**Riso tra le lacrime** Valentina Rossi posò davanti alla nipotina un piatto di minestra e si sedette
**COME UNA VALIGIA CON LA MANIGLIA ROTTA…** “Tonio, non venire più da me. Va bene?”
La vecchia Serafina asciugava le lacrime che le scendevano lungo le guance pallide, segnate da profonde rughe.
Terza stanza – non per gli ospiti “Non osare entrare lì!” gridò Valentina, uscendo dalla cucina con le
Eravamo in procinto di divorziare con mia moglie e stavamo dividendo tutto ciò che avevamo accumulato insieme.
Mangia il mio dolore Alessia detesta lavorare con i bambini più di qualsiasi altra cosa. È difficile
Dietro il muro – non silenzio “Ma abbassa quella maledetta televisione!” gridò Olga Pavlova
Oggi ho visto le mamme delle mie amiche: tutte giovani e belle, e invece io… la mia sembra più una nonna.
Lorenzo Mancini amava il suo balcone. Soprattutto il venerdì mattina, quando la città sotto di lui si
«Tua mamma parte per un mese intero? Allora io vado dalla mia!» — la moglie era già in piedi con la valigia.
Cosa aspetta una donna che risparmia su se stessa: un’osservazione pungente di Erich Maria Remarque *”
Nina Rossi era affacciata alla finestra, con la palma della mano appoggiata al vetro, mentre osservava
Nessuno sapeva come si chiamasse. Era un bambino di 9 anni, magro, con la maglietta un po’
— Valeria Antonietta! Valeria Antonietta, aspetti! — gridava il vicino, Pietro De Luca, agitando le braccia
Mentre Claudia pagava la spesa, Luca stava in disparte. Quando lei iniziò a riporre la merce nelle buste
**Illuminai il figlio dell’amante di mio marito, senza saperlo, e ora vogliono sbarazzarsi di me per
**PROTETTI DALL’AMORE** L’incontro tra Chiara e Matteo era scritto nel destino, disegnato tra le stelle.
Era arrivata per prima. Valentina Rossi si alzò alle cinque del mattino, come sempre. L’abitudine di
All’angolo di via Roma, a Firenze, c’era un manichino nella vetrina di un negozio di abbigliamento.
La donna arrivò a casa dell’amica. Si conoscevano dai tempi dell’università. Era il compleanno dell’amica
— Come hai potuto?! — gridava Giulia, agitando un foglio stropicciato. — Come hai osato firmare quel
**Diario di Matteo** Fin dal primo momento, Matteo odiò zio Gabriele. Non solo non gli era simpatico
Erano venuti mentre dormivamo. Valentina si svegliò per un suono che non riuscì subito a identificare.
— No, Elena, non capisci! Non posso più vivere così! — Marina afferrò l’amica per il polso, stringendo
**Risate tra le lacrime** Valentina Rossi posò davanti alla nipote un piatto di minestrone e si sedette
























