La mia defunta madre mi lasciò una volta un anello che era stato tramandato di generazione în generazione. Come primogenito, mi fu affidato come simbol di continuità familiare. I miei fratelli più giovani non davano molto valore alle tradizioni, così ho chiesto la mano della mia fidanzata, Claudia, proprio con quellanello. Lei fu felicissima.
Poche settimane dopo il fidanzamento, mio fratello Andrea mi disse che desiderava anche lui usare lanello di famiglia per chiedere a sua volta la mano della sua ragazza.
«Mi dispiace, Andrea, ma ho già chiesto Claudia in sposa», gli risposi.
«Come puoi regalarlo a una ragazza che conosci solo da qualche mese?» urlò infastidito, «E se vi doveste lasciare? Cosa succederebbe allora?»
Pensare che Andrea convive con la sua compagna, Giulia, da cinque anni. A mia madre piaceva molto Giulia, ma non aveva promesso a mio fratello quellanello.
«Credevo non ti saresti mai sposato con Giulia. Comunque, mamma ha lasciato lanello a me, sono il figlio maggiore», ribattei.
La discussione tra me e Andrea andò avanti per giorni. Alla fine decisi che non lavrei invitato al mio matrimonio. Ma in fondo sapevo bene che avrebbe trovato comunque il modo di rovinare la giornata.
Infatti, il giorno delle nozze si presentò e scatenò un putiferio:
«Cari amici, so che siete qui per gioire con gli sposi. Ma nessuno sa che mio fratello è uno scroccone.»
Tutti gli invitati si guardarono sorpresi e iniziarono a bisbigliare tra loro.
«La sua sposa è una ladra. Hanno rubato lanello della nostra mamma…»
La festa proseguì ma, ovviamente, fu completamente rovinata. Mia moglie ne soffrì tantissimo. Io e mio fratello Andrea non ci siamo più parlati per almeno sei mesi. Lunico con cui sono rimasto in contatto è il nostro fratello più piccolo, Matteo.
Qualche settimana fa, Matteo mi ha detto che stava per sposarsi e mi ha invitato alle sue nozze. Non ho potuto fare a meno di ripensare a quello che avevo passato, così ho rifiutato di andare. Adesso tutti pensano che io sia privo di cuore. Io e Andrea eravamo molto legati, ma ora non provo più alcun desiderio di parlargli. Difficilmente riuscirò a dimenticare come ha distrutto il giorno più importante della mia vita.





