– Mi sposo. Con il tuo ex marito. Non ti dà fastidio, vero? Davide mi ha già regalato un anello di fidanzamento”, e la collega le ha mostrato lo stesso anello che Davide aveva regalato tempo fa a Vittoria.

Perché hai deciso di divorziare?, le chiede la suocera con quellaria di chi si sente in diritto di domandare. Martina non ha mai voluto vivere con i genitori di suo marito. È stato Lorenzo a insistere. Diceva che sua madre non riusciva a lasciar andare il figlio. Un uomo di trentaquattro anni! Eppure, a Martina era dispiaciuto per lui.

Abbiamo modi diversi di vedere la vita. Succede, non siamo i primi e non saremo gli ultimi, dice lei, anche se avrebbe voluto parlare più chiaramente.

E il vero motivo? Era che la suocera chiamava ogni giorno Lorenzo in videochiamata solo per controllare se Martina riuscisse a far fronte a tutto. Succedeva quando la suocera non riusciva a passare di persona. Al matrimonio, quando ha fatto gli auguri agli sposi, aveva detto:

Sono così contenta che mio figlio si sia finalmente sposato. Naturalmente poteva trovare una scelta migliore. Ma tantè… Non volermene, nuora.

Forse Martina avrebbe dovuto andarsene allora. La suocera aveva sempre sognato che Martina lasciasse Lorenzo, e aveva fatto il possibile perché succedesse. Lorenzo però non lha mai difesa. E il giorno in cui Martina e Lorenzo sono passati in macchina davanti casa della suocera, la mamma di lui non ha lasciato entrare la nuora. Lorenzo è rimasto muto. La suocera ha detto che doveva parlare da sola con il figlio. Martina è rimasta fuori unora ad aspettare.

E ancora, perché non se nè andata? Nemmeno lei lo sa. Ma ora ha deciso che è giunto il momento. Non iniziate con le solite storie. Diversi punti di vista sembra un film. Dai, dimmi cosa non va in mio figlio. Lo ammetto, non sei la donna che avrei desiderato al fianco di Lorenzo. E ora che è andata così, non posso lasciarti andartene così facilmente. Dimmelo, cosa ti ha deluso?

Martina sorride con malizia. Non le serve il suo permesso. Lei se ne va per conto suo. In quella casa è rimasta solo per Lorenzo. Il vero motivo del divorzio è solo uno: la suocera. Me ne vado, annuncia Martina con tranquillità. Non te lo permetto, replica la suocera. Guarda che non mi interessa, risponde Martina. Per me tu non sei nessuno.

Ridammi allora la metà del valore dellanello, urla la suocera.

Cosa ha detto?

Voglio indietro la metà di quanto vale lanello. Quello che ti ha comprato mio figlio.

Martina scoppia a ridere. Parli dellanello perché è lunica cosa che tuo figlio sia riuscito a comprare in tutta la sua vita? Tienitelo tu, non mi interessa.

Così si sono lasciate. Martina ancora si chiede come abbia potuto accettare di sposare uno come Lorenzo. In fondo la suocera aveva mostrato il suo vero volto già prima del matrimonio. E come ha detto sì? Solo il cielo lo sa. Anchio mi sposo, racconta un giorno una collega di Martina. Davvero, con chi? Non prendertela Impossibile, risponde Martina, già intuendo tutto. Con Lorenzo. Il tuo ex. Stai scherzando? Sapevi bene come ci siamo lasciati. Sì, lo sapevo. Ma ognuno vive la propria storia. Lorenzo è così premuroso. E sua madre ci aiuta tutti. A volte forse troppo, ma pazienza.

A me va bene così. Sono solo felice di essermene liberata. A proposito, guarda che anello mi ha regalato Lorenzo. Mostra la mano.

Martina sa già cosa vedrà. È proprio quellanello che Lorenzo aveva preso per lei. Pensa, nemmeno hanno voluto spendere per un nuovo anello. Non cè da stupirsi.

E cè inciso sopra Per sempre insieme. Martina pensa che forse sarebbe meglio cancellare quellincisioneMartina sfiora lincisione senza toccare la mano della collega. Sorride ancora, ma questa volta il sorriso le viene dal petto, profondo e sincero, come un respiro a pieni polmoni dopo aver attraversato una stanza chiusa per troppo tempo.

Ti auguro che sia davvero per sempre, dice. Si avvia verso la porta. Ogni passo è più leggero del precedente. Fuori, laria è frizzante, piena di mille promesse che non ha mai osato ascoltare.

Mentre cammina, pensa che non cè nessuna catena che una donna non possa spezzare, nessun anello abbastanza stretto da imprigionare una vita. Sorride alla strada aperta davanti a sé la sua, finalmente e senza voltarsi, sussurra: Per sempre insieme? Solo con me stessa.

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– Mi sposo. Con il tuo ex marito. Non ti dà fastidio, vero? Davide mi ha già regalato un anello di fidanzamento”, e la collega le ha mostrato lo stesso anello che Davide aveva regalato tempo fa a Vittoria.