—Per favore, restituiscimi mio figlio. Ti darò qualsiasi cosa… — sussurrò con le ultime forze Laura.
**28 Ottobre** Una sera piovosa d’ottobre… La messa serale era finita. In chiesa c’era poca gente.
**Nella gabbia dorata** Lucia entrò in casa e cominciò a svestirsi piano, cercando di non svegliare la mamma.
**Le Sorelle** Giuseppina si svegliò all’alba, preparò la colazione, fece il pranzo al sacco per
“Non hai un uomo tuo, quindi ti butti sul mio? Bella amica mi hai fatto. Che i tuoi piedi non calpestino
*”Per favore, ridammi mio figlio. Ti darò tutto quello che vuoi,”* sussurrò Nadia con le
**Per Amore** Cara pagina del mio diario, oggi è successo qualcosa di insolito. Un ragazzo mi ha fermata
**Le Sorelle** Giorgia si alzò all’alba, preparò la colazione, fece il pranzo al sacco per il marito
“Mamma, non sposarlo,” disse Sofia, sedendosi a tavola dopo cena. “Mamma, Matteo mi
Lorenzo si svegliava alle tre del mattino, lavorava raccogliendo spazzatura per le strade di Milano.
**Inganno** Le vite degli uomini sono tutte diverse. C’è chi ha la fortuna di incontrare l’amore della
**Inganno** I destini delle persone sono diversi. C’è chi ha la fortuna di trovare l’
— Ti pentirai? — chiese Massimo, stringendo a sé Paolina, che si era accoccolata contro il suo petto.
**Pensaci, come vivrai se la figlia innocente di tuo marito, Dasha, finirà in un orfanotrofio…** È domenica
Federica giaceva sul letto con gli occhi chiusi. Nell’altro letto, dall’altra parte della stanza, Giulia
“Non sapevo nemmeno della sua esistenza fino a oggi. Mica la posso mandare in un orfanotrofio.
**Per Amore** Cara pagina del mio diario, oggi è successo qualcosa di insolito. Un ragazzo mi ha fermata
**Diario di Marco** Non mi dimenticherò mai di quella sera. Mi affacciai alla finestra mentre la neve
**La Felicità Meritata** Elena tornò dal lavoro, si cambiò e si preparò una tazza di tè. Era ancora presto
La Storia dello Spazzino del Nostro Cortile Ludovica camminava verso casa nel crepuscolo autunnale.
Una sera piovosa d’ottobre… La messa serale era appena terminata. In chiesa c’era poca gente.
«Non sapevo della sua esistenza fino a oggi. Mica la mando in un orfanotrofio. È mia figlia», disse l’uomo.
Lorenzo si svegliava alle tre del mattino, lavorava raccogliendo spazzatura per le strade di Milano.
**Il Battito del Cuore** “Enrico, non c’è bisogno che tu vada di persona alla succursale.
**La Storia del Guardiano del Nostro Cortile** Nei primi crepuscoli autunnali, Chiara tornava a casa.
























