Mio marito, 45 anni, si è dimenticato del mio compleanno il 27 febbraio e proprio quel giorno è andato a pesca con gli amici: ecco la “sorpresa” che ho preparato durante la sua assenza

Diario di Giovanni, 27 febbraio

Stamattina mi sono alzato presto, come ogni venerdì. Avevo in mente solo una cosa: la pesca sul Po con i miei amici storici di Parma. Ho corso per casa cercando la cassetta delle esche e il thermos. Lucia, hai visto il mio thermos? I ragazzi stanno già aspettando sotto casa. Questa volta il fiume promette. Lei non mi ha detto nulla, se non un sottile sorriso. Prima di uscire, le ho dato un bacio distratto sulla guancia. Non ti annoiare. Prenditi qualcosa di buono da mangiare.

Poi la porta si è richiusa dietro di me.

Solo più tardi, mentre guidavo verso il fiume, quella fastidiosa sensazione di aver dimenticato qualcosa è sparita. E invece proprio oggi era il compleanno di Lucia, il suo quarantacinquesimo. Venticinque anni insieme e ancora mi scordavo le ricorrenze di famiglia; eppure so perfettamente quando va cambiato lolio alla macchina, le migliori giornate per la pesca o le date delle nostre grigliate tra amici in collina. Ma le date importanti a casa entrano da un orecchio ed escono dallaltro. Forse mi sto davvero rimbambendo.

A ogni modo, quello che è successo mentre ero via non lo scorderò più. Lucia ha architettato una specie di lezione che mi fa ancora sorridere e riflettere oggi. Quando ho rimesso piede in casa domenica sera, avevo un secchio pieno di trote e il cuore leggero. Ma allapertura della porta mi sono trovato davanti a un salotto irriconoscibile: fiori freschi ovunque, bottiglie di spumante vuote, sacchetti firmati dei negozi più esclusivi di Milano e profumo di torta dappertutto.

Ho chiesto spaesato: Che succede? Abbiamo avuto ospiti?

Lei, serena, mi ha guardato negli occhi: Sì. È stato il mio compleanno, quarantacinque anni oggi. Ricordi?

Ricordo che sono rimasto immobile come uno scemo, oggetto tra la vergogna e il senso di colpa. Cavolo Lucia, mi è proprio passato di mente Lorganizzazione, la pesca

Lei mi ha interrotto senza alzare la voce: Lo immaginavo. Ma questanno ho deciso di non essere triste. Non solo ho organizzato una festa, ma mi sono regalata anche qualcosa di importante, senza chiedere il tuo aiuto.

Poi il mio sguardo si è spostato involontario verso lo studio, dove tengo il cassaforte. Dentro, i miei risparmi per il motore della barca, circa 15.000 euro: da mesi lasciavo quei soldi lì, convinto che nessuno sapesse la combinazione. Ma il lucchetto era semiaperto.

Mi ci sono precipitato. Niente. Il cassaforte era vuoto.

Ma dove sono i miei soldi? Cerano tutti i risparmi per il motore nuovo!

Lucia, impassibile, ha indicato tutta la casa. Sono qui, Giovanni. In questa festa, nei regali, nella spilla che desideravo da mesi ma per anni ho rimandato per i progetti di famiglia. In una volta sola mi sono viziata dopo venticinque anni che mettevo da parte per la coppia.

Mi sono seduto, incapace di replicare. Per la legge erano soldi di entrambi: avevo promesso un viaggio, avevo sbandierato progetti. E invece mi ero dimenticato tutto, anche di lei.

Da quel giorno, sul mio cellulare ho tre promemoria per ogni anniversario: uno un mese prima, uno una settimana, uno il giorno stesso impossibile scordarsi ancora. Ho ripreso a mettere da parte i soldi per il motore, ma certe lezioni non si comprano e costano parecchio.

Oggi, se chiudo gli occhi, rivedo ancora Lucia sorridere tra i suoi fiori e le amiche che brindano. Ho capito, finalmente, che nella vita a volte bisogna saper non dare per scontato chi ti sta accanto. E le vere date che contano non sono sul calendario della pesca, ma nel cuore di chi ami.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

1 + 2 =

Mio marito, 45 anni, si è dimenticato del mio compleanno il 27 febbraio e proprio quel giorno è andato a pesca con gli amici: ecco la “sorpresa” che ho preparato durante la sua assenza