Mio fratello mi ha chiamato dicendomi che i nostri genitori anziani erano ai ferri corti, ma la cosa che mi ha sconvolto di più è stata la sua soluzione al problema.

Anna ha sessantanni. Ha due figli e vive con suo marito in un appartamento di due stanze a Bologna. Anzi, sarebbe più corretto dire che sopporta suo marito da molti anni, più che vivere davvero insieme a lui. Luomo ha un carattere spigoloso, decisamente difficile. Orgoglioso, autoritario, egocentrico: in casa tutto deve essere esattamente come vuole lui e guai a chi osa contraddirlo. Ed è solo per amore dei figli che Anna ha accettato tante umiliazioni in silenzio.

I loro figli sono ormai adulti. La figlia, Giulia, è sposata da dodici anni con Alessandro. Vivono insieme ai loro due bambini e stanno pagando il mutuo per la loro casa. Ogni tredicesima, ogni gratifica sul lavoro, va dritta in banca per coprire la rata mensile. Sia Giulia che Alessandro lavorano sodo, riescono a saldare le scadenze, vestire i bambini dignitosamente e donare loro un ambiente sereno.

Il fratello di Giulia, Marco, se la passa decisamente meglio. Possiede più appartamenti a Bologna e una bella villa in campagna, verso Modena. Un pomeriggio Marco chiama la sorella per darle una notizia inaspettata: «Mamma ha deciso di divorziare da papà. Hanno già venduto la casa e si sono divisi i soldi. Ho promesso a papà che mi sarei occupato di lui. A te invece tocca occuparti della mamma.»

Giulia resta senza parole. «Cosa intendi dire? Dove andrà a vivere la mamma? Sai benissimo che il nostro è un bilocale. Ci viviamo già in quattro, dove potrebbe dormire?» chiede, la voce rotta dallansia.

«E io che posso farci?» risponde Marco, secco. «Vuoi lasciare tua madre per strada?»

«Neanche Alessandro sarà entusiasta allidea» sussurra Giulia, sapendo di dover affrontare una discussione difficile con suo marito.

«Decidi tu» replica Marco, e la conversazione si chiude con il suono secco della chiamata interrotta.

Marco, senza nemmeno pensarci troppo, aveva già sistemato il padre in uno dei suoi monolocali in centro. Per Giulia, invece, non restava che prendere il toro per le corna. Senza alternative, decide di richiedere un mutuo per comprare una piccola casa per sua madre. Contro ogni aspettativa, la banca accetta. Lappartamento resta intestato a Giulia, mentre la caparra viene versata con la parte di soldi ricevuta da Anna dalla vendita della casa. Ma questo significa aggiungere nuove rate da pagare ogni mese, e un peso in più sulle sue spalle.

Alessandro fatica ad accettare la decisione della moglie. Si sente frustrato, a volte si aggira per casa con il broncio, ribadendo che a una certa età non ci si dovrebbe separare. E che, comunque, è sempre e solo sui figli che ricadono tali scelte. Secondo lui, non è giusto.

Ma tu, al posto di Giulia, che avresti fatto? Il giudizio di Alessandro è davvero corretto?

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Mio fratello mi ha chiamato dicendomi che i nostri genitori anziani erano ai ferri corti, ma la cosa che mi ha sconvolto di più è stata la sua soluzione al problema.