Cerano vestiti da donna sparsi sul pavimento e quando sono entrata in camera da letto lho visto con unaltra donna
Italia
Leonardo e io stavamo insieme da più di tre anni, una storia serena e piena di fiducia. Avevamo già conosciuto le rispettive famiglie e iniziato a pensare al matrimonio, che sarebbe stato da lì a poco. Tutto sembrava perfetto e io mi dicevo che volevo dei figli da quelluomo, che avrei potuto invecchiare accanto a lui serenamente
Quel giorno in cui tornava da un viaggio di lavoro, non ci saremmo dovuti vedere, ma un impulso improvviso mi spinse a fargli una sorpresa: presi un giorno di permesso dal lavoro, preparai una torta alla ricotta che adorava e presi la macchina fino al suo appartamento. Per fortuna avevo le chiavi, così mentre lui dormiva avevo anche il tempo di preparare due caffè.
Con passi leggeri aprii la porta della camera, ma subito intrappolai il piede in strane cose morbide abbandonate a terra. La stanza era immersa in una penombra irreale, e usai il telefono come una candela per scoprire cosa ci fosse sul pavimento. Erano abiti da donna, di seta, di pizzo, bluse colorate Avanzando oltre, vidi Leonardo abbracciato strettamente a una donna sconosciuta.
Senza un fiato, richiusi piano la porta, poggiai la sua torta preferita e le chiavi sul tavolo e me ne andai camminando tra le ombre del corridoio. Fuori, Roma era avvolta da una strana nebbia fredda che sapeva di mare lontano e sogno. Non volevo rientrare dai miei genitori, così mi persi tra i pini monumentali di Villa Borghese e piansi senza tempo.
Dopo un po, un ragazzo si sedette accanto a me sulla panchina bagnata dalla rugiada e, senza chiedere troppo, mi domandò solo: Come stai? Non gli raccontai del tradimento, ma tra noi la parola diventò musica e poesia e ci ritrovammo nella sua piccola casa con vista sui tetti, a sorseggiare tè e raccontarci storie.
Ora viviamo insieme e parliamo di sposarci. Credo che sia stata la fortuna, o forse la città stessa, a condurci così, come spesso fa la vita quando decide di mischiare i suoi colori senza logica. Nulla succede per caso, neanche nei sogni più strani.




