Scappa da lui: quando l’amore diventa ossessione – La storia di Lika, le stranezze di un compagno pe…

Scappa da lui

Ehi, ciao amica mia! disse Giulia prendendo posto sulla sedia accanto ad Alessia. Da quanto tempo non ci vediamo! Come va?

Ciao, Giulia, rispose la ragazza con un sorriso forzato. Tutto bene, davvero.

E allora perché abbassi lo sguardo? domandò Giulia, scrutandola con attenzione. Federico ha combinato qualcosa di nuovo? Che è successo stavolta?

Dai, non drammatizzare, Alessia alzò gli occhi al cielo, già pentita di essere entrata in quella pasticceria di Firenze. Tutto fila liscio. Con Federico va a meraviglia. Lui è davvero un bravo ragazzo. Basta però, cambiamo aria.

Senza dare tempo a Giulia di replicare, Alessia si alzò e se ne andò, lasciando un pezzo di torta alla crema a metà. Non voleva sentire ragioni, illudendosi che fossero solo invidiose.

Federico era… affascinante. Bello, benestante, sempre gentile. Certo, ogni tanto aveva richieste un po strane. Una volta le vietò di tingersi i capelli di biondo.

Fu la prima volta che litigarono davvero. Era quasi finita tra loro, e tutto per una sciocchezza!

Quel giorno Alessia era andata dalla parrucchiera a sistemarsi i capelli. La sua amica Martina le diceva sempre che sarebbe stata benissimo da bionda. E alla fine si lasciò convincere. Tornò a casa coi capelli color platino.

Federico impallidì dalla rabbia. Gli scappò di mano il romanzo che stava leggendo sul divano e cominciò a urlare, pretendendo che si tingesse subito di nuovo i capelli. In casa mia le bionde non esistono, ribadì con freddezza.

Alessia, trattenendo le lacrime, corse dalla parrucchiera sotto casa. Le dissero che era un peccato, che quel colore le stava dincanto. Ma quando scoppiarono le lacrime, Anna, la parrucchiera, fece come voleva la cliente.

Federico, il giorno dopo, le regalò un bracciale doro costoso, come nulla fosse.

Ma non poteva mettere il bianco. Rosso, blu, verde qualsiasi colore tranne il bianco. Un giorno chiese per scherzo che colore sarebbe stato il suo abito da sposa, e lui la fissò con uno sguardo così strano che non osò più chiedere.

Scappa via, la pregava lamica Giulia. Oggi non puoi mettere il bianco, domani magari non puoi nemmeno uscire di casa. Lui non è quello giusto per te, anche se sembra bravissimo. Trovatene un altro, uno normale.

Ognuno ha le sue fissazioni, scrollava le spalle Alessia. E poi noi siamo seri, abbiamo deciso di avere un bambino. Federico sogna una femmina, le ha già scelto il nome: Angela. E tu mi dici di mollare tutto?

****************************************

Peccato che Alessia non abbia ascoltato lamica. Aveva ragione sulle stranezze di Federico, ma solo dopo la ragazza ne ebbe la conferma.

In casa cera una stanza dove Alessia non poteva mai entrare. La porta era sempre chiusa a chiave. Un giorno le scappò di chiedere:

Ma non è che sei parente di Barba Blu?

Tranquilla, sorrise stranamente Federico. Non tengo i cadaveri delle ex mogli, lì dentro.

Il discorso finì lì. Finché una coincidenza non le fece sbirciare oltre quella porta. Era rientrata dalluniversità prima del solito, il professore aveva annullato lultima lezione per un viaggio a Milano. Lei sapeva che Federico era a casa, ma non lo trovava. Passando vicino alla stanza proibita, sentì una voce confusa. Spinse cautamente la porta e guardò attraverso una fessura.

Davanti a lei, la scena le gelò il sangue. Un enorme ritratto di donna, e Federico inginocchiato davanti al quadro.

La ragazza nel dipinto sorrideva dolcemente, tendendo le mani verso chi la guardava. Sembrava identica ad Alessia. Potevano essere sorelle, lunica differenza era il colore dei capelli: la sconosciuta era bionda.

Ancora un po di pazienza, Angela. Presto saremo di nuovo insieme, sussurrava Federico. Alessia, ferita, stava per entrare e dirgli tutto, ma le sue parole successive la immobilizzarono.

Lei mi darà una figlia. Ne sono sicuro. E allora la tua anima potrà entrare in quel corpicino, e potrai tornare con me. Ti proteggerò, e quando crescerai ti amerò di nuovo.

Fuori di testa!

Alessia inorridì e scappò di corsa. Le amiche avevano ragione! Ma come si fa a sottrarsi a uno così? E in più, era davvero incinta. Ma oramai era presto per prendere decisioni.

I suoi genitori erano lontani, e lunica amica su cui potesse contare era Giulia. Così… andò da lei.

Non avrei mai pensato che Federico potesse essere così, sussurrò Alessia, stritolando le mani. Se non lavessi visto con i miei occhi, non ci avrei mai creduto!

Calmati, disse Giulia, porgendole un bicchiere dacqua. Alessia bevve obbediente. Ora bisogna capire che fare. Resti con lui?

Mai più! scosse la testa la ragazza. Mi fa paura, per me e per la bambina. Sorrise amaramente. Adesso capisco perché non dovevo essere bionda né vestirmi di bianco. Così assomigliavo troppo a quella donna del quadro.

Meno male che lhai scoperto prima del matrimonio, ragionò Giulia. Non gli hai ancora detto della gravidanza, vero?

Volevo fargli una sorpresa

Meglio così. Digli che hai trovato un altro e vattene il prima possibile. Lamica sospirò. Meglio che torni dai tuoi. Trasferisciti in ununiversità vicina e ricomincia. Limportante è stare lontana da lui.

Penso sia la cosa giusta.

*****************************************

Il semestre successivo fu uno dei più difficili della vita di Alessia. Non tanto per il fisico quanto per la testa. Trasloco, spiegazioni ai genitori… Dovette lasciare gli studi per la gravidanza non se la sentì di abortire, non era colpa della bimba che portava in grembo. Era una femmina, proprio come aveva sognato Federico.

Contrariamente ai timori di Alessia e Giulia, Federico la lasciò andare senza troppe scenate, le disse solo di non parlare troppo di quanto era accaduto. Non le chiese nemmeno dove si sarebbe trasferita, come se davvero non gli importasse.

A volte Alessia si chiedeva se avesse fatto bene a lasciare Federico senza mai rivelargli della bambina. Anche quella sera, cullando la piccola Ginevra per farla addormentare, rifletteva con nostalgia alla finestra.

Suonarono alla porta. Era un corriere che portava la cena ordinata dasporto. Alessia non era mai stata brava ai fornelli. Cenò in fretta e si mise a studiare: aveva deciso di riprendere luniversità.

Ma le lettere si confondevano davanti agli occhi, la testa le girava. Provò a prendere il telefono per chiamare il 118, ma le mani non rispondevano. Prima di perdere i sensi, scorse Federico che sollevava con cura la neonata.

***********************************************

Quando riaprì gli occhi, era in ospedale. La madre, preoccupata, era andata a trovarla proprio nel momento giusto.

La polizia fece di tutto per trovare Ginevra, ma fu tutto inutile. Federico sparì con la bambina senza lasciare traccia.

Solo dopo due anni, la madre avrebbe ricevuto una piccola notizia: una foto di Federico che stringeva tra le braccia una bella bambina bionda.

La vita a volte ci mette davanti a persone e situazioni che sembrano affascinanti ma nascondono inquietanti ombre. È fondamentale imparare ad ascoltare chi ci vuole bene e ad avere il coraggio di allontanarsi da ciò che ci fa paura, anche quando ci sembra difficile. Solo così possiamo davvero proteggere noi stessi e chi amiamo.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

one × five =

Scappa da lui: quando l’amore diventa ossessione – La storia di Lika, le stranezze di un compagno pe…