Non siete stati proprio capaci di crescere figli come si deve. Guarda invece Matteo di Enzo
Guarda, ti racconto questa storia che ogni volta mi viene da sorridere e arrabbiarmi insieme, perché la famiglia di mia cugina era esattamente così. Allinizio, Claudia (mia cugina) non capiva nemmeno perché sua madre avesse iniziato a punzecchiarla per ogni cosa. Cioè, da piccola era lesempio da seguire! Sua madre la metteva sempre al paragone del fratello maggiore, elogi e complimenti a volontà.
Vivevano in modo semplice, senza sprechi ma stavano bene, non mancava niente di essenziale. Certo, le spese più grosse richiedevano di tenere da parte qualche euro. Avevano persino la macchina mica nuova di concessionaria, ma funzionava e il papà la sapeva sempre aggiustare se serviva.
Dopo le superiori, il fratello Enzo è andato a studiare a Milano. Un salasso di soldi: tra affitto, università, spesa Non ti dico la fatica dei genitori per reggere la baracca. Claudia lo vedeva, e pensava che tra lei e il fratello ci stavano solo due anni di differenza; presto sarebbe toccato pure a lei.
Unaltra a Milano non ce la facciamo, Claudia, qui luniversità cè, fatti bastare quella.
Quindi Claudia si è iscritta lì, in paese. Subito ha trovato lavoretti: prima consegne il sabato, poi cameriera in un bar vicino casa. Studiava con la borsa di studio e i vestiti se li pagava da sola, e a volte portava pure da mangiare ai genitori.
Brava ragazza, sempre utile anche in casa. Studi e lavori, eh sì! E invece tuo fratello non riesce, studiare a Milano porta via energie lì il livello è altro, si stanca troppo.
Pure io mi stanco mamma, a scrivere la tesi la notte
Eh ma tu sei a casa, non è la stessa cosa.
Alla fine, Enzo si è laureato e ha cominciato a cercare lavoro. Ma perché mai tornare in provincia? La città è la città, lì ci sono le opportunità, diceva la mamma. Peccato che tutte queste opportunità lasciamo perdere. Chiedeva troppo per quello che sapeva fare e i lavori che trovava non erano mai abbastanza. Quindi via di nuovo con gli aiuti economici dai nostri.
Ha solo bisogno di un attimo per sistemarsi là, poi vedrai.
Il tempo passava e così, a un certo punto, Enzo sì che sè sistemato: ha sposato la figlia del suo capo, tra laltro perché era rimasta incinta.
Ed eccolo lì il figlio, proprio un bel colpo di fortuna. La famiglia della moglie ha comprato loro una casa a Milano, il suocero gli ha trovato un bel posto in azienda e pure uno stipendio più alto. Che fortuna! Sospiro di sollievo in famiglia.
Claudia invece – niente figli di papà per lei – ha sposato un ragazzo normale, come noi, senza grandi parentele. La casa se la sono sudata, fuori Milano ovviamente.
Poi è arrivata la loro prima figlia, poco dopo due gemellini. Pensavano a una seconda, sono arrivati tre. Ti dico, era faticoso, ma mai si sono lamentati. I bimbi sono cresciuti bene, andavano pure a scuola contenti.
Solo che quando i genitori hanno deciso di festeggiare i trentacinque anni di matrimonio, sai come sono i nostri venticinque saltati, trenta pure, sempre per i soldi, ma quella volta hanno voluto farlo.
Enzo è arrivato con il figlio, la moglie era impegnata regalo suo però cera: un voucher per elettrodomestici. Ha pure consigliato di prendere la lavastoviglie.
Enzo stesso ha consegnato il regalo prima della festa, lhanno scelta insieme, montata subito. La mamma tutta fiera, che la mostrava agli ospiti durante la cena. Così alla fine della serata, niente piatti da lavare, fa tutto lei!
In mezzo a tutto questentusiasmo, il regalo di Claudia è passato in sordina. Aveva regalato ai genitori una vacanza per due, una specie di viaggio di nozze tardivo, anche più costoso della lavastoviglie figurati, nessuno lha degnato di uno sguardo.
I genitori son partiti per le terme, a modo loro lhan ringraziata, ma si son lasciati sfuggire che i soldi Claudia li butta via. Invece la lavastoviglie quella sì che serve ancora oggi!
Poi la storia è andata avanti con mamma che, ogni due per tre, infilava qualche battuta sul figlio brillante. Nostro Enzo vive a Milano, quello sì che è riuscito! Carriera, casa, donna, bambino: fa tutto alla perfezione!
E poi un figlio solo! Non come te che ne hai fatti tre ma cosa serviva? Adesso è tutto facile, poi vedrai. Guarda Enzo
La casa di Enzo è allultimo grido, il robot che pulisce, le luci che si accendono da sole, la lavastoviglie anche, il cibo te lo portano e poi cè la signora delle pulizie
Mamma, io so cavarmela da sola e anche mio marito, i bimbi
Eh, ma Enzo
Ma Enzo
E anche tuo fratello
Gli anni sono passati e i figli di Claudia sono cresciuti. Nessuno è andato a studiare a Milano, ma tutti laureati qui in città. Anche qui mamma ne ha avute da dire.
Non siete riusciti nemmeno a educarli come si deve, guarda invece Matteo di Enzo
Mamma, i nostri ragazzi sono bravi. E di Matteo su, tu non sai tutto. Siamo stati a trovarli, e credimi, non è tutto oro quello che luccica.
Smettila, Claudia. Se tu non sei diventata niente, non possono essere diversi i tuoi figli. Solo figli di gente senza pretese.
Già mamma, su di me non puntavate nulla. Un buon posto ma non a Milano! Un marito che sta bene ma non è chi doveva. Ragazzi pure con lode, ma di paese!
E la casa nuova, rimessa a lucido, senza la donna delle pulizie. Solo aspirapolvere e lavastoviglie normale, la luce la accendo io!
Vi aiutiamo, ma non abbastanza! Il tuo Enzo, invece, non manda nemmeno i soldi per le vostre medicine, perché le sue spese sono più grandi!
Lui sì che ce lha fatta! Mentre tu
Un giorno, Enzo se ne torna dai genitori. La madre pensa sia solo in visita, invece era per restare. La moglie lha lasciato, il suocero lha licenziato, il figlio un vero macello.
Non è riuscito a trovare lavoro qui, e quello che cera gli sembrava ridicolo dopo Milano.
Claudia, abbiamo deciso che Enzo deve aprire unattività sua. È pronto, mica può fare lingegnere semplice, dopo lesperienza di Milano, mi dice la zia come fosse la cosa più normale.
Avete deciso? Agite
Solo che ci serve una mano. Soldi, magari un prestito. Voi vivete qui, mica vi serve tanto.
Eh, ma neanche Enzo adesso è più a Milano! Sarebbe lora di guardare in faccia la realtà
Facile parlare per te, ma Enzo ha bisogno, lui
Mamma, noi aiutiamo i figli, aiutiamo anche voi, come possiamo. Adesso dobbiamo cambiare la macchina, ci servono quei soldi.
La macchina può aspettare. I soldi per Enzo sono più importanti.
Lo so mamma, Enzo viene sempre prima di tutto. Da quando è andato a Milano è cambiato tutto per voi. Io non volevo andarci, ma nemmeno qui mi avete aiutata.
La casa dei nonni è andata per luniversità e la vita di Enzo a Milano, non per altro. La macchina dei nonni, pure quella. Perché un uomo così importante doveva girare in centro senza macchina?
Quando ho chiesto di prestarmi soldi per il passeggino dei gemelli, niente! E tu pensi che quando andavamo a Milano da lui, ci ospitava? Macché, solo i pacchi da portarvi gli lasciavamo, dormivamo in hotel. Alla moglie non piacevamo: gente di provincia
Ora Enzo è divorziato e ha bisogno. Non ha neanche la casa.
Non ha manco la macchina, Matteo lha rotta.
Dai Claudia, non discutiamo i suoi problemi, aiutiamolo e basta.
No, mamma! Qui lavoro ce nè, e gli stipendi sono dignitosi. Ma non abbastanza per Enzo. Per noi bastano, per lui sono ridicoli.
Cosa posso mai dargli? Due spiccioli? Denaro per business, poi la macchina, poi la casa Basta, mamma! Siamo ridicoli a pensare che il figlio meraviglia venga a prendere soldi dalla sorella senza grandi aspettative!
Perché mi parli così, Claudia?
Va tutto bene, mamma. Ho capito che lunica persona che vale è Enzo. Adesso che vive di nuovo con voi, lasciagli fare la sua parte. È il suo turno.
Claudia! Vuoi costringerci a vendere la casa? Capisci quello che dici?
Sì, mamma. Ma non dimenticatevi almeno di acquistare una stanza, così avete dove stare.
I miei zii han venduto la casa grande, presi una vecchia piccola in periferia. I risparmi glieli hanno dati a Enzo, e lui via, è tornato a Milano. Che se ne fa qui, nel nostro paesino?
Morale: il business non ha funzionato, Enzo nelle mie storie resta sempre luomo riuscito. La mamma continua a rimproverare Claudia, chiedendo aiuto per sistemare la nuova casa, ma Claudia questa volta ha detto di no. Tanto tanto, so che poi alla fine tutto va sempre da lui. Che sia lui a occuparsene, è un grande uomo!
Finiti pure quei soldi, Enzo è tornato a vivere dai genitori. Nellunica stanza che avevano. Tutta la famiglia su una branda in cucina, ma almeno, per un po, aveva fatto strada.
Sai, alla fine i miei zii avevano proprio puntato il cavallo sbagliato come si dice da noi: hanno proprio preso una bella cantonata!
E dimmi la verità: tu, da che parte stai? Scrivimi nei commenti che sono curiosa!



