Valeria, alla fine non è succeduto niente di grave! Sai, a volte gli uomini si lasciano trasportare dallalito del fuoco e non riescono a fermarsi in tempo. Sii più saggia. Vuoi davvero cedere il tuo marito a unaltra? Penserebbe di averti vinto! Difendi la tua famiglia! insistette la suocera.
Sabato mattina Valeria portò il figlio Daniele dai nonni. Aveva concordato che Giorgio, il marito, sarebbe rimasto qualche giorno a casa di loro.
Rientrata, tirò fuori dal balcone le scatole di cartone e cominciò a imballare le cose. Prima la stanza dei bambini.
Piega i vestiti, i giochi, i libri, li sigilla con il nastro adesivo e li etichetta. Ancora un po e nella stanza rimarranno solo i mobili che Valeria non intendeva portare con sé.
Verso le dodici, il telefono squillò. Il display mostrò Ninetta Vittoria.
Buongiorno, signora Ninetta. disse Valeria.
Buon pomeriggio, cara. Giacomo mi ha raccontato tutto. Capisco il tuo dolore, ma forse potresti calmarti un attimo, riflettere. Non è il caso di distruggere la famiglia subito? chiese la suocera.
Non sono io a rovinare la famiglia, è Giorgio represse Valeria.
Non scarico a lui tutta la responsabilità! Ma forse potresti concedergli una prima occasione? propôs.
Di quale prima occasione parli? Il tuo figlio da sei mesi ha una relazione con una collega e mi tradisce. E tu mi chiedi di perdonarlo? replicò Valeria, ferma.
Per favore, pensa ancora. Stai privando Daniele del padre. E Giorgio ti vuole bene! insistette Ninetta.
Signora Ninetta, Giorgio potrà vedere Daniele, non mi opporrò. Ma non voglio più vivere con vostro figlio. E chiudiamo qui: sto impacchettando, non ho tempo. conclude Valeria.
Finì di chiudere le ultime due scatole, si diresse verso la camera da letto e cominciò a infilare i vestiti nella valigia.
Unora dopo, Ninetta fece ingresso nellappartamento, convinta che in un colloquio a cuore aperto sarebbe riuscita a convincere la nuora a non far cadere la casa. Il dialogo girò a vuoto:
Valeria, alla fine non è successo nulla di serio! A volte gli uomini si fanno prendere dalla fiamma e non riescono a fermarsi.
Sii più astuta. Vuoi davvero cedere il tuo marito a una ragazza? Penserebbe di avervla sopraffatta! Combatti per la famiglia!
Signora Ninetta, Giorgio non è un trofeo da difendere! Mi state chiedendo di sfidare Yana in duello? In un ring da boxe? Di cosa parli? Se non fosse Yana, sarebbe Elena o Cristiana.
Ti svelo un segreto: il padre di Giorgio, Ignazio, fu anchegli un giovane trasgressivo. Ma io fui più saggia di te e ho salvato il matrimonio. Guardaci: quasi trentacinque anni insieme. Presto festeggeremo il nostro anniversario di nocciola.
Qual è stata la tua saggezza? sorrise Valeria.
Non armavo il marito di litigi. Al contrario, lo coccolavo, preparavo i suoi piatti preferiti, mi interessavo alle sue attività, mi prendevo cura di me stessa un nuovo taglio di capelli, una magrezza ritrovata, un sorriso al lavoro spiegò la suocera.
Talvolta capivo che era tornato da una donna divorziata e mi veniva voglia di dargli un coltellino, ma mi limitai a sorridere e a trattenere il timone. Così il marito rimase, il figlio crebbe con il padre, e noi abbiamo ancora un nonno.
Signora Ninetta, siete una donna incredibile. Io non potrei. Io, per natura, mi sento più disgustata. Ciò che mi proponete è come mangiare dalla stazza di un secchio sporco represse Valeria.
Ninetta, infuriata, si alzò di scatto e uscì senza salutare.
Valeria continuò a impacchettare, sapendo bene che non era la fine; Giorgio e Ninetta avrebbero continuato a farle girare la testa, ma doveva andare via da quellappartamento il più presto possibile.
Domenica successiva arrivò suo padre; insieme caricarono valigie e scatole su un furgoncino Fiat e partirono.
Lungo la strada Valeria chiese al padre di fermarsi davanti alla casa della suocera per restituire le chiavi.
Ti ricordi, raccontò il giorno dopo a Margherita, la migliore amica, ieri la suocera ha passato unora a implorarmi di perdonare le piccole marachelle di Giorgio e di non chiedere il divorzio.
Quali argomenti ha usato? chiese Margherita.
Quelli classici: stai privando il bambino del padre, tutti gli uomini tradiscono, le donne devono essere più sagge. Poi mi ha narrato come, in una situazione simile, era riuscita a riportare il marito a casa.
E come ha fatto? insistette lamica.
Non ti dirò tutti i dettagli, ma credimi, è un vero teatro. Non lo farò mai più.
Hai già presentato la domanda? interrogò Margherita.
Sì, venerdì scorso rispose Valeria.
Allora ti libererai finalmente di questo Casanova. Era davvero doloroso guardare quelluomo con la sua Yana.
Cosa significa doloroso? Sapevi che lui e Yana avevano una storia? si irritò Valeria.
Non lo sapevo con certezza, ma lo sospettavo ammise lamica.
Perché non me lhai detto? Pensavo fossimo amiche si offese Valeria, alzandosi per andare via.
Aspetta! la fermò Margherita. Prima ascoltami: non sapevo nulla di concreto. Ho visto le stesse cose, ma ho tratto conclusioni diverse. Ricordi la festa aziendale? Yana girava intorno a Giorgio, chiedendogli di accompagnarla in un viaggio daffari?
Lavori in contabilità, ti occupi dei documenti. Non ti sei chiesta come mai Yana, allultimo minuto, sostituisse chi doveva andare con Giorgio? Io sospettavo, ma non ho voluto dirti nulla perché non ero sicura.
Almeno avresti potuto accennare.
E se mi sbagliassi e fosse tutto frutto della mia immaginazione? Che penseresti di me? Che volessi creare tensioni? Ti ricordi di Svetlana Belli?
Mi raccontò una collega che aveva visto il marito abbracciare unaltra donna, perfino con una foto.
Cè stato uno scandalo in famiglia, ma si riconciliarono e Svetlana fu accusata di voler distruggere un matrimonio solido per gelosia.
Dopo finì col licenziarsi dallazienda. Non ti arrabbiare. Se avessi prove solide, te le avrei date. Come pensi di vivere dora in poi?
Lappartamento è intestato a Ninetta, così io e Daniele siamo tornati da mio padre. Per ora viviamo da lui.
Tra una settimana ristriggeremo lappartamento della nonna; i proprietari lo hanno lasciato vuoto da un mese. Sono solo due stanze, ma bastano a noi.
Dobbiamo anche risolvere la questione dellasilo: la vecchia è lontana, ma la mamma di Daniele ha promesso di aiutarci a trasferirci in quello che è proprio dietro casa nostra. Chiederò il mantenimento. Tutto.
Giorgio accetta il divorzio? chiese Margherita.
Dice di non volere il divorzio, che ha capito e non lo farà più. Io non lo voglio più, una volta basta. Ha persino offerto di pagare il mantenimento, ma non vuole più il bambino: Ho una casa migliore e uno stipendio più alto.
Io non gli ho risposto, ho solo contato quanti viaggi di lavoro ha fatto lanno scorso: otto.
E cosa ti ha detto? insistì lamica.
Ho conservato quellinformazione per il tribunale. Quando vorrà portare Daniele via, gli chiederò dove sarà il bambino quando lui è in trasferta. Ho anche lavoro e una casa, quindi non avrà nulla da guadagnare.
Giorgio, infatti, presentò una richiesta al tribunale per stabilire la residenza del figlio, sostenendo che lex moglie non poteva garantire a Daniele un tenore di vita adeguato. Ninetta Vittoria dichiarò, invece, che Valeria aveva nascosto il bambino: È uscita con Daniele, lha portato via dal nido, è rimasta una settimana e poi è sparita.
Valeria dovette spiegare che lei e Daniele abitavano in un bilocale di sua proprietà, che il bambino andava regolarmente allasilo vicino a casa e che i frequenti viaggi di lavoro di Giorgio avrebbero impedito una corretta educazione. In sostanza, né la suocera né lex marito ottennero nulla.
Valeria evitò ogni contatto con Giorgio e, una volta concluso il divorzio, trovò un nuovo impiego; la sua professionalità le aprì facilmente nuove porte.
Poco dopo, Margherita le portò una notizia:
Yana ha lasciato il lavoro e se nè andata.
Cosa? si stupì Valeria.
Le zie lhanno convinta a partire. Ha girovagato per un mese, ha capito che non cera più nulla da prendere, e si è trasferita in capitale. Così il tuo ex è rimasto da solo.
Ora non mi preoccupa più rispose Valeria, pensando che, come il pozzo da cui si beve, se è asciutto, non cè più nulla da bere.
E così, osservando il passato, mi chiedo: Valeria ha agito correttamente? Lasciate un mi piace, esprimete le vostre opinioni nei commenti.






