Nessuno mi ha mai offeso più del mio ex marito.
Non ci siamo più visti negli ultimi tre mesi. Lultima volta è stata quando ho accompagnato nostra figlia in macchina da lui per il fine settimana. Solo dodici settimane sono passate, e lui è diventato unaltra persona.
Per anni ho insistito con lui perché perdesse qualche chilo, ma figurati: continuava a ingozzarsi di pizze surgelate, panini al salame e litri di bibite zuccherate. Passava il tempo libero spaparanzato sul divano, manco il richiamo della Serie A riusciva a tirarlo fuori di casa, figuriamoci la palestra! E adesso? Si è piazzato un tappetino da yoga proprio al centro del monolocale e fa addominali in bella vista. Ha un taglio di capelli nuovo di zecca e persino i vestiti sono stirati e dire che una volta piegare una camicia gli sembrava scienza missilistica. Per anni non sono riuscita a insegnargli nemmeno come impostare la lavatrice; ora sembra quasi pronto a scrivere un manuale distruzioni.
Così ci siamo messi a parlare…
Avevo sentito anche troppo. Mi ha detto che lho sottovalutato per tutto il matrimonio, che per questo diventava sempre più scontroso, ma che ora si sente rinato e che io e nostra figlia non facciamo più parte dei suoi progetti. Cè una nuova donna, una vera principessa napoletana pare, per cui ora si fa bello inside and out: cura il carattere, i bicipiti e persino il conto in banca. Ed è questo che mi ha fregato di più. Per me e per nostra figlia non ha mai fatto uno sforzo; ma per unamore nuovo è diventato luomo ideale.
Si dice che bisogna dare per ricevere, ma il mio ex non era uno di quelli che ricambiano. Lho amato, rispettato, spesso anche troppo sopportato e, tranne ogni tanto due parole di critica (ma sempre gentili, eh), non gli ho mai chiesto niente di più. Non ho mai ricevuto nulla in cambio…
Persino dopo la separazione, la sua unica priorità è rimasto lui stesso, non la figlia che non vedeva da una vita. Mi sarebbe piaciuto che stesse al mio posto anche solo per un po, magari si fosse impegnato a capire che cosa significhi restare e non ricevere nulla indietro. Ma si sa come siamo fatti in Italia: ognuno tira lacqua al suo mulino, e chissà come sarebbe andata…




