Non riuscivo proprio a capire perché mia figlia fosse così impaziente di sposare il suo fidanzato, che conosceva da appena un mese. Ho persino pensato che fosse incinta. Che altro motivo poteva esserci? Ma lei mi assicurava che non aspettavano nessun bambino. Diceva solo che si amano così tanto e non riescono a vivere senza amore. In quel momento, mi sentivo anche sollevata; non tutti hanno la fortuna di trovare un amore così grande. Così, anche noi insieme ai genitori dello sposo abbiamo contribuito con una somma di euro per organizzare il matrimonio.
La cerimonia è stata bellissima, gli invitati ridevano, tutti erano felici. Però la madre dello sposo mi sembrava molto triste. Allinizio pensavo che semplicemente non approvasse la scelta del figlio, così non volevo nemmeno avvicinarmi a lei per chiederle nulla. Eppure quella sua sofferenza mi tormentava, così alla fine mi sono decisa. Alla mia domanda su cosa la turbasse, mia cognata è rimasta in silenzio per un momento, poi ha alzato lo sguardo e, con le lacrime agli occhi, ha iniziato a raccontarmi tutto.
– Questo matrimonio non doveva proprio celebrarsi. Mio figlio renderà infelice tua figlia. Non la ama, non l’ha mai amata. Sta solo sposandola per vendicarsi. La sua ex lha lasciato tradendolo con il suo migliore amico. Così lui ha deciso di ferirla. Glielho detto di non farlo, ma i ragazzi oggi non ascoltano i consigli dei genitori.
Mentre ascoltavo, pensavo che fosse solo unesagerazione. Avevo chiesto più volte a mia figlia se tra loro andasse tutto bene, e mi aveva assicurato che era tutto perfetto. Non ho dato peso alle lacrime di mia cognata, pensando che forse semplicemente non volesse vedere il figlio sposarsi.
Ma dopo due mesi, mia figlia è tornata a casa piangendo e con due valigie. Suo marito aveva già richiesto il divorzio. Amava ancora la sua ex, trovava mia figlia insopportabile, e si era sposato solo per vendicarsi. Ora mi sento assalita dai sensi di colpa: perché non lho fermata? Lo sapevo, dentro di me…





