MATRIMONIO DI CONVENIENZA
Signor Sergio Vittorio, posso parlare con lei? Nella porta dellufficio appare la testa bionda di Ilaria. La ragazza, sempre capricciosa e troppo rumorosa, oggi è sorprendentemente educata e tranquilla.
Cosa vuoi? luomo si stacca dal computer e lancia uno sguardo severo alla figliastra.
Ho una grande richiesta da farle, Ilaria non aspetta che il patrigno la inviti a entrare. Con fare deciso, varca la soglia, chiude la porta alle sue spalle e si siede di fronte a lui che appare perplesso.
Non penserai che ti aumento lo stipendio! esclama serio Sergio Vittorio, come se avesse già capito. Nemmeno provarci! Non sei affatto allaltezza dei tuoi compiti. Arrivi sempre tardi, non rispetti le scadenze, mi metti in difficoltà con tutti, il patrigno le aveva già parlato più volte della sua mancanza di responsabilità. Detestava il modo in cui Ilaria litigava con i colleghi e seminava zizzania nellufficio.
Da mesi ormai il direttore desidera licenziare quella ragazza complicada, ma non ha mai trovato il coraggio. Ilaria è la figlia della donna che aveva amato più di ogni altra. Sergio Vittorio aveva conosciuto Anastasia quindici anni fa, poi si erano sposati e avevano vissuto felici, fino a quando a lei non era stato diagnosticato un tumore. Anastasia è morta due anni fa e da allora luomo si è sentito sempre in colpa e protettivo verso la figliastra turbolenta, che gli ricordava tanto fisicamente la moglie amata.
Sullo stipendio ho già capito tutto da tempo, sbuffa seccata Ilaria. Non sono qui per quello.
E allora per cosa? luomo solleva un sopracciglio, incuriosito.
Sergio Vittorio, sospira Ilaria con voce lamentosa, sa cosa ho passato dopo la morte di mamma? Era lunica che mi voleva bene davvero, che mi appoggiava in tutto
E per questo la facevi disperare ogni giorno? si oscura lo sguardo delluomo. Ricordava bene il rapporto tumultuoso tra Anastasia e Ilaria. Sua moglie aveva davvero amato la figlia, ma Ilaria era ingestibile e la madre si preoccupava sempre per lei. Perché me lo racconti? Vuoi farmi pena? Dai, vai al punto, ho un mucchio di lavoro.
Sergio Vittorio, Ilaria si sposta nervosamente sulla sedia, tarda ancora a chiedere quello per cui è venuta, non potrebbe aiutarmi economicamente? Mi piacerebbe provare a fare impresa, ma per formarmi mi servono soldi per un corso
No, ribatte secco luomo. Con il tuo atteggiamento al lavoro, non solo non saresti capace di fare impresa, ma neanche di finire gli studi. Te lho detto mille volte: Ilaria, è ora di crescere! Ma tu rimani la stessa adolescente difficile.
Lo prometto, se mi aiuta con il mio progetto mi metterò la testa a posto, glielo giuro! Non ne posso più di questa incertezza. Voglio una vita normale: lavorare, costruire una carriera, sposarmi, avere dei figli
Hmm, borbotta diffidente Sergio Vittorio. La guarda in modo strano, visibilmente turbato. Ti sei forse fidanzata?
Nessuno, fa un gesto con la mano Ilaria. Se avessi qualcuno non starei qui. Sai anche tu che con un compagno sistemarsi è più semplice.
Verissimo… Ma i partner non sono tutti uguali, e con le dita inizia a tamburellare sul tavolo, come se volesse aggiungere qualcosa ma non trovasse il coraggio. Ascolta, ho una proposta grazie alla quale potrai vivere discretamente.
Una proposta? ripete incredula Ilaria, senza capire dove voglia arrivare.
Sono disposto a darti i soldi, ma ad una condizione, Sergio Vittorio sorride enigmatico e si appoggia allo schienale.
E quale sarebbe questa condizione? la ragazza si irrigidisce, mai avrebbe pensato nella vita che il patrigno le avrebbe chiesto qualcosa di simile.
Sposami e avrai tutto ciò che hai sempre sognato, dice con tono imperscrutabile luomo intrecciando le mani, parlandole come fosse una trattativa daffari.
Sposarmi con lei?! Allinizio Ilaria è scioccata, poi pensa stia scherzando e scoppia a ridere. Ma si rende conto, Sergio Vittorio? Cosa sono queste battute alla figliastra?
Chi dice che sto scherzando? Luomo non trova divertente la sua reazione. La guarda severo e Ilaria capisce subito che fa sul serio. Nonostante la differenza detà, siamo entrambi adulti e possiamo essere felici insieme.
Felici?! Potrebbe essere mio padre! Perché io? si accende Ilaria. Sergio Vittorio ha quarantacinque anni, è ancora giovanile e curato, ma la ragazza non riesce a prenderlo seriamente come possibile marito. Inoltre, non capisce perché proprio lei: intorno a lui ci sono tante donne di successo.
Sai che sto per espandere lazienda e stringere un accordo con una società importante? legge la domanda non detta sul volto di Ilaria e decide di spiegarsi Nel contratto è richiesto espressamente che io sia sposato. Lo considerano un segno di serietà e affidabilità.
E quindi dovevo essere proprio io?! Perché non si sposa con unaltra?
Primo, ci conosciamo da anni e sai bene quanto amassi tua madre. Secondo, sono certo che non racconterai in giro che il nostro matrimonio non è reale. Terzo, hai bisogno di soldi. Se accetti, ti metterò in mano unattività, Sergio Vittorio ormai parla come a una socia.
Parliamo di matrimonio solo sulla carta? Nessuna relazione? lintensità di Ilaria cambia improvvisamente.
Esclusivamente ununione fittizia. Allora, che ne dici? chiede serio luomo.
Devo pensarci.
Pensa pure, risponde Sergio Vittorio accennando alla porta.
Chiudendo la porta dietro di sé, Sergio per un attimo si pente di quellazzardo. Sa bene quanto sia imprevedibile Ilaria. Potrebbe accettare e poi lasciarlo allultimo. Ma ormai la proposta è stata fatta e non si torna indietro.
Ilaria non ha mai visto il patrigno come un uomo. Nemmeno come un padre in realtà: Sergio non lha mai adottata formalmente, tra loro ci sono sempre state distanze.
Eppure qualcosa cambia in lei dopo quel colloquio. Comincia a guardare Sergio Vittorio con occhi diversi. È un uomo attraente, carismatico, e soprattutto ricco.
Alla fine Ilaria accetta. Si accordano che metteranno solo una firma allanagrafe, ma vivranno ciascuno per conto proprio.
Il giorno del matrimonio Sergio Vittorio mantiene subito la sua promessa: regala alla neo-sposa un ampio appartamento a Roma, le dà i soldi per investire nel suo business, paga le rette delluniversità e la mantiene completamente.
Anche Ilaria rispetta i patti. Partecipa a tutte le riunioni di lavoro del marito e si comporta da moglie felice.
Dopo il matrimonio, Ilaria dimentica la vita sregolata di un tempo. Diventa più riservata, vede Sergio sotto una luce diversa: lo trova intelligente, affidabile, generoso. Ogni viaggio insieme la avvicina ancora di più a lui. Solo ora comprende cosa abbia provato davvero sua madre per questuomo.
Per un anno intero non si pente mai della sua scelta.
Trascorso lanno, avendo ormai ottenuto il contratto con la società italiana, Sergio e Ilaria decidono di divorziare. La finzione non serve più. Ma ormai tra loro qualcosa è cambiato. Sergio non vede più Ilaria come una ragazzina viziata, e lei si è affezionata alluomo che un tempo non sopportava.
Grazie, ora sei pronta per camminare da sola dice Sergio. Come promesso, sei libera.
Sei sicuro di voler divorziare? chiede dimprovviso Ilaria, davanti allUfficio dello Stato Civile.
E tu no? le chiede Sergio guardandola negli occhi, scorgendo un sincero rimpianto.
Io non voglio, confessa Ilaria.
Neanchio, sorride Sergio, poi la stringe e la guarda serio. Ma se resti mia moglie, allora sarà per davvero.
Sì, lo voglio.
Così, davanti allanagrafe, decidono di non entrare: il divorzio non si fa più.



