Nora a venit la locul de muncă al soacrei și i-a cerut bani pentru a se întreține

Allora, ti racconto di Giulia, una donna davvero al passo coi tempi, o almeno così si considera lei. È sempre impeccabile nei vestiti, grazie anche a una posizione lavorativa rispettata qui a Milano, dove il capo la stima molto. Ha due figli ormai grandi: il maggiore, Andrea, ha trentotto anni, mentre il più giovane, Marco, ne ha trenta. Entrambi sono sposati, quindi Giulia ha pure due nuore.

Sai, Giulia dice sempre che le sue nuore sono luna lopposto dellaltra, proprio come i figli: non potrebbero essere più diverse! La maggiore, che si chiama Barbara, viene da un paesino vicino a Parma. Però Giulia non si è mai fatta tanti balocchi sui luoghi comuni di ragazze di città o di paese, anche se Barbara a volte sembra davvero tutta un cliché ambulante.

La madre non si intromette mai negli affari dei figli, quindi non è che sappia molto di come vivono davvero le loro vite di coppia. Lunica cosa che sa sul matrimonio del figlio maggiore è che Barbara si è sposata con Andrea perché aspettava un bambino, ed infatti il loro primogenito è nato a cinque mesi dal matrimonio. Barbara tratta Andrea quasi come una comodità, una routine proprio.

In più, Barbara è una donna complicata e di difficile carattere. Chiamava Giulia solo quando serviva qualcosa o cera qualche guaio in famiglia, e più di tutto amava lamentarsi. Non aveva molte amiche, daltronde era impossibile starle dietro nelle conversazioni.

Laltra nuora, Martina, è tutta unaltra storia. Dopo le nozze è diventata subito amica di Giulia: chiacchierano spesso e con piacere. Tanto che, dopo un po, Giulia le ha persino trovato lavoro presso il suo ufficio. I colleghi parlano bene di Martina: dicono che è una gran lavoratrice e sempre gentile. Lei ha solo un paio di amici stretti, con cui si vede quando capita.

Una mattina grigia di novembre, Barbara si presenta in ufficio da Giulia. Giulia sapeva che le cose tra suo figlio maggiore e Barbara andavano così così, ma come sempre ha evitato di intromettersi. Quella volta Barbara era accompagnata dalla sorella:

Insomma, Giulia, non ne posso più. Ho deciso: lascio tuo figlio, voglio prendere un appartamento in centro invece di continuare a vivere con lui, quel disgraziato. Buongiorno Barbara. Lo sai che non mi piace mettere il naso nelle vostre faccende. Fammi solo sapere: dove pensavi di trovare casa, e come faranno i bambini ad andare a scuola?

Voglio affittare in centro a Milano. Barbara, ma ti rendi conto di quanto costano gli affitti qui?

È esattamente di questo che volevo parlarti! Da nonna, secondo me devi aiutarmi. È un tuo dovere! Barbara, guarda che io non ho tutti questi soldi. Se davvero ne hai bisogno, aspetta stasera: prelevo dal conto e ti do il necessario. Non pensavo ti servisse così tanto.

Barbara, andiamo la sorella la strattona per la manica , sai che una madre resta sempre dalla parte del figlio.

Proprio mentre stanno per andarsene, spunta Martina che sbircia un po impaurita dietro la porta. Che guardi? Vedrai che anche tu farai la stessa fine! Tanto la risposta sarà uguale! Se hai bisogno, non credere che ti aiuti.

Martina quasi trasale per lo shock davanti a quelle due furie. Con uno sguardo interrogativo chiede a Giulia, che le risponde serena:Tranquilla, non è niente di grave. I soldi glieli passo stasera, visto che insiste tanto. In fondo, non può mandare i bambini in dormitorio. Sono solo euro, niente di più. Non credere a tutto quello che dice Barbara…

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

three − 2 =

Nora a venit la locul de muncă al soacrei și i-a cerut bani pentru a se întreține