Mentre dormivo nel letto accanto a mia moglie a un certo punto mi arriva una notifica su Facebook. Una donna, che non vedevo da anni, mi chiede lamicizia. Alla fine, lho aggiunta.
Accetto la richiesta, un po per curiosità, e le scrivo: Ma ci conosciamo?
Lei mi risponde subito: Ho saputo che ti sei sposato, ma io continuo ancora a volerti bene.
Era una vecchia amica, davvero molto bella nella foto del profilo.
Ho chiuso la chat e mi sono girato a guardare mia moglie, che dormiva serena vicino a me, stanca morta dopo una lunga giornata di lavoro.
In quel momento ho pensato a quanto lei si fida di me, a quanto è tranquilla e al sicuro nella nostra casa nuova. È lontana dai suoi genitori, dalla sua famiglia di Milano dove ha sempre vissuto circondata dallaffetto di tutti. Quando era triste o giù, sua mamma era lì pronta ad abbracciarla, suo fratello o sua sorella le raccontavano qualche battuta sciocca per farla ridere, e suo papà le portava sempre un piccolo regalo per strapparle un sorriso. E ora ha lasciato tutto, venendo qui a Roma con me, affidandosi a me completamente.
Tutte queste cose mi sono passate per la testa, così ho preso il telefono e ho schiacciato blocca.
Poi mi sono girato verso di lei e mi sono addormentato abbracciandola.
Sono un uomo, non un ragazzino. Le ho promesso fedeltà e gliela prometterò sempre. Lotterò con tutto me stesso per essere un uomo che non tradisce la propria moglie, che non rovina la propria famiglia.




