Ti racconto questa storia tenerissima che ho sentito: cera unelefantessa di nome Bianca, che fu rapita dalla natura selvaggia quando era ancora piccolissima e portata, ahimè, in schiavitù. Da allora non ha mai conosciuto la libertà: per tanti decenni, giorno dopo giorno, è stata costretta a restare in piedi trasportando turisti, invece di vivere come dovrebbe un elefante. Solo questanno sono finalmente riusciti a liberarla e le hanno dato una nuova occasione per ricominciare.
La fondazione Salva lElefante ha detto che era davvero il momento di prendersi cura di Bianca come meritava e di farle provare un po di riposo vero. Hanno organizzato tutto per salvarla e trasferirla nel parco naturale.
A fine gennaio, Bianca è stata portata via da quel posto dove aveva lavorato per una vita intera, e ora vive nel Parco Naturale degli Elefanti vicino Firenze. Quando è arrivata era proprio malmessa: praticamente pelle e ossa, senza un dente, la pelle secca e screpolata. Però, almeno, adesso era finalmente al sicuro e circondata da persone che si prendevano davvero cura di lei.
Gli operatori del parco raccontano che tanti elefanti, nei primi tempi, sono diffidenti, hanno paura di tutto e di tutti, quasi non si fidano mai. Alcuni addirittura hanno paura di sdraiarsi per terra per dormire, dopo anni di sofferenze. Ma per fortuna, Bianca si è lasciata andare quasi subito: pensa, dopo ottantanni sempre sulle gambe, era stanca da morire, poverina.
Dopo la prima notte in cui è riuscita a dormire profondamente, Bianca non ce la faceva neanche ad alzarsi da terra. I volontari se ne sono accorti subito e sono corsi ad aiutarla. Adesso che si sta abituando a questa nuova, dolcissima vita, non la lasciano mai sola e fanno di tutto perché si senta accolta e a suo agio.
La strada per guarire davvero è ancora lunga per Bianca, dopo tutto quello che ha passato. Ma con una bella alimentazione, lunghe passeggiate tranquille e bagni di fango che le fanno benissimo, sta piano piano tornando in forma. Finalmente questa elefantessa vive la vita che avrebbe sempre meritato: libera, serena, circondata da affetto. E, ti giuro, non sai quanto la storia di Bianca abbia scaldato il cuore a tutti noi qui.



