Quando le persone sono amiche tra loro, come una vecchia coppia sposata affiatata, discordie e malintesi prima sau mai târziu spuntano fuori. Più gente c’è, più aumentano litigi e piccole insoddisfazioni.
Una volta, un amico mi raccontò in sogno come avevano festeggiato il Capodanno con gli amici. Di solito, tre famiglie brindavano insieme, sempre a rotazione nelle case luna dellaltra, ma lanno scorso una famiglia sè sfilata: voleva andare dai suoi genitori a Napoli.
Così, le due famiglie rimaste si sono accordate per passare metà serata a casa di Federico e Camilla e laltra metà in quella di Giorgio e Alessandra. Tutto il necessario veniva comprato insieme, dividendo le spese in euro, dal prosecco al panettone, passando per una pioggia di antipasti e cannelloni.
Nella cucina dai colori caldi, i bambini rincorrevano un gatto che si chiamava Michelangelo. Hanno mangiato e riso fino a mezzanotte, quando, dun tratto, Camilla e Federico hanno iniziato a raccogliere piatti e a chiudere avanzi nella dispensa, e piano piano, con gesti sempre più rapidi, Camilla ha tirato fuori la scopa elettrica, passando tra le gambe di chi ancora era seduto sul divano.
Agli amici, il tempo pareva improvvisamente liquido e strano, le forchette diventavano pesci e le sedie galleggiavano nellaria, ma il segnale era chiaro, come una campana che rintocca solo nella mente dei sognatori: era ora di andare. Insomma, non è proprio una cosa educata, vero?
Curioso però che, nella notte, arrivati da Giorgio e Alessandra, nessuno avesse voglia di andarsene. Il tempo rallentò come miele che cola: si rimase insieme fino allalba, chiacchierando, spiluccando formaggi e sorseggiando vino, mentre fuori, su Roma, la luna sembrava una mozzarella gigante sospesa nel cielo.
Forse la scopa elettrica è stata daiuto a Federico, ma lui è proprio una persona educata…




