**Diario Personale** Oggi ho esploso. Le ho urlato quello che pensavo da anni: “Sei un mostro, mamma!
Una Brezza Gelida e un Barlume di Compassione L’aria era pungente quella serata d’inverno, una pioggia
*Diario personale* Oggi è uno di quei giorni in cui ripenso a tutto. Io e mio figlio, Matteo, viviamo da soli.
**12 Ottobre** È sempre stato solo noi due—io e mio figlio. Suo padre se n’è andato quando il piccolo
Una volta, in una casa abbandonata in fondo al villaggio, si trasferì una giovane donna…
«Davvero sta benissimo. E io ho smesso di notarlo», pensò Vittorio. La mattina, come al solito, fu un
Se solo avessi saputo come sarebbe finita… L’autobus sobbalzava sulle buche della strada. L’autista bestemmiava
*”Mi aspetterai?”* Come vola il tempo! Non mi sono neanche resa conto, e già quasi cinquanta.
Se solo avessi saputo come sarebbe andata a finire… L’autobus sobbalzava sulle buche della strada.
**Alla e i suoi topolini** Tengo un blog, sono psicologa e scrivo di me. Qualche settimana fa ho conosciuto
Luca e sua madre, Giulia, vivevano da soli. Il padre di Luca? Esisteva, certo, ma per lui non era nessuno.
“La Seconda Occasione” – “Gianna, torni a casa?” – L’
**Voglio altri genitori** Giorgia tornava da scuola con il cuore leggero. Quel giorno in classe avevano
Lo sapevi come ti guarda? Con amore e ammirazione, disse soddisfatta la figlia. Marco uscì dal bagno
**Diario Personale** Aprii la finestra e mi arrampicai sul davanzale. L’asfalto nero sotto di me mi attirava
**Diario di un Padre** Nicola era uno di quegli uomini a cui nulla faceva paura. Aveva costruito una
Aurora sistemò la pappa nei piatti e disegnò con la marmellata una faccina buffa sul piatto di suo figlio. “
Oh, quanto odio le telefonate a tarda notte. La gente normale non disturba a quell’ora, a meno che non
“Me l’hai lasciata?” – Un pensiero orribile fece sudare freddo Valentino. “
La stanza d’ospedale era avvolta in una penombra soffusa. La luce fioca di una lampada accanto
**Seconda Opportunità** “Gianna, torni a casa?” chiese l’amica Silvia, tamburellando
**La Svolta** Ginevra non aveva mai vissuto da sola. Prima con i genitori, poi sposata, e dopo due anni
“Lo sai come ti guarda? Con amore e ammirazione,” disse soddisfatta la figlia. Marco uscì
La mensa era piena di voci di studenti, il rumore dei vassoi e il sibilo del distributore automatico
«Tutto bene? Marisa, apri!» – Polina picchiò più forte con i pugni sulla porta del bagno. Polina si svegliò
























