«Il mio vicino (51 anni) vive da solo da 12 anni. Ieri gli ho chiesto: “Perché non cerchi una compagna?” Mi ha spiegato 6 motivi. Ho capito perché ha ragione»

Il vicino (51 anni) vive da solo da 12 anni. Ieri gli ho chiesto: Perché non cerchi una donna? Mi ha spiegato sei motivi. Ora capisco perché ha ragione

Ieri sono salito dal vicino, Andrea, per chiedergli in prestito il trapano. Mi ha aperto in pantaloni della tuta e maglietta:

Vieni dentro, stavo giusto finendo di cenare.
Sono entrato. Casa ordinata, in cucina profumo di pollo arrosto. Sul tavolo il portatile e accanto un calice di vino rosso.

Andrea ha cinquantun anni. Divorziato da dodici. Vive da solo. Fa lingegnere e guadagna circa duemila e quattrocento euro al mese.

Lo conosco da cinque anni, da quando mi sono trasferito in questo palazzo. Mai visto una donna da lui. Nemmeno come ospite.

Mi ha dato il trapano e versato del whisky:

Siediti, già che sei qua. Era da tanto che non ci vedevamo.
Ci siamo seduti in cucina a bere qualcosa.

Gli ho chiesto:
Andrea, perché sei da solo? Non cerchi qualcuna?
Lui ha sorriso amaro:
Non la cerco apposta, Davide. Dopo dodici anni da solo, ho capito che sto meglio così.
Perché?
Ha versato di nuovo da bere, si è appoggiato allo schienale:

Te lo spiego io. Sei motivi precisi. Che ho vissuto sulla mia pelle.
Primo motivo il rischio di rovina economica col divorzio
Andrea ha iniziato:
Mi sono separato dodici anni fa. Sposato con Paola per diciotto anni. Abbiamo una figlia, ora ha ventotto anni e vive per conto suo.
Ha bevuto un sorso:

Lei mi ha tradito con un collega. Ho chiesto il divorzio.
E poi?
Il giudice ha diviso lappartamento a metà. Nonostante avessi pagato quasi tutto io il mutuo. Alla fine abbiamo venduto casa, diviso i soldi e io ho comprato questo bilocale.
Mi ha guardato negli occhi:
Ho perso metà di quello che avevo a causa del suo tradimento. E per la legge è giusto così, capisci? Ho lavorato, pagato la casa, e lei tradiva. Ma ha comunque preso la metà.
Eh, il divorzio funziona così
Vedi, ora dimmi tu: perché dovrei rischiare di nuovo? Metti che incontro una donna, ci mettiamo insieme, ci sposiamo. Magari compare unaltra macchina, qualche bene. Dopo tre anni decide di mollarmi. Che me lo fa fare?
Sono rimasto zitto. Ha continuato.

Secondo motivo Le donne non sostengono i sogni maschili
Sai, Davide, ho un sogno. Voglio comprare una vecchia moto Guzzi e restaurarla. Per andare in giro la domenica.
Che bello!
Sì. È un anno che metto da parte. Ancora sei mesi e la compro. Poi la sistemo da solo.
Ha bevuto un sorso dacqua:

Quando ero sposato avevo altri sogni. Volevo imparare a suonare la chitarra. Lho comprata, mi ero iscritto a un corso. Paola: E che te ne fai, hai quarantanni e non sei certo Battisti. Ho lasciato perdere. Volevo fare rafting sul Tevere. Lei: Ma sei matto, con il mutuo che abbiamo e pensi a queste cose da ragazzino? Non ci sono andato.
Si è voltato verso la finestra:

Le donne non capiscono i sogni degli uomini, li giudicano inutili. Ora vivo da solo, faccio quello che mi pare. Nessuno mi prende in giro se compro la moto.
Terzo motivo Lautostima esagerata di alcune donne italiane
Andrea è andato avanti:

Tre anni fa ho provato i siti dincontro. Mi sono iscritto. Profilo sincero: età, lavoro, passioni.
E comè andata?
Parlavo con alcune. Una, Francesca, quarantasei anni, lavorava in un centro estetico. Guadagno: 900 euro mensili. Mi ha scritto: Sei interessante, ma cerco uno che guadagni almeno quattromila euro al mese.
Scoppiò a ridere:

Le ho risposto: E tu, quanto guadagni? Si è risentita, mi ha bloccato.
Davvero?
Sì! Davide, oggi le donne si sentono tutte principesse. Guadagnano poco, vivono in affitto, ma pretendono un uomo ricco, con casa, macchina. E cosa offrono, a parte la loro presunta femminilità?
Ha finito il whisky:

Prendo duemilaquattrocento euro, ho una casa mia, una macchina. Per molte sono un fallito, solo perché non sono milionario. Perché dovrei frequentare chi non mi valorizza?
Quarto motivo La gestione della casa
Gli ho chiesto:

Ma non ti manca la compagnia, la cena pronta?
Andrea ha fatto una risata:

Davide, guarda qua. È pulito? Certo. Pulisco io ogni settimana, ci metto unora. Ceno? Certo, oggi pollo e verdure. Ci metto mezzora. Lavo i vestiti? Sì, la lavatrice lo fa da sola, io li stendo.
Sè alzato e mi ha fatto vedere la cucina:

Non ho bisogno di una donna per mettere su casa. E sai quante donne di oggi non sanno nemmeno cucinare? La metà mangia solo take-away o surgelati.
Ma ci sono donne che sanno fare la casa
Sì, ma poche. E ormai tante vogliono solo essere mantenute. Preferisco cucinare io, almeno non mi sento usato.
Quinto motivo La paura di essere raggirato o preso in giro
Ci siamo versati altro whisky.

Davide, dopo il divorzio ho conosciuto due donne. Poco durato. Entrambe hanno mentito.
In che senso?
La prima, Silvia, diceva di essere separata. Un mese di frequentazione e scopro che era ancora sposata, cercava solo uno per sfuggire a un marito che guadagnava poco.
Sorseggiò:

La seconda, Laura, diceva niente figli. Dopo due mesi, spuntano due bambini! Me laveva nascosto per non spaventarmi.
Incredibile
Eh sì. Mi sono stancato. Alcune mentono e lo ritengono normale, basta accalappiare un uomo. Poi si sorprendono se noi non ci fidiamo più.
Sesto motivo Essere puniti per liniziativa
Andrea si appoggiò allo schienale:

Un anno fa ci ho riprovato, in libreria. Una donna, quarantacinque anni, in sezione classici. Mi avvicino: Buongiorno, vedo che ama i classici, posso consigliare qualcosa? Mi ha fulminato con lo sguardo, fredda: Grazie, so scegliere da sola. E se nè andata.
Si è messo a ridere:

Davide, oggi qualsiasi tentativo maschile è visto come una molestia. Parli sei un maniaco. Scrivi sui social stalker. Inviti a bere un caffè approfittatore.
Ma non tutte sono così
No, non tutte. Ma ci vuole fortuna a trovare una diversa. Io mi sono stancato di sentirmi rifiutato. Se loro sono interessate, che si facciano avanti loro. Io non corro più dietro a nessuna.
Perché ho riflettuto e cosa ho capito
Andrea ha finito il whisky e mi ha guardato serio:

Non dico che le donne siano tutte uguali. Ce ne sono di brave. Ma trovarle è come cercare un ago in un pagliaio. Il rischio è troppo alto: soldi, salute, tempo.
Si è alzato:

Ho cinquantun anni, un buon lavoro, casa propria, macchina, hobby, amici. Sono felice da solo. Perché dovrei giocarmi tutto per una relazione che probabilmente finisce in un altro divorzio?
Sono tornato a casa, ho pensato a lungo alle sue parole.

Ho quarantanove anni. Sposato da ventitré. Con mia moglie tutto bene. Ma se fossi stato solo avrei fatto la sua stessa scelta?

Forse sì.

Andrea ha ragione a non cercare una donna per paura delle perdite, o pecca di timidezza e insicurezza?

È vero che il divorzio rovina finanziariamente un uomo anche se viene tradito, o è unesagerazione?

Ha ragione un uomo sopra i cinquanta a rinunciare alle relazioni perché il prezzo dellerrore è altissimo, o sono solo egoismo e paura di vivere?

Davvero le donne non credono nei sogni degli uomini e li considerano sciocchezze, o forse scegliamo semplicemente male?

La vita insegna che ognuno ha i suoi motivi, ma ciò che conta davvero è trovare il coraggio di essere sinceri con se stessi e fare scelte che ci facciano sentire sereni. La felicità non si misura in coppia o da soli: si realizza quando impariamo a vivere rispettando i nostri sogni e il nostro equilibrio.

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