siano stanche, senza rincorrere alcun sogno sul futuro.
Giulia ormai ha archiviato anche la questione regali. Non deve più sgomitare tra la folla dei centri commerciali né spendere lintero stipendio in pensierini per una marea di parenti e amici. Se uno fa i conti di quanto spende a Natale e Capodanno tra cene e sorprese, scopre che forse costerebbe di meno volare alle Canarie per le vacanze! Tanto ci si può divertire in qualunque giorno, e il fine anno può diventare il momento per tirare le somme e pensare ai progetti futuri.
Giulia ha ragione su tanti fronti. Chi la ascolta con attenzione di solito finisce per darle ragione. Purtroppo, però, pochi si fermano ad ascoltare davvero; la maggior parte la giudica subito, e cerca a tutti i costi spiegazioni nascoste: Giulia non festeggia perché non ha soldi, pensano.
Ma lei non dà peso ai pettegolezzi. Un giorno, se arriveranno dei bambini nella sua vita, ha intenzione di rispolverare la magia delle feste: decorare lalbero, comprare regali, organizzare una cena allegra. Ma non ha intenzione di cambiare la sua visione sulle feste per sé stessa: ognuno deve scegliere come e quando salutare lanno passato e cominciare quello nuovo. La festa, se uno vuole, può renderla speciale in qualsiasi momento.
Noi abbiamo una compagnia affiatata per Capodanno, io amo prepararmi, cucinare e stare tra amici, ma capisco bene Giulia. Se un giorno dovessi rimanere sola in quella notte, non piangerei di certo: trascorrerei il 31 dicembre in silenzio, riposandomi e godendomi la pace, senza rimpianti.




