Ciao, ti racconto un po cosa è successo con la famiglia, così ti fai unidea. Il mio fratello maggiore, Luca, è tornato dallAmerica. Da più di dieci anni vive a New York con la moglie, e quasi non viene a trovarci. Questa è stata la sua terza visita in tutti questi anni, e ha portato dei regali: vestiti alla moda, qualche gadget importato, una bottiglia di olio doliva extravergine e altri cosetti per i genitori.
Quando Luca è partito per cercare fortuna oltreoceano, io mi sono occupato dei genitori. Ora mi rendo conto che avrei dovuto fare le cose diversamente e mi dispiace non aver capito prima.
La sua presenza ha subito tirato su il morale di mamma. Ha dimenticato tutti i dolori e si è precipitata a preparare dolcetti per il nipote. I nonni erano felicissimi di vedere arrivare il figlio e la nuora. Mentre Luca e la moglie, Giulia, stavano da noi, i genitori erano sempre di corsa e non sapevano bene come accontentarli o cosa cucinare. Papà si divertiva a giocare con i nipotini americani, e mamma impastava focaccine e arrosto per la nuora.
Così, per due settimane intere, regnava unatmosfera da festa. Giulia, dalla mattina alla sera, era in cucina o davanti al televisore a sorseggiare il suo tè. Non si è mai offerta di dare una mano o di riordinare, e quando i nostri ospiti se ne sono andati, papà le ha dato una busta piena di soldi. Luca ha riso: Che cosa ci faccio con gli euro qui negli Stati Uniti? ma non ha rifiutato il denaro.
La sera, dopo che gli ospiti se ne sono andati, la pressione di mamma è salita di nuovo. Giulia ha dovuto prepararle il tè e stare tutta la serata a curare la sua salute. Papà mi ha chiesto di tagliare della legna; non riusciva più a farlo da solo, anche se il giorno prima aveva mostrato a tutti quanto fosse bravo con lascia. Ho visto Giulia divisa tra cucina, mamma e pulizie: è stato davvero frustrante.
Come è la vita con i genitori? Io e Giulia siamo sposati da quasi nove anni e finora abbiamo vissuto nella casa dei miei genitori. Loro non si occupano più della casa, e noi ci siamo presi tutte le responsabilità: riparazioni, pulizie, tutto.
Mamma e papà sono ormai pensionati e hanno deciso di prendersi cura della salute: non si affaticano più, non vanno a fare spese inutili o a passeggiare senza motivo. Tutti i lavori domestici sono passati a noi. Insieme abbiamo ristrutturato ogni stanza, cambiato finestre, tetto, recinzione, e abbiamo pagato tutto di tasca nostra.
Luca viene a trovarci raramente. Quando lo fa, sembra unaltra persona: di nuovo sveglio, attivo e pieno di allegria, come se nulla lo affliggesse.
Abbiamo deciso di vivere con i miei genitori per potergli dare una mano più facilmente. Ora mi rendo conto che, forse, non è stata la scelta migliore, ma abbiamo investito così tanto in quella casa soldi, tempo, energia che è difficile rinunciare. I miei genitori non apprezzano davvero quello che facciamo quotidianamente. Loro elogiano Luca davanti a parenti e amici, mentre noi, che ancora viviamo sotto lo stesso tetto, ci chiamano incapaci. Non so più cosa fare in questa situazione.
Ti volevo solo sfogare un attimo, così mi sento meno solo. Un abbraccio.




