La piccola stanza d’ospedale era avvolta in una semi-oscurità. La luce fioca di una lampada da comodino
Era uno di quei giorni che restano nel cuore per sempre. L’aria era calda, profumata di rose e lavanda
– Non ci credo! Proprio non ci credo! – gridava Valentina agitando le mani. – Come hai potuto farmi una
— Smettila di piangere come una femminuccia! — Ludovica sbatté il mestolo sul tavolo, girandosi dalla
Il telefono squillò alle sette in punto, proprio mentre Sofia stava accendendo il bollitore in cucina.
*Fortuna in mano* Gianna si scrutava allo specchio: un viso allungato, un naso pronunciato e affilato
“La separazione silenziosa” “Gina, ma sei impazzita?” gridava al telefono la
**Diario personale** Stamattina ero in cucina, affacciata alla finestra, quando ho visto una vecchia
Tutto fu colpa dell’aria italiana Livia era una ragazza modesta e poco avvenente. Persino la madre ammetteva
La Nuova Moglie di Papa Ludovica teneva in mano l’invito al matrimonio e non riusciva a credere ai suoi occhi.
**Diario, 12 Novembre** — Mamma, apri la porta! Per favore! — I pugni di mio figlio battevano sul metallo
**Un Sogno Italiano** Anastasia Bianchi posò l’ultimo quaderno corretto in cima alla pila sul bordo del tavolo.
– Ma che stai dicendo, mamma?! – sbottò Caterina, aggrappandosi allo schienale della sedia.
**Dieci Anni Persi** — Ma che dici, Valeria?! — gridò Stefania, afferrando la tazza di caffè freddo dal tavolo.
— No, Valentino! Basta così! — batté il pugno sul tavolo Irene, facendo tintinnare le tazze sui piattini.
**La Nonna Sceglie Male** Livia Rossi stava alla finestra, osservando i bambini giocare nel cortile.
“Ma sei pazza? Dove devo mettere tutte queste valigie?!” urlava Giuseppina nel telefono
**La Festa Senza Invito** Gina Rossi stava provando il terzo vestito della sera davanti allo specchio
Il Borgo sul Mare La sera calava sul piccolo borgo marinaro. L’autunno non si faceva ancora sentire
— Lidia Bianchi, come ha potuto permettere una cosa del genere? — gridava sdegnata la vicina Valentina
Il vestito da sposa della nuora “Cosa ti è saltato in mente, Annina?! Come osi provare il mio vestito da sposa?
– Elena, ma che cosa hai fatto?! – La voce di Lara tremava di rabbia. – Come hai potuto farmi una cosa
La Nonna si fermò a metà del suo lavoro a maglia e tese l’orecchio. Qualcuno stava armeggiando con la
**Un giorno qualunque – e il divorzio** Giorgia mise il bollitore sul fuoco e asciugò distrattamente
Gli ospiti se ne sono andati, ma il risentimento è rimasto. “Mamma, ma cosa dici?”
























