Guarda, ti racconto una storia che proprio mi tocca il cuore. Sai, non ho memoria di mio padre, nemmeno una foto insieme. Tutto quello che so, lho sentito da mamma: mi diceva sempre che prima di me, le cose andavano bene. Papà le era vicino, la sosteneva, ma è rimasto con noi meno di un anno. Appena sono nata, ha fatto perdere le sue tracce. Allora non cerano i cellulari, quindi mia mamma nemmeno sapeva dove cercarlo. Neppure al lavoro sapevano dove fosse. È stato un periodo davvero duro per lei.
Si è messa a cercare lavoro, e siccome non aveva nessuno a cui lasciarmi, mi portava ovunque con sé. Me lo ricordo benissimo il gelo che cera in quella stanza dove lavorava mamma. Io mi ammalavo spesso, purtroppo. Poi ho iniziato ad andare allasilo, e intanto mamma ha trovato un altro impiego come donna delle pulizie.
I soldi, si sa, erano sempre pochi, ma vedevo quanto si davo da fare. Non si è risparmiata, tutto pur di farmi stare bene. Dopo quello che ha fatto papà, ha deciso che la sua priorità ero io. Ho finito le superiori, mi sono laureata, ho trovato lavoro e ora cerco di aiutarla. Faccio tutto per darle un po di serenità, per non farla agitare più del necessario. In tutti questi anni, di mio padre zero notizie. Non ha mai chiesto niente di me.
Poi, un giorno, sento bussare alla porta. Mamma va ad aprire, e io sento una voce maschile. Esco dalla camera e mi trovo davanti un signore anziano, bastone in mano. Mamma si gira e mi dice: È tuo padre.
Lui piangeva, chiedeva scusa. Diceva che era giovane, sprovveduto, che aveva paura delle responsabilità. In tutti questi anni, papà è vissuto qui in città, con unaltra famiglia e una figlia un po più piccola di me. Col tempo, però, è finito a bere, e la seconda moglie lha cacciato via. Ora, in vecchiaia, nessuno lo vuole. Anche la seconda figlia gli ha chiuso la porta. Lultima speranza sono io e mamma. E io davvero non so cosa fare.
Da una parte, è mio padre, lho aspettato per una vita. Dallaltra, ci ha abbandonate, e si è rifatto vivo solo adesso che ha bisogno di aiuto. Quello che mi fa male è vedere mamma soffrire, non voglio che torni a preoccuparsi. Mamma ha dato tutta la sua energia e salute per imparare a stare da sola, e adesso spunta di nuovo lui. Ho detto che avevo bisogno di pensarci su. Mamma è stata in silenzio, mi ha solo detto che deve essere una decisione mia.




