Dopo la sessione di allenamento, Vittoria si precipitò a casa, promettendo al marito di cucinare una cacciucco.

Dopo lallenamento, Vittoria corre verso casa, promettendo al marito di preparare una zuppa di pesce. Quando entra nellappartamento, lo trova in cucina: Leonardo siede con un calice di vino.

Ma guarda te, tutto in una volta Leonardo, non hai avuto la pazienza di aspettarmi? Fammi almeno preparare un antipasto

No, siediti, cè qualcosa da dirti

Vittoria non ha mai visto suo marito così. È sconvolto, smarrito. Signore, che è successo?

Non so nemmeno da dove cominciare Ti dico tutto così comè. La mia segretaria, Ginevra, è incinta di me, e io la seguirò

Ma che storia, sembra una cattiva soap opera Da quanto tempo?

Da un anno, più o meno. Appena è arrivata, ha iniziato a farmi attenzioni, e io non ho resistito. È giovane, bella, allegra, proprio come eri tu ai tuoi ventanni. Mi sono innamorato come un ragazzino! Volevo dirtelo subito, ma non ho avuto coraggio, mi dispiace per te

Adesso non cè via di scampo: presto saremo genitori. Sai, ho sempre desiderato un figlio. Marco è come un figlio per me, ma non di sangue. Ho bisogno di un erede a cui passare lattività, capisci? Con Ginevra mi sento di nuovo giovane Forse è una crisi di mezza età, ne hai sentito parlare?

Sono un codardo, lo ammetto. Ma non ti lascerò né te né Marco a mani vuote. Ti lascio appartamento, macchina, tutto; ti darò aiuti economici, non ti preoccupare. Pagherò la tua università, come promesso. Ho già comprato una nuova casa intestata a Ginevra, perché sarà la madre del mio bambino.

Capisco, Leonardo, è difficile resistere a una bellezza come Ginevra, e sei davvero un uomo di valore. Non puoi abbandonare il bambino, è nobile da parte tua. Grazie per il sostegno economico, lo accetto volentieri, voglio cominciare a viaggiare, vivere per me stessa.

Quando ti trasferisci? Posso aiutarti a fare le valigie?

Leonardo la guarda perplesso. È così tranquilla Forse è meglio così, niente scenate, niente isterie.

Addio, caro, grazie per gli anni trascorsi insieme, è stato bello stare al tuo fianco. Ma la vita ha un copione diverso forse troverò un altro amore e sarò felice. Vai, Ginevra probabilmente sta aspettando, pensa che labbia pestata qui.

Leonardo afferra frettolosamente le valigie, sorride a denti stretti e corre verso lascensore. Chiude la porta, Vittoria si avvia al frigorifero, prende una bottiglia di spumante, la stappa, riempie un calice e lo beve tutta dun fiato. Il marito lha abbandonata. Che assurdità!

Mai avesse immaginato una cosa del genere. Dopo tutti quegli anni hanno vissuto in armonia; non cerano passioni sfrenate, ma cera affetto, abitudine, rispetto.

Basta piangersi addosso. Nuova vita, nuove regole! Troverà qualcosa da fare, e lui le darà i soldi. Rifiutare i soldi sarebbe sciocco, con loro arrivano più opportunità. Però dovrà abituarsi al ruolo di abbandonata.

Vittoria si tuffa in un turbine di novità. Si iscrive a una scuola di danza dopo il lavoro, nei weekend visita musei, cinema e palestra. Per fortuna ha compagnia: la vicina Irma, una donna sola, le fa volentieri da compagna.

Marco studia in unaltra città, torna raramente. Vittoria è libera di fare ciò che vuole, cucina solo ciò che le piace, non deve più adattarsi a nessuno. Fa quello che le diverte, nessuno può impedirglielo. Non pensa a un nuovo uomo, e va bene così.

Il divorzio avviene silenzioso e pacifico. Un attimo intravede Ginevra nel corridoio del tribunale, una bellezza il gusto di Leonardo è davvero ottimo!

Leonardo invia ogni mese il denaro, come promesso. Vittoria lo ringrazia per quel gesto generoso. Sa che il suo business prospera, che può continuare a sponsorizzarla e Marco. Ginevra, a quanto pare, non ne è a conoscenza, altrimenti non lavrebbe accettata.

Passa un anno. La vita di Vittoria non è cambiata: danza, palestra, qualche viaggio allestero. Laiuto di Leonardo si interrompe, e lei non osa chiedere il perché. Probabilmente Ginevra lo ha bloccato. Tanto, si aggiusta. Marco guadagna bene, studia alluniversità e paga da solo le spese.

È un giorno di riposo, niente fretta. Preparando la zuppa scopre di non avere pane, che adorava. Sale in panetteria e incontra Leonardo.

Leonardo, che fai qui?

Vittoria, ciao. Abito qui vicino, ho comprato un appartamento.

Ma che novità! E Ginevra? Il bambino? Ah, è nata una figlia, vero?

Sì, una storia assurda Ginevra era stata infiltrata da un concorrente. Si è guadagnata la fiducia, io mi sono innamorato, poi ha iniziato a costringermi a cedere lazienda. Dopo la nascita della figlia, per un attimo ho firmato tutto, lasciandomi una piccola somma su un conto segreto che lei non conosce. Alla fine mi ha cacciato fuori, la figlia non è mia, lazienda è passata al concorrente una disgrazia totale. Sembra proprio una brutta soap opera.

Ho comprato un appartamento, trovato lavoro, non sono in miseria, ma la vecchia vita è finita. Non posso più aiutarti scusa, forse non vorrai più parlare con me, ti ho tradito.

Vittoria prova pietà per lui. Non importa come appaia Ginevra è una truffatrice! Lui ha messo troppa energia nel suo business.

Stupido, Leonardo! Vieni da me, ho appena finito la tua zuppa preferita.

Si siedono a tavola, parlano con affetto di quello che è successo, rievocano i ricordi di quegli anni in cucina. Ora non sono più marito e moglie.

Di tanto in tanto si telefonano, ma non cè idea di tornare insieme. Ognuno ha una sua vita. Vittoria, nella scuola di danza, incontra un uomo, si sposa e vive felice.

Invita Leonardo al matrimonio; lui ci va, ancor più contento per lei. Lì incontra la sorella dello sposo. Sei mesi dopo, Vittoria e il nuovo marito partecipano al suo matrimonio.

La vita è davvero imprevedibile! Non bisogna mai perdere la speranza né mettere una croce su se stessi, perché non si sa mai cosa può succedere. Basta vivere e gioire di ogni giorno.

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Dopo la sessione di allenamento, Vittoria si precipitò a casa, promettendo al marito di cucinare una cacciucco.