Ho mandato mio marito dall’amica per un aiuto e me ne sono pentita

– Ho deciso di non andare più da Martina! Che chieda ai manutentori dellAzienda Edilizia di mandare gli artigiani!
– Cosè successo? chiede Valentina, incuriosita. Non è andata per il verso giusto?
– Sì, è tutto storto! Ignazio arrossa. Lei in parole povere
– Che intendi? scoppiò Valentina, mentre Ignazio non riusciva a finire la frase.
– E perché non hai portato tuo marito? interviene Anna Bianchi, alzando gli occhiali. Abbiamo pagato per due persone.

– Non è un problema, non sto a dieta sorride Valentina. Posso permettermelo!

– Non intendevo quello, osserva Anna Bianchi, guardandola dallalto. Si presumeva che tutti fossero accompagnati dalle loro famiglie!

– Nascondi tuo marito, Valentina! interviene Zoe con un sorrisetto.

– Niente di tutto ciò replica Valentina. È ammalato!

– Sta già festeggiando il Capodanno in anticipo? scherza Zoe. Gli avremmo dato mille grammi di miele e sarebbe guarito subito!

– Sì, oppure ti ritroveresti vedova scuote la testa Nadia.

– Lo avremmo buttato fuori! sbatte le mani Zoe. Qui è un giardino fiorito, chiunque risorge!

– E lo farebbe anche a ballo! sorride Nadia.

– Valentina, forse non hai affatto un marito, vero? chiede Zoe con tono beffardo. Forse indossi lanello per far passare le suore anziane senza sospetti?

Troveremo subito un marito decente! E se serve per la salute, basta una telefonata!

– Ho un marito risponde Valentina, secca.

– Lo so, lo so! conferma Nadia. Mi ha mostrato il certificato di matrimonio al reparto risorse umane. Ignazio Petrovic, se non ricordo male.

– Valentina, non ci nascondi tuo marito? interroga Zoe. È un po sospetto!

Due mesi fa cera stata la gita aziendale e tu eri solo con il figlio! Oggi cè il party e sei in solitaria!

E dal lavoro non ti prende nemmeno, non ti saluta, non ti accompagna!

– Lavora, dice Valentina, concisa.

– Va bene, perché insistentemente puntate su Valentina? alza le braccia Anna Bianchi. Ha un marito! Valentina è contenta! Nessuno vi chiede di intromettervi!

Anna Bianchi è la capo contabile e, al party, rappresenta lautorità.

Cera anche il direttore, ma, come promesso, è sparito in una notte di baldoria. Quindi è già un personaggio ambiguo.

Quando si arriva al secondo brindisi, egli è già pronto a scatenarsi!

– Mi sembra che Valentina nasconda il marito, osserva pensierosa Veronica. Lavoriamo insieme, quindi siamo più vicine, quasi amiche. Sono stata a casa sua!

– Proprio così! esclama Zoe, fissando linterlocutrice.

– E allora? domanda Valentina.

– Beh, finge pensierosa Veronica, quante volte sono stata a casa di Valentina e non ho mai visto il marito! Giuro che, al minimo, due volte è stato lì!

– Lui è sempre in bagno o sul balcone! risponde Valentina. E non si intromette nei miei affari!

In teoria la spiegazione è normale e accontenterebbe tutti. Ma Valentina la dice in modo così nervoso, con la voce che trema, che al tavolo si sospetta subito una truffa.

– Ingannare, Valentina, è poco elegante commenta Nadia, che nel reparto risorse umane individua le bugie allistante.

– Porca miseria! esclama Valentina. Perché ci vuole il suo marito?

– Vorremmo sapere che tipo di persona è! Che marito e che padre! Potrebbe servire un po di disciplina o un corso di formazione!

Così, tutti noi potremmo contribuire alleducazione di Ignazio Petrovic!

– Non voglio educarlo si irrigidisce Valentina. Ce la faccio da sola!

– Allora raccontaci comè! insiste Zoe. Sei nuova in azienda da sei mesi, e non sappiamo nulla di te!

– Ignazio è il mio marito, come tutti gli altri. Normale, medio, lavora scrolla le spalle Valentina. Ce ne sono di più così!

– Stai nascondendo! ride astutamente Nadia. Non ti fidi! Quindi tieni suo marito lontano da noi, dalle tue amiche e colleghe! Non è corretto, Valentina!

– E se ho motivi oggettivi? chiede Valentina.

– Condividili, così valutiamo quanto siano oggettivi! Zoe è pronta ad ascoltare.

– Già, Valentina sostiene Anna Bianchi. Il nostro capo è in pausa, il programma è fermo, noi ci intratteniamo con le nostre storie di vita!

– Non cè molto di interessante dice Valentina incerta.

– Allora ascoltiamo! incita Zoe, incoraggiando Valentina.

***

La vita precedente di Valentina e della sua famiglia, così la definisce, avviene in una piccola città a duemila chilometri da qui.

È accaduto che tutti i momenti più importanti sono rimasti nella vecchia vita. La nuova esistenza è tranquilla, serena e regolare.

Tutte le lezioni importanti le ha apprese lì, così nella nuova può godersi la felicità calma.

Il passato, però, non può definirsi pacifico, soprattutto il finale. Ma prima i fatti.

Valentina conosce Ignazio al lavoro, subito dopo listituto tecnico. Lui è un po più grande, ha una posizione più alta nella scala aziendale. Questo non impedisce che nasca una scintilla professionale, che col tempo diventa un matrimonio solido.

Il team si rallegra per i giovani, ma la gioia è incompleta, quasi distorta.

Lazienda dove nasce la nuova famiglia di Valentina e Ignazio è prevalentemente femminile, con un grave deficit di uomini, soprattutto ingegneri di impianti, come Ignazio.

Così Ignazio è oggetto di molti sguardi. Ventanni di attenzioni lo circondano, solo in ufficio. Nei reparti, tutti cercano di corteggiarlo.

Quando Ignazio diventa il marito ufficiale, le donne sembrano aver mangiato limoni. Subito tutti odiano Valentina per aver privato gli uomini di un candidato ideale.

Capiscono però che solo lei può scegliere Ignazio. Eppure, chi lavorava qui prima di Valentina, da tempo interessato a Ignazio, non riesce a tollerare che abbia scelto la nuova arrivata, trascurando chi da sempre lo puntava.

Quando Ignazio è ufficiale, si presume che tutte le lusinghe spariscano. Il candidato è fuori gioco, ma il personale offeso non accetta la sconfitta.

Silenzioso o meno, continuano a spingere Ignazio.

– Valentina, sai cucinare? Pulire? Non ti ne fermi? Dimmi! Io cucino bene, la casa è perfetta, e in tutto il resto sono pronta come una pioniera!

Sembra uno scherzo, ma contiene così tanta verità che ridere diventa difficile.

Quando nasce il figlio di Valentina e Ignazio, arriva unaltra ondata di limoni. Solo i più ostinati rimangono in lotta, incapaci di accettare che Ignazio non sia più loro. Ancora pronti a liberarlo.

Tutti i piani rimangono segreti, e Valentina è benvoluta, persino ammirata. È utile avere una amica così.

Prima del congedo di maternità Valentina è già caposquadra; con la laurea in tasca diventa maestra, poi vice responsabile di reparto.

Diventare amica è obbligatorio, lodio non scompare. Una miscela esplosiva. Lobiettivo di separarla da Ignazio resta vivo.

Tra tutti, la più audace è Martina. È capo, come Valentina, uscita dal reparto operai. Martina tenta di avvicinarsi a Valentina con insistenza.

Valentina, però, non prevede tradimenti e mantiene unamicizia sincera, aperta e onesta.

La aiuta quando può: presta denaro, condivide conoscenze, manda il marito a fare piccoli lavori di riparazione a casa di Martina.

Un giorno una situazione la allarme.

Ignazio torna da Martina, ha cambiato le prese elettriche, sembra agitato. Gira intorno, poi dice:

– Non andrò più da Martina! Che chieda ai manutentori dellAzienda Edilizia!

– Cosa è successo? chiede Valentina. È tutto sbagliato?

– Sì, è tutto sbagliato! Ignazio si arrossa. Lei è in pratica

– Che cosa intendi? esulta Valentina, mentre Ignazio non termina.

– Mi ha assalito, lho quasi spinto via! dichiara Ignazio. Ti giuro, per la salute del nostro figlio!

– Stai scherzando? rimane senza parole Valentina.

– Lo giuro, lho incontrata in accappatoio, pensando fosse a casa. E lei si lancia, io mi difendo! Ho le spalle segnate! ingoia Ignazio. Non tornerò più da lei!

Martina non sapeva che Ignazio si fosse confessato a sua moglie. Il giorno dopo, al lavoro, gira voce nei reparti che Ignazio abbia passato una serata indimenticabile con Martina, mostrando persino un lembo della sua camicia strappato.

Martina è isolata da Valentina in bagno, dove la moglie le spiega chiaramente le conseguenze se non cessa di diffondere false notizie.

Martina, colpita, ripara il trucco, e Valentina pensa che sia la fine.

Non è finita.

Il party aziendale è in pieno svolgimento, tutti con i propri partner. Valentina nota che il marito non è al suo posto, né tra gli uomini presenti.

Lei si assenta per qualche minuto, va al bagno.

Le ricerche si prolungano; il ristorante ha troppe stanze. Trenta minuti la fanno girare per corridoi bui e sale con sedie capovolte.

Alla fine lo trova: Ignazio è circondato da tre colleghi, che gli strappano la giacca. Ignazio non oppone resistenza.

Valentina, furiosa, si lancia, afferra i colleghi per i capelli, li sferza senza vestiti addosso, li scaraventa fuori dalla stanza.

Il marito è completamente fuori di sé. Non odora più di alcol, ma è talmente stordito da sbavare.

Valentina lo tenta di rianimare, cercando acqua o un vaso di fiori, ma nota una telecamera su un treppiede.

Due più due diventano un incubo.

Le tre persone pensavano di girare un video. Se Valentina avesse visto il film, avrebbe cacciato Ignazio! Chi può perdonare un simile tradimento?

Dopo le feste, Valentina e Ignazio presentano le dimissioni. Vendicarsi sarebbe stato troppo banale; presentare le dimissioni durante le vacanze, quando la ragione è fredda, è già tardi. Ignazio è ormai una cosa del passato. È più semplice partire.

Il colpo più duro è che Martina e le due colleghe erano amiche di Valentina.

– Meglio non avere amiche! conclude Valentina.

Dopo aver discusso con Ignazio, decidono che Valentina non presenterà più i suoi amici né colleghi al marito.

– Se non lo vedono, non lo prenderanno in giro! dice Ignazio. Se vengono a trovarci, scapperò o resterò chiuso.

Non presenterò mai più il marito a nessuno! Non mi serve! Ho una moglie amata, un figlio adorato! E tutti loro!

Nella nuova vita, Valentina separa completamente vita privata e vita professionale. Così, nessuno conosce il marito, né colleghi né amiche.

***

– Che precauzione più oculata! commenta rispettosamente Anna Bianchi. Che calcolo freddo! Se nessuno conosce il marito, nessuno potrà levarlo!

– È vero sospira Zoe. Guarda Nadia, anche lei ha perso il marito! E lha rapito! Da chi? Dalla migliore amica!

E da Silvia del marketing! Due figli rimasti. Anche lei ha la migliore amica, quasi una sorella!

Allora, meglio non avere amiche!

– Ho pensato lo stesso dice Valentina. Ma è una nuova città, nuove persone. Bisogna comunque socializzare.

Ignazio suggerisce di tenere tutti alloscuro. Marito, marito, e basta! Chi, che cosa, è irrilevante!

– Davvero interessante osserva Veronica. Ma non mi intrometterò!

– No, non ti intromettere! consiglia con un sorriso Anna Bianchi. Meglio stare zitto: più le tue amiche non sanno dei tuoi uomini, meno rischio di perderli.

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