Come mio marito manteneva segretamente sua madre mentre io non avevo nemmeno i vestiti per nostra fi…

Caro diario,

A volte mi sembra di annegare in un bicchiere dacqua. Io e mio marito, Enrico, non navighiamo certo nelloro. Entrambi lavoriamo sodo, ma la nostra busta paga a fine mese è sempre troppo leggera. Con una bambina di quattro anni, Martina, le spese non finiscono mai: abiti, pasti, asilo, le mille piccole cose che servono ogni giorno. Lo sai bene anche tu, in Italia crescere un figlio è caro da impazzire, soprattutto se vivi in una città come Bologna dove ogni euro va pesato.

Come se non bastasse, Enrico ha deciso di aiutare sua madre pagando parte dellaffitto del suo appartamento a Modena. Noi facciamo fatica a tenere insieme il pranzo con la cena, e lui regala ogni mese una fetta dei nostri risparmi a sua madre, la signora Giovanna. Lei, tra laltro, sta benissimo in salute e potrebbe trovare facilmente un impiego part-time nei negozi del centro. Io stessa mi arrangerei, ma avendo Martina così piccola chi la tiene quando torna dallasilo, se non posso contare nemmeno sulla nonna? E ogni volta che glielo chiedo, lei risponde stanca: Non ho le forze, la mia salute è precaria. Peccato che poi la vedo fresca e arzilla mentre prende il sole al parco.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso però è arrivata qualche giorno fa. Ho saputo che la suocera se nè andata una settimana alle terme di Saturnia, mica una cosetta economica! Enrico mi ha semplicemente avvisata che, mentre lei si godeva la vacanza, avrei dovuto attraversare mezza Bologna per annaffiare le sue piante. Avrei potuto usare quelle ore per fare qualche lavoretto extra e mettere via altri cinquanta euro, invece

La cosa che più mi lascia perplessa, però, sono i suoi nuovi vizi. Da qualche tempo, Giovanna sfoggia borse firmate, abiti che sembrano usciti da una boutique in via dellIndipendenza e accessori doro. Mi chiedevo: come fa, se piange sempre miseria? Enrico mi ripete di continuo che la povera mamma non arriva a pagare le bollette e invece la vedo andare a cene e aperitivi neanche fosse una vip. Mi sono chiesta se avesse trovato un nuovo amore ricco o se ci fosse qualcosaltro sotto.

Poi, un giorno, noto che Enrico gira sempre con la stessa borsa a tracolla pesantissima. Una sera, mentre lui era in bagno, ho guardato dentro. Cera di tutto: cacciaviti, viti, un tablet e persino un computer portatile che riconosco, è quello della mia amica Lisa! La mattina dopo, vado in ufficio e Lisa mi racconta che Enrico si arrotonda aggiustando prodotti elettronici per gli amici. Ecco da dove arrivavano quei soldi extra! Lo affronto e chiedo apertamente: Tutto quello che guadagni con questa attività lo dai a tua madre? Mi risponde di sì, senza battere ciglio.

Quindi io e Martina ci arrangiamo con quattro stracci, rattoppiamo le calze perché non possiamo permetterci quelle nuove, e tu mandi la mamma in vacanza alle terme e le compri vestiti in boutique?
Mi ha risposto seccato, Sono i miei soldi. Li spendo come credo.

Basta, caro diario. Lho lasciato andar via con la sua valigia e i suoi attrezzi. Se ama così tanto la sua mamma, che vada a vivere con lei. Non sarà forse la scelta più giusta?

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

18 + 4 =

Come mio marito manteneva segretamente sua madre mentre io non avevo nemmeno i vestiti per nostra fi…