Durante il divorzio, un marito benestante decide di lasciare alla moglie una cascina abbandonata nel…

Durante la separazione, un marito facoltoso prese la crudele decisione di lasciare alla moglie una vecchia cascina diroccata, isolata sulle colline toscane. Eppure, un anno dopo, ciò che avvenne lo colse completamente di sorpresa.

Marco, sai bene che qui non ho più bisogno di te, vero? disse con fermezza Alessia, fissandolo dritto negli occhi. Ti consiglio di tornare a Firenze.

Di quale città parli? rispose lui, stanco, sfuggendo il suo sguardo. Era stata tradita dallunica persona in cui aveva davvero creduto e ormai aveva finito la forza di litigare ancora. Avevano iniziato tutto insieme, vendendo il loro piccolo appartamento e investendo ogni euro risparmiato nel loro sogno. Marco aveva contribuito solo con una camera in una casa condivisa, ma era Alessia, con ingegno e dedizione, ad aver dato vita e fortuna al loro progetto. Avevano vissuto con umiltà, traslocando da un affitto allaltro, fino a quando finalmente raggiunsero una certa stabilità.

Col tempo, però, Marco era diventato sordo e arrogante, assumendo il controllo su tutto. Con astuzia, aveva intestato ogni bene a suo nome, assicurandosi che, con il divorzio, Alessia restasse a mani vuote. Solo allora presentò le carte della separazione.

Ti sembra giusto, Marco? chiese Alessia, delusa.

Lui scrollò le spalle, impassibile.
Non ricominciare. È da tempo che non contribuisci più. Io mi occupo di tutto, tu non fai nulla.

Sei stato tu a dirmi di prendermi una pausa e pensare a me stessa, rispose lei, senza alcuna rabbia.

Marco sbuffò, visibilmente irritato.
Non ho più voglia di fare queste discussioni inutili. Ah, ti ricordi della vecchia cascina che ho ereditato dal mio ex capo, il signor Bianchi? È morto e mi ha lasciato quel pezzo di terra inutile. È perfetta per te. Se non la vuoi, rimani senza niente.

Il sorriso amarissimo di Alessia lo trafisse. Sapeva bene che lui stava solo cercando di liberarsene. Dopo dodici anni di matrimonio, aveva capito di aver vissuto accanto a uno sconosciuto.

Va bene, ma solo ad una condizione: la cascina dovrà essere ufficialmente registrata a mio nome.

Nessun problema, replicò Marco con un mezzo sorriso pungente. Almeno risparmio sulle tasse.

Alessia non aggiunse altro. Raccolse le sue cose e si rifugiò in un piccolo albergo a Siena. Era determinata a ricominciare da capo, anche se sapeva che lattendeva solo una proprietà abbandonata o un campo completamente spoglio. Se non ne valeva la pena, sarebbe tornata a Firenze o avrebbe cercato altrove la propria rinascita.

Caricò la macchina solo con lessenziale, tutto il resto lo lasciò a Marco e alla sua nuova compagna. Se credeva di poter ancora sfruttare la sua esperienza, si sbagliava di grosso. Quella donna, che Alessia aveva visto appena un paio di volte, sembrava più presuntuosa che intelligente.

Marco le consegnò le carte con uno sguardo di scherno.
In bocca al lupo.

A te, replicò Alessia, gelida.

Mandami una foto delle tue mucche, rise lui.

Alessia non rispose. Chiuse la porta dellauto e partì. Mentre lasciava la città, le lacrime le scivolarono silenziose lungo le guance. Non sapeva quanto tempo fosse passata così, finché una voce gentile bussò al finestrino.

Tutto bene, cara? Io e mio marito ti osserviamo da un po domandò una signora piena di dolcezza.

Alessia la guardò, poi notò una fermata dellautobus nello specchietto. Abbozzò un sorriso.

Sì, grazie, mi sentivo solo un po sopraffatta.

La donna annuì.
Stiamo tornando dallospedale. La nostra vicina è lì da sola, nessuno la va a trovare. Sei diretta verso Siena?

Le sopracciglia di Alessia si sollevarono.
Siena? È proprio lì che si trova la cascina.

Già, anche se ora chiamarla cascina è esagerato. Da quando il proprietario è morto, nessuno più se nè curato. Solo pochi paesani badano agli animali, più per amore che per dovere.

Alessia sorrise appena.
Che coincidenza, anchio sono diretta lì. Salite, vi porto volentieri.

La donna si accomodò davanti, il marito dietro.

Mi chiamo Alessia, si presentò lei, stringendo il volante.

Io sono Valeria Rossi, e lui è mio marito, Stefano, rispose la signora con sincero calore.

Durante il viaggio Alessia ascoltò racconti sulla cascina, su chi avesse provato a rubare, chi si fosse preso cura delle bestie, quanto fosse caduto in rovina quel posto. Arrivata, vide solo campi aridi e una stalla quasi crollata, con una ventina scarsa di mucche. Eppure, decise di restare e lottare. Aveva bisogno di quel cambiamento.

Un anno dopo, Alessia guardava con orgoglio le ottanta mucche pascolare serene tra le sue colline verdi. Trasformò la cascina abbandonata in una fiorente azienda agricola. Non fu facile: dovette vendere tutti i suoi gioielli per comprare il fieno, e investì le ultime risorse fino allultimo euro. Ora, però, le richieste saliva­no anche dalle province vicine.

Un giorno una giovane, Martina, le portò un giornale con un annuncio su alcuni camion refrigerati in vendita ad un ottimo prezzo. Alessia riconobbe subito il numero di telefono: era lazienda di Marco. Col sorriso furbo sulle labbra, chiese a Martina di chiamare e offrire il 5% in più, ma solo a patto che ai mezzi non venissero mostrati ad altri clienti.

Quando si recò a vederli, si ritrovò faccia a faccia con Marco, che rimase senza parole.

Li compri davvero? mormorò lui, incredulo.

Sì, servono per la cascina che mi hai lasciato. È diventata unazienda prospera, stiamo crescendo, dichiarò Alessia, serena.

Marco restò muto. La sua vita ormai si stava sgretolando, mentre Alessia lasciava finalmente il passato alle spalle.

Alla fine, Alessia trovò lamore vero con Lorenzo, il meccanico che laveva aiutata a rimettere in piedi la cascina. Insieme festeggiarono il battesimo della loro bambina, mentre Marco, da lontano, non poteva fare altro che osservare impotente la rovina della propria esistenza.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

eighteen − fifteen =

Durante il divorzio, un marito benestante decide di lasciare alla moglie una cascina abbandonata nel…