Non succede mai. Il telefono squillò nel cuore della notte. Era l’ex marito. Come aveva fatto a dimenticare
**Due Destini** Isabella camminava per le strade di una città che non era la sua. La giovane era disperata
*Come una Valigia con la Maniglia Rotta…* “Antonio, non venire più da me. Va bene?”
**FELICITÀ AMARA** —Mamma, l’ultima possibilità per avere un bambino è la fecondazione in vitro.
“La Terza Stanza – Non è per gli ospiti” “Non osare entrare lì!”
Mangia il mio dolore Lucia detesta lavorare con i bambini più di ogni altra cosa. È difficile, noioso
**L’AMORE È FINITO** — Perché sei così quieta e pensierosa stasera? — chiese Luca alla moglie, seduto
La lingua della mia amica Fulvia Arcobaleno è sciolta come non mai. È una donna appariscente, pungente e furba.
**Dietro il Muro — Non Solo Silenzio** — Abbassa quel maledetto televisore! — gridò Lucia Bianchi, battendo
Nina Petrovna era diventata Nina Lombardi, una vedova pallida con gli occhi carichi di ombre.
**Diario personale** Le amiche hanno mamme giovani e belle, mentre io no. La mia sembra più una nonna
Greta non riusciva a trovare pace. Nelle braccia dormiva la piccola Caterina, ma lei non si allontanava
Nessuno sapeva come si chiamasse. Era un ragazzino di 9 anni, magrolino e con la maglietta un po’ sfilacciata.
Ecco la storia adattata alla cultura italiana: Gli ospiti sono arrivati all’improvviso, Marcella
— Valentina! Valentina, aspetta! — gridava il vicino, Piero Rossi, agitando le braccia e correndo quasi
**Un Passo dal Divorzio** Giorgia era affacciata alla finestra, guardando Marco girare in cortile con
Valentina Rossi stava alla finestra osservando il custode spazzare via le ultime foglie gialle.
Raccontai tutto a Maurizio. Ogni parola che usciva dalla mia bocca sembrava estranea, come se non appartenesse
**Sono venuti mentre dormivamo** Maria Grazia si svegliò di soprassalto per un rumore che non riusciva
“Era la seconda scelta” — *Arianna! Ma che stai facendo?!* — gridò la donna al telefono
«Mamma, basta con le prediche. Io e Marco avevamo pianificato un bambino tra almeno tre anni… minimo tre!
All’angolo di via Verdi, a Firenze, c’era un manichino nella vetrina di un negozio di abbigliamento.
**1 Settembre** Mi sono svegliato alle cinque, come sempre. Non importa che sia in pensione da tre anni
— Come hai potuto?! — gridava Marina, agitando un foglio stropicciato. — Come hai potuto firmare questa
“Non ha scelto me” —No, Elena, non capisci! Non posso più vivere così! — Marina afferrò l’amica
























