Quando ormai ero anziana, i miei figli si sono ricordati di avere una mamma, ma io non potrò mai dimenticare come mi hanno trattata

Sai, ora che sono arrivata in là con gli anni, i miei figli si sono ricordati allimprovviso che una mamma ce lhanno Ma io non dimenticherò mai come mi hanno trattata.

Quando mio marito mi ha lasciata per una donna più giovane, i figli si sono schierati tutti dalla sua parte daltronde lui era molto stimato, direttore di unimportante azienda a Milano. Per anni non si sono nemmeno degnati di farmi un colpo di telefono, e io sono rimasta da sola. Poi, qualche mese fa, è venuto a mancare il mio ex marito, e si è scoperto che aveva lasciato ogni cosa alla sua nuova moglie.

E allora, come per magia, i figli si sono rifatti vivi. Adesso vengono spesso a trovarmi, ma io so perfettamente il motivo Laltro giorno mia figlia ha cominciato a farmi capire, tra una parola e laltra, che sarebbe lora di pensare al testamento, al futuro. Nessuno di loro si immagina la sorpresa che ho in serbo. Lo scopriranno solo quando non ci sarò più.

Col passare degli anni mi sono sentita sempre più tagliata fuori, come se fossi finita ai margini del mondo. I miei figli mi guardavano ormai come una straniera, come se parlassimo due lingue diverse.

Il divorzio è stato il colpo di grazia. Tutti dalla parte di lui: era un uomo influente, con tantissimo rispetto e una rete di conoscenze ovunque. E poi, diciamocelo, stare con lui conveniva: aveva soldi, posizioni, nuove opportunità. E io? Rimasta sola, con le pareti fredde della mia casa.

Loro si sono fatti una vita con il padre, la sua nuova moglie e tanta allegria: viaggi alle Eolie, serate in ristoranti rinomati, progetti su progetti. Io, nel frattempo, ascoltavo le notizie tramite qualche conoscente comune, tutte come pugnalate al cuore.

A un certo punto ho pensato: basta, ricomincio. Ho preso il primo aereo e sono andata a lavorare allestero. Per la prima volta dopo anni, mi sono sentita davvero libera, libera di pensare solo a me stessa.

Ho risparmiato abbastanza per sistemarmi, e quando sono tornata a casa ho rimesso a nuovo il mio appartamento a Firenze: mobili nuovi, elettrodomestici fiammanti, e anche un bel gruzzoletto in banca per la vecchiaia.

Intanto, i figli si sono costruiti la loro vita, famiglie, matrimoni sfarzosi, bambini, feste e fotografie ovunque. Finché, di punto in bianco, è arrivata la notizia che il loro padre ci aveva lasciati per sempre, colpito da un infarto. E tutto il patrimonio, case e conti, è andato alla moglie giovane.

Improvvisamente i miei figli si sono trovati con niente in mano. E così è tornata la nostalgia per la mamma.

Prima, piccoli regali, scatole di cioccolatini, un po di frutta, qualche attenzione in più. Mi chiedevano come stavo, mi sorridevano tanto Ma io sotto sotto sentivo che lo facevano con un secondo fine.

Oggi ho 72 anni. Sto benone, sono in forma e mi godo ogni giorno. Però, da un po di tempo, mia figlia fa battutine: Mamma, ma hai pensato a cosa ne sarà della casa, dei tuoi risparmi?. Laltro giorno è venuta anche mia nipote, quella che si è sposata lanno scorso.

Nonna, non ti annoi qui da sola in questappartamento così grande?, mi fa, con quello sguardo curioso.

Sto una meraviglia, cara, le ho risposto. Non potrei chiedere di meglio.

Ma lei insisteva: Però questa casa è proprio grande E poi le pulizie, non ti pesano? Magari io e mio marito potremmo venire a vivere qui con te. Così tu hai compagnia e noi risparmiamo laffitto.

Sono scoppiata a sorridere tanto era chiaro il loro secondo fine.

E chi ti ha detto che non bisognerà pagarlo, laffitto? le ho detto con calma. Magari vi faccio un bel prezzo di favore.

Lei è rimasta spiazzata, aspettava che io dicessi: Ma prendi pure tutto, a me basta stare con voi. E invece ho altri piani.

Già da qualche anno ho fatto testamento: la mia casa, dopo la mia morte, dovrà essere venduta. Tutti i soldi, ogni singolo euro, andranno a una fondazione che si occupa di bambini malati.

Quando mia figlia lha scoperto è andata su tutte le furie, mi ha chiamato piangendo e urlando, dicendo che sono ingiusta e che sto togliendo il futuro ai suoi figli. Poi si è fatto vivo anche mio figlio, cercando di convincermi che sarebbe felice di accogliermi a casa sua Ma ormai la loro riscoperta del mio amore non mi commuove più.

E dimmi la verità: tu, nei miei panni, avresti lasciato davvero che tua nipote si trasferisse qui solo per convenienza?

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