Mio caro è ancora sposato con sua moglie e ha una figlia.
Il mio amore per mio marito è profondo. Siamo insieme da più di sette anni e abbiamo un figlio di sei anni, Matteo. Mio marito, Lorenzo, trascorre molto tempo con il nostro bambino, portandolo spesso in officina o a fare gite fuori città. Sa prendersi cura di me: a volte arriva a casa con un mazzo di fiori senza nessun motivo, oppure organizza una serata romantica tra le luci di Firenze. Siamo una famiglia normale e felice, di quelle che giocano insieme la domenica pomeriggio.
Di recente abbiamo chiesto un piccolo prestito ai nostri genitori e abbiamo comprato il nostro primo appartamento a Prato. Amo occuparmi della casa; mi assicuro che sia sempre ordinata e che profumi di crostata appena sfornata. Lavoro in nero come parrucchiera, ma riesco a guadagnare abbastanza per vivere bene. Ho tanti sogni per questa casa: voglio realizzarli tutti, con la caparbietà e la speranza di una vera donna italiana.
Il mio lavoro al salone di bellezza e i servizi privati mi tengono occupata, mentre Lorenzo guadagna abbastanza da permetterci una vita dignitosa, senza eccessi. Non viviamo nel lusso, ma se decidiamo di voler una cosa una vacanza in Costiera Amalfitana, un nuovo elettrodomestico riusciamo a risparmiare e a prendercela. Avevamo pensato di acquistare una casa di campagna in Toscana, ma abbiamo deciso di aspettare.
La mia vita mi piace così com’è, e la nostra relazione mi dà serenità. Ci siamo incontrati tardi nella vita, e dico sempre a tutti che aspettavo proprio un uomo come lui.
Lorenzo non trascura la figlia avuta dal precedente matrimonio, Sofia; si prende cura di lei anche dal punto di vista economico e mantiene rapporti cordiali con i genitori della sua ex, visto che la bambina vive con loro. Di quello che è successo tra loro, né tantomeno di dove sia finita lei, in verità, non mi sono mai interessata.
Non l’ho strappato a nessuno; viveva solo, libero, quando ci siamo conosciuti. Ma quello che mi inquieta ogni giorno di più è che non ha mai divorziato da quella donna. Quando al lavoro qualcuno mi chiede perché non ci sposiamo, rispondo sempre che per adesso abbiamo rimandato. Va tutto bene, e il matrimonio mi sembra solo una faccenda di carta.
Mia madre, qualche sera fa, mi ha detto severa che devo mettere Lorenzo davanti a una scelta: Se volete stare insieme, che almeno ti porti allaltare. Trova insensato che Lorenzo abbia ancora un legame formale con un’altra donna. Pare quasi che a lei siano riservati tutti i diritti, mentre a me solo le responsabilità. Anche se siamo appena entrati nellappartamento nuovo, legalmente appartiene ancora a lei, la moglie. Che tipo di triangolo matrimoniale è mai questo?






