“– Vincenzo, alla fine non è successo nulla di grave! Beh, succede agli uomini – si perde, non riesce a fermarsi in tempo. – Sii più saggia. Davvero cederai al marito a una ragazza? Lei penserà di averti superato! Combatti per la famiglia! – Implorava la suocera”

Alla fine, non è successo nulla di grave! Sai, a volte gli uomini si lasciano prendere dal momento e non riescono a fermarsi in tempo. Sii più saggia. Davvero pensi di cedere tuo marito a qualche ragazza? Lei penserà di averti battuta! Difendi la tua famiglia! insiste la suocera.

Sabato mattina, Vincenza ha portato il piccolo Domenico dai suoceri. Aveva concordato che Lorenzo, il marito, sarebbe rimasto lì per qualche giorno.

Tornata a casa, ha tirato fuori sul balcone dei cartoni e ha iniziato a imballare le cose. Prima ha sistemato la stanza dei bambini. Ha piegato vestiti, giocattoli, libri, ha chiuso le scatole con del nastro adesivo e le ha etichettate. Tra poco nella stanza rimarranno solo i mobili, che Vincenza non intendeva più portare via.

Intorno alle dodici, il telefono ha squillato. Sul display cera Giulia.

Buongiorno, Signora Giulia. ha risposto Vincenza.

Buongiorno, Vincenza. Lorenzo mi ha raccontato tutto. Capisco che sei ferita, ma forse non stai correndo così veloce? Aspetta, raffreddati un attimo, rifletti. Non è il caso di distruggere subito una famiglia? ha chiesto la suocera.

Non è colpa mia se la famiglia va in frantumi, è colpa di Lorenzo ha risposto Vincenza.

Non scarico su di lui tutta la responsabilità! Ma forse, per questa prima volta, potresti perdonarlo? ha continuato Giulia.

Di quale prima volta parli? Tuo figlio tradisce da sei mesi la sua collega, mi mentisce. E tu mi chiedi di perdonarlo? No, non lo farò ha replicato Vincenza.

Per favore, pensa ancora. Stai togliendo a Domenico il padre. Lorenzo lo ama tanto! ha insisto la suocera.

Giulia, Lorenzo potrà vedere Domenico, non mi impedirò. Ma non voglio più vivere con tuo figlio. Smettiamola qui ha detto Vincenza, mentre chiudeva le ultime due scatole e si dirigeva in camera da letto a infilare i vestiti nella valigia.

Giulia è arrivata esattamente unora dopo, convinta che una chiacchierata privata avrebbe convinto la nuora a non far saltare la famiglia.

Il dibattito è ricominciato, come un disco rotto:

Alla fine, non è successo nulla di grave! A volte gli uomini si lasciano prendere dal momento, non riescono a fermarsi.

Sii più saggia. Davvero cederai tuo marito a qualche ragazza? Lei penserà di averti battuta! Difendi la tua famiglia!

Giulia, Lorenzo non è un trofeo da lottare per! Vuoi che invitiamo Yara a duellare? O a un ring di boxe? Che centra? Se Yara non fosse, avremmo Elena o Cristina.

Ti svelo un segreto: il padre di Lorenzo, il signor Ignazio, ha commesso errori da giovane. Io, però, sono stata più saggia e ho tenuto il matrimonio. Vedi, sono già quasi trentacinque anni insieme, presto festeggeremo il nostro anniversario di corallo.

Qual è stata la tua saggezza? ha sorriso Vincenza.

Non ho scatenato litigi. Al contrario, sono stata più dolce, gli ho cucinato i suoi piatti preferiti, mi sono interessata ai suoi hobby, ho anche cambiato pettinatura, ho perso qualche chilo, sono arrivata al lavoro con il sorriso ha spiegato la suocera.

A volte ho capito subito che era tornato da una ex e mi veniva voglia di prendere una padella e sbattere forte. Ma ho trattenuto il sorriso, e così ha rimasto con me. Il figlio è cresciuto con il padre, e il nonno è ancora vivo.

Giulia, sei davvero una donna straordinaria. Io non ce la farei. Io ho un senso di disgust

o più sviluppato. Quello che mi proponi è come mangiare dallacqua di un secchio sporco ha risposto Vincenza.

Giulia è scoppiata, si è alzata di scatto e, senza salutare, è uscita di casa.

Vincenza ha continuato a impacchettare. Sapeva bene che non era la fine, che Lorenzo e Giulia avrebbero continuato a farle perdere la pazienza. Perciò era impaziente di chiudere quel capitolo.

Domenica successiva, suo padre è arrivato, hanno caricato rapidamente valigie e scatole su una Fiat Ducato e sono partiti.

Lungo la strada Vincenza ha chiesto al padre di fermarsi davanti alla casa dei suoceri per lasciare le chiavi.

Immagina raccontava il giorno dopo a Margherita, la sua amica ieri Giulia ha passato unora a implorarmi di perdonare i piccoli capricci di Lorenzo e di non chiedere il divorzio.

E quali argomenti ti ha usato? ha chiesto Margherita.

Le solite: senza il padre il bambino non avrà nulla, tutti gli uomini tradiscono, le donne devono essere più sagge. Poi ha raccontato come, in una situazione simile, ha riavvicinato suo marito alla famiglia.

E come ha fatto? ha voluto sapere lamica.

Non ti dirò tutti i dettagli, ma credimi, è stato un vero caos. Non avresti mai fatto così.

Hai già sporto la domanda di separazione? ha chiesto Margherita.

Sì, lo scorso venerdì ha risposto Vincenza.

Finalmente ti liberi di questo Casanova. Era davvero un peso da sopportare ha commentato Margherita.

Era un peso da sopportare? Non sapevi che fosse insieme a Yara? si è indignata Vincenza.

Non lo sapevo con certezza, ma avevo i sospetti ha ammesso lamica.

Perché non me ne hai parlato? Pensavo fossimo amiche ha protestato Vincenza, alzandosi per andare via.

Aspetta! Ascolta prima. Non sapevo nulla di preciso. Ho visto le stesse cose, ma ho tratto conclusioni diverse. Ricordi la festa aziendale?

Sì, Yara girava intorno a Lorenzo. Lhai vista? Quante volte fingeva di andare in trasferta con lui?

Tu lavori in contabilità, gestisci i documenti. Perché non ti sei chiesta come mai Yara sostituiva lultimo giorno chi doveva accompagnare Lorenzo? Sì, sospettavo, ma non ti ho detto perché non ero sicura.

Avresti potuto almeno accennare.

E se mi sbagliassi e tutto fosse nella mia testa? Cosa penseresti di me? Che volessi solo creare litigi? Ti ricordi di Silvia Bianchi?

Una sua amica le aveva detto di aver visto il marito con unaltra donna, anche una foto. Cè stato un litigio, ma si sono riconciliati, e poi Silvia è stata colpevolizzata per gelosia.

Silvia ha lasciato lazienda. Non prendertela. Se avessi prove concrete, te le mostrerei. Allora, dove pensi di andare a vivere?

Lappartamento è intestato a Giulia, quindi io e Domenico abbiamo lasciato. Per ora viviamo da mio padre.

Tra una settimana sistemeremo lappartamento di nonna, i padroni lhanno lasciato vuoto da un mese. Ci sono solo due stanze, ma bastano a noi.

Dobbiamo anche sistemare la questione dellasilo: la mamma di Luca ha promesso di aiutarci a trasferirci in quello che è proprio di fronte al nostro cortile. Lo stesso, chiederò gli alimenti. Fine.

Lorenzo è daccordo con il divorzio? ha chiesto Margherita.

Dice di non volere il divorzio, di aver capito e di non ripetere più. Io ne ho avuto abbastanza. Ha chiesto di non chiedere gli alimenti, di pagare da solo.

E tu?

Sono contraria a incontrarlo ancora. Voglio che sia tutto ufficiale. Ha detto che prende il bambino: Ho una casa migliore, uno stipendio più alto.

Io non gli ho risposto, ho solo contato quanti viaggi di lavoro ha fatto lanno scorso. Sono otto.

E cosa ti ha detto?

Ho tenuto quel conto per il tribunale. Quando vorrà portare Domenico via, chiederò dove sarà il bambino quando lui è in trasferta. Ho lavoro, ho casa. Non gli riuscirà a togliere niente.

Lorenzo ha davvero presentato una richiesta per la determinazione della residenza del figlio, chiedendo che Domenico rimanga con lui:

La mia ex moglie non potrà garantire a Domenico il tenore di vita necessario ha dichiarato.

Giulia ha risposto che la nuora nasconde il bambino:

Ha lasciato lappartamento, ha preso il bambino dallasilo. Pensavamo che vivessero da i genitori di Vincenza, ma sono rimasti solo una settimana e poi sono spariti.

Ho testimoni tra i vicini. Dove lo nasconde? Il bambino deve andare allasilo, non nascondersi in luoghi dubbi!

Vincenza ha dovuto spiegare che lei e Domenico vivono in un bilocale di sua proprietà, che il bambino frequenta lasilo vicino a casa, e che il lavoro di Lorenzo prevede frequenti trasferte, rendendo difficile la sua educazione.

In sintesi, né la suocera né lex marito hanno ottenuto nulla.

Vincenza non voleva più incrociarsi con Lorenzo e, dopo il divorzio, ha trovato un nuovo lavoro. È una professionista valida, quindi non le è costata fatica.

Poco dopo, Margherita le ha portato altre notizie:

Yara ha lasciato il lavoro e se nè andata.

Come? ha chiesto Vincenza.

Le nostre zie lhanno sistemata. Ha girato per un mese, ha capito che non cè più nulla da guadagnare qui, ed è andata in città. Il tuo ex è rimasto solo.

Non mi importa più ha risposto Vincenza.

E aveva ragione. Chi beve da un pozzo con poca acqua, alla fine non riesce a dissetarsi…

Allora, che ne pensi? Ha agito giustamente Vincenza? Lascia un like e scrivi il tuo parere nei commenti.

Amica, se ti piacciono le nostre storie, lascia un commento e un like, ci dà la carica per continuare a scrivere!

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“– Vincenzo, alla fine non è successo nulla di grave! Beh, succede agli uomini – si perde, non riesce a fermarsi in tempo. – Sii più saggia. Davvero cederai al marito a una ragazza? Lei penserà di averti superato! Combatti per la famiglia! – Implorava la suocera”