Io e mio marito siamo una famiglia perbene. È il nostro primo matrimonio e conviviamo da venticinque anni. Non neghiamo mai affetto o cura luno allaltro e non ci siamo mai rimproverati davanti a nostra figlia. In generale, abbiamo sempre avuto una vita matrimoniale serena e importante. Ho sempre sperato che, vedendo la nostra armonia, nostra figlia seguisse lesempio e si costruisse anche lei una famiglia felice, come spesso si dice qui: I figli imparano dai genitori.
Eppure, ecco dove sorge il mio turbamento. Nostra figlia non è ancora sposata, ma ha un fidanzato. Due anni fa, è venuta a mancare mia madre e lei ha ereditato un appartamento a Milano. Io e mio marito abbiamo deciso che quellappartamento sarebbe stato il suo. Ora però ci ha detto che ci vive insieme al fidanzato.
A noi non dà fastidio che abbia una vita privata, ci mancherebbe. Ma quel ragazzo è proprio una delusione. Non muove un dito in casa. Non si assume nessuna responsabilità maschile: quando si rompe il rubinetto o va cambiata una lampadina, nostra figlia chiama subito suo padre. Le abbiamo chiesto più volte perché il suo ragazzo non faccia nulla, ma lei non sa rispondere. Continua soltanto a promettere che prima o poi lui cambierà atteggiamento.
Ultimamente, abbiamo scoperto che non lavora. Non porta a casa nemmeno un euro e mia figlia si carica tutto sulle spalle. Lavora in due posti diversi solo per mantenerli entrambi. Non penso che a quel ragazzo interessi davvero di nostra figlia.
Le ho detto chiaramente che ha fatto una scelta sbagliata. Ma lei non ci vuole sentire. Crede con tutto il cuore che lui cambierà e che andrà tutto bene. Lei lo ama. E io amo mia figlia, ma soffro a vederla così.
Da questa esperienza ho imparato che, per quanto possiamo offrire i migliori esempi ai nostri figli, alla fine ognuno deve compiere il proprio cammino e imparare dalle proprie scelte. Il nostro compito, come genitori italiani, è comunque quello di rimanere al loro fianco, pronti a sostenerli con saggezza e amore, anche quando le strade prese non sono quelle che avremmo sperato per loro.



