Devo portarti subito la valigia? propone la moglie Silvia.
Prendi! risponde il marito, confuso.
Come? sbatte gli occhi la ragazza, pronta a una lunga protesta, ma la risposta è troppo veloce.
È solo una questione di ordine! Devo portare la valigia adesso? ripete Silvia.
«Che valigia? Portate da voi le vostre cose!» pensa Allegra, mentre si appoggia al tappeto del corridoio e si avvia fuori: sembra tutto andato bene, ma rimane un sapore amaro.
Di sera, nella loro casa di Napoli, scoppia una rissa verbale.
Avremo un bambino! Avremo un bambino! annuncia trionfante Allegro, guardando Leonardo, sperando in una reazione positiva. Non sei felice, amore?
Allegra Stroppiana entra al terzo anno di liceo scientifico. Condivide il percorso con Vittorio Rossa: entrambi provengono da unaltra città.
Il padre di Vittorio, militare, viene trasferito in una base a Palermo, così la famiglia si sposta. La ragazza con cui Vittorio aveva una storia segue luomo, e Allegra diventa una compagna di avventure.
Vittorio, invece, scompare. Quando, dopo il trasloco, la ragazza scopre di essere incinta, il fidanzato scompare: sparisce dalle loro vite, prende i documenti dellultimo anno di scuola di estetica e non risponde al telefono.
Nel frattempo, il simpatico docente di anatomia, Leonardo Giannini, le lancia sguardi di interesse. Allegra è sveglia, la sua chioma riccia le permette di pensare velocemente. Tornare a casa con una pancia gonfia non è unopzione; i genitori non lo vedrebbero di buon occhio.
La figlia è lunica speranza dei genitori; una figlia in più in una famiglia numerosa è un peso. Anche se è tornata, porta con sé una bocca in più! E tutti i giocattoli rosa e le piccole scimmiette di una famiglia numerosa non sono ben accetti.
Allora appare una soluzione: un uomo di trentanni, ben sistemato, senza figli, sembra il candidato ideale.
Allegra inizia una relazione con il marito sposato Leonardo. Scopre con gioia che lui non presta molta attenzione ai contraccettivi, quindi vuole essere padre.
Bene, Leonardo, realizzerò il tuo sogno! Diventerai un padre felice! pensa la bellissima Allegra e parte allopera.
Dopo un mese e mezzo può dare la buona notizia allamante: Il bambino nascerà a sette mesi, chi lo curerà? Un uomo intelligente non lo dirà, un idiota non lo noterà.
Tutto è organizzato al meglio: una cena leggera in un contesto elegante. Allegra affitta una stanza da una nonna sola per una cifra simbolica. La vecchietta è moderna per quanto riguarda lintimità e non ostacola gli incontri della giovane, contenta di ricevere pagamenti per le bollette e qualche dolcetto. La vita di un pensionato oggi non è facile.
Quando Leonardo sorseggia un calice di vino e Allegra ne prende un piccolo sorso, gli porge il test di gravidanza positivo, come in una serie TV, e dice: Avremo un bambino! Non sei felice, tesoro?
Lui reagisce diversamente da quanto previsto: non la prende in braccio, né le propone di sposarsi. Dopo un breve silenzio dice:
Non sono pronto!
Pronto a cosa? chiede Allegra, convinta che lui fosse sempre pronto, come un pioniere.
A fare figli!
Allora perché non fare nulla e tirarti indietro? risponde con un sorriso forzato.
Leonardo ignora la domanda e se ne va.
Che codardo! grida Allegra, usando il linguaggio rustico della sua famiglia.
Non è che Leonardo sia cattivo: è sterile. Quindi il bambino non è suo. Inoltre, ricorda che Allegra era stata con Vittorio, ormai sparito. Il puzzle è completo!
La sterilità di Leonardo nasce da uninfezione infantile, la parotite, che ha compromesso la sua fertilità. Dopo tre anni di matrimonio, la moglie non rimane incinta, nemmeno nei giorni più fertili. Gli esami mostrano pochi spermatozoi, quasi inattivi.
Lui e la moglie nascondono il segreto, facendo finta di impegnarsi nella ricerca di una soluzione. In futuro, forse adotteranno un bambino da un orfanotrofio; per ora vivono per sé, cosa non male.
Il padre di Leonardo, affetto da cancro, spera che suo figlio gli regali un nipote. La malattia avanza, così Leonardo e Silvia decidono di lasciarlo andare in pace, per non aumentare il suo dolore.
Leonardo ama davvero Silvia, e lei lo rispetta. Un piccolo tradimento rafforza il loro legame, secondo loro.
Quando Allegra annuncia la sua gravidanza, linteresse di Leonardo diminuisce. Lui comincia a ignorare la studentessa Stefania. Così, senza esitazione, Allegra bussa alla sua porta, sperando di chiarire tutto.
Silvia, equilibrata, risponde freddamente al discorso di Allegra su amore, maternità e la possibilità di lasciar andare Leonardo:
Prendi!
Come? ribatte Allegra, ancora pronta a protestare.
Così! Devo portare subito la valigia? insiste Silvia.
«Che valigia? Portate le vostre!», pensa Allegra, mentre esce dallatrio.
La sera, una discussione scoppia di nuovo.
A chi credi di appartenere, Silvia? si lamenta sinceramente Leonardo. Non ho neanche spazio per le prove! Mi conosci davvero? Sono un uomo di famiglia!
Leonardo è davvero un modello di uomo di famiglia, senza scandali noti. Silvia però gli crede ancora e, questa volta, non cè più nessun bagaglio da portare.
Stefania, non trovando il suo fidanzato, non va al dipartimento a denunciare molestie, ma capisce che i tempi dei comitati politici sono finiti.
«Andremo per unaltra via!», dice, ricordando le parole di un leader storico. E Allegra decide di seguire quel consiglio.
Si reca da Yuri Cesare, potenziale suocero di Leonardo, il cui indirizzo è facilmente reperibile online. Il padre di Yuri è in una condizione delicata a causa di medicinali, così accoglie la giovane incinta con gioia: Avrà un nipote!
Senza pensarci troppo, Yuri offre a Allegra un aiuto economico di trenta euro al mese, pensando che il figlio non abbia ancora deciso il suo futuro. Il nonno promette di non lasciarla sola.
Allegra, felice, accetta il denaro e inizia a vivere meglio. La gravidanza procede senza nausea, e compra piccoli vestiti rosa per la bambina; lecografia mostra che sarà una femmina.
A volte visita il nonno Yuri, che le offre frutta fresca che lei non potrebbe permettersi altrimenti. Quando arriva il momento del parto, Yuri, ormai debole, viene a prenderla dal reparto con unassistente.
Non ti lascerò mai, pensa Allegra, masticando una ciliegia. E quellinsopportabile Leonardo piangerà di rabbia!
Yuri muore quando la bambina compie sei mesi; la malattia lo travolge. Allegra partecipa al funerale, ma la vicina di casa rifiuta di occuparsi della piccola, temendo di doverla sollevare dal lettino.
Allegra cerca di salire sul bus per il pranzo funebre, ma il conducente, su richiesta dei familiari, chiude la porta. Il bus parte, e lei corre dietro, picchiando la porta con il pugno.
Con i trenta euro al mese, il capitale maternità, lassegno per madri sole, Allegra riesce a risparmiare. Decide di cercare lavoro e di proseguire gli studi a distanza, cosa oggi è facile.
Diventa operatrice in un centro medico, rispondendo alle chiamate. La sua bimba di sette mesi entra in una struttura per linfanzia.
Un anno dopo la morte del suocero, Silvia rimane incinta di nuovo; gli spermatozoi di Leonardo tornano a funzionare.
Il sole splende sulla loro vita: la gente impazzisce per la fertilità! E così nasce un bambino, un ragazzo allegro. La coppia è felice, e Silvia a volte ricorda larrivo di Allegra, ma scaccia quei pensieri: Che importa ora? Leonardo si rivela un padre premuroso, amorevole e dolce, proprio come sempre.
Il resto della storia non ha più bisogno di essere raccontato.





