L’ha chiesto quasi per scherzo, mentre preparavo un pacco di cibo fatto in casa.

L’ha chiesto quasi per scherzo, mentre preparavo un pacco di cibo fatto in casa.

Mi guardava incuriosito.

— Sono già grandi. Perché fai ancora così tanto per loro?

Mi sono fermata un momento.

Non perché non sapessi cosa rispondere.

Ma perché la risposta era troppo semplice per dirla subito.

Ho pensato alle notti insonni.

Ai primi passi incerti.

Alle ginocchia sbucciate da bambini.

Alle voci tremanti prima degli esami.

Ho ricordato come hanno imparato a camminare senza la mia mano.

Ma mai senza il mio amore.

Ho sorriso piano.

— Perché essere la loro mamma non è una fase.

— È per sempre.

Lui è rimasto in silenzio.

Ho continuato a chiudere il pacco.

Dentro, pane caldo e un vasetto di marmellata.

— Possono vivere lontano, vero?

Ho risposto senza alzare lo sguardo.

— Sì, vivono in altre città.

— Hanno case proprie, pensieri propri.

— Decisioni che prendono da soli.

Ma per me resteranno sempre gli stessi bambini.

Quelli che a volte hanno solo bisogno di sapere una cosa.

Che qualcuno li aspetta.

Che qualcuno crede in loro.

Che qualcuno è vicino, anche da lontano.

— E se non chiamano per giorni?

Ho scosso la testa piano.

— Non importa.

— Io preparo lo stesso il pacco.

— Perché se un giorno hanno fame, sanno dove tornare.

Lui ha guardato il tavolo pieno di contenitori.

— Sembra tanto lavoro per nulla.

Ho sorriso di nuovo.

— Non è lavoro per nulla.

— È amore che non si ferma.

Ho legato il nastro attorno al pacco.

Ho pensato a quando erano piccoli, ad aspettarmi davanti alla porta.

Ora sono io ad aspettare loro, qualche volta.

Ma la direzione dell’amore non cambia.

Resta sempre la stessa.

— Essere genitori non finisce quando i figli crescono.

Ho guardato fuori dalla finestra.

— È una promessa.

Il sole filtrava tra le tende leggere.

— Una promessa che porterò fino all’ultimo respiro.

Ho messo il pacco vicino alla porta, pronto per essere portato via.

Essere madre non finisce mai.

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L’ha chiesto quasi per scherzo, mentre preparavo un pacco di cibo fatto in casa.