Nostra figlia si è appena sposata con un ragazzo che, anche se non viene da una famiglia benestante, è davvero un giovane serio. Io e mio marito non eravamo troppo entusiasti allinizio, ma rispettavamo la sua scelta.
Per il matrimonio, mio marito ha voluto regalarle un bellissimo appartamento, così i due novelli sposi non dovessero vivere in affitto. Loro hanno apprezzato il gesto, specialmente i genitori dello sposo.
I suoceri di mia figlia non perdevano occasione di lodare quellappartamento ogni volta che venivano a trovarli. Mia figlia aveva iniziato persino a lamentarsi con me perché la suocera si tratteneva spesso da lei e lei non riusciva nemmeno a chiamare le sue amiche in tranquillità. Recentemente, la suocera le ha proposto di trasferire la residenza di tutta la sua famiglia in quellappartamento, in modo da poter lasciare la sua casa, venderla e con i soldi acquistare un appartamento più grande da condividere tutti insieme. Ovviamente, secondo lei, la casa nuova non sarebbe più solo della nostra figlia, ma di tutta la famiglia, perché in famiglia tutto dovrebbe essere condiviso.
Mia figlia, di nome Giulia, ha rifiutato con gentilezza perché trovava la richiesta davvero fuori luogo. Eppure, la suocera non si è arresa: ha iniziato a telefonare quasi ogni giorno, chiedendo in tutti i modi il permesso di portare anche il marito e il fratello del marito, ma poi è passata alle minacce e alle scenate. Ha accusato Giulia di non voler bene al figlio, ha perfino minacciato di separarsi dal marito e di prenderle lappartamento. Neanche il figlio è riuscito a calmarla, anche se faceva di tutto per riportarla alla ragione.
Noi abbiamo preferito rimanere fuori, pensando che i ragazzi dovessero risolvere da soli le loro questioni. Ma quando Giulia ha cominciato a chiamarci in lacrime, non ce labbiamo più fatta e mio marito, Antonio, ha deciso di parlare direttamente con la suocera.
Antonio, che è un uomo molto deciso, è andato da lei e lha pregata di lasciare in pace nostra figlia, aggiungendo che se avesse continuato avremmo dovuto rivolgerci ai Carabinieri. A quel punto, la suocera ha cambiato subito atteggiamento: ha detto che lavevamo fraintesa, che voleva solo il meglio per loro. Ora finalmente Giulia non soffre più e si sente serena come merita.



